Source Code

Source Code

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Source Code di Duncan Jones arriva in blu-ray con la 01 Distribution, permettendo di godere anche sullo schermo di casa di un gioiellino sci-fi.

Il capitano Colter Stevens si risveglia su un treno di pendolari senza avere la minima idea di come ci sia finito. Seduta di fronte a lui c’è Christina, una donna che non conosce, ma che invece sembra conoscere lui. L’uomo cerca rifugio nel bagno e rimane sbigottito quando allo specchio vede riflesso il volto di un’altra persona e, poco dopo, nel suo portafogli scopre una carta d’identità che appartiene a un insegnante di scuola di nome Sean Fentress. All’improvviso, una fortissima esplosione squarcia letteralmente il treno. Quasi istantaneamennte Colter viene trasportato in un’unità di isolamento high-tech, dove una donna in uniforme, di nome Goodwin, lo obbliga a dirle tutto ciò che ha visto. Colter è coinvolto in una missione estremamente importante per identificare un attentatore che poche ore prima ha distrutto un treno e che è intenzionato a uccidere altre migliaia di persone con un’esplosione ancora più colossale nel cuore di Chicago… [sinossi]

Esistono tipologie di film per i quali lo schermo televisivo e la visione casalinga appaiono inevitabilmente delle frustranti limitazioni: opere che fanno della deflagrante potenza dell’immagine il nodo cruciale della messa in scena, sublimazione ultima della creatività. Non v’è dubbio che la fantascienza – così come il fantasy – rappresentino in tal senso due delle derive cinematografiche più ardue da racchiudere nel “piccolo schermo”, per la ricchezza degli effetti speciali e il certosino lavoro post-produttivo al quale i suddetti generi vanno incontro. In virtù di quanto appena affermato appare doveroso dunque salutare con particolare piacere le edizioni pensate per l’home video in grado di non produrre uno scarto sensibile nel passaggio dall’ampiezza e dalla magniloquenza della sala cinematografica al salotto di casa propria.

Un paradigma piuttosto efficace da citare per confutare le pur comprensibili titubanze dei più scettici potrebbe essere rappresentato in futuro dall’edizione in blu-ray di Source Code, opera seconda di Duncan ‘Bowie’ Jones, figlio del ben più celebre David approdato nel mondo del cinema nel 2009 con il largamente apprezzato Moon. Dopo aver entusiasmato nei cinema, Source Code, bel thriller fantascientifico che gioca con lo spazio-tempo con la malinconica carica umanista degna di Philip K. Dick, approda dunque nell’universo dell’home-video, e per l’occasione la 01 Distribution porta sugli scaffali delle videoteche un blu-ray di notevole fattura. Bastano infatti le primissime immagini del film per rendersi conto di quanto sia alta la qualità audio e video del blu-ray: l’immagine è curata fin nei minimi particolari, e oltre a risaltare per nitidezza rispetta alla perfezione la grana originale del film, mantenendosi su ottimi standard anche nei convulsi movimenti di macchina studiati da Jones e nelle scene più spettacolari del film. Allo stesso modo l’audio, che è possibile gustare sia in DTS-HD che in PCM (quest’ultima opzione valida solo per l’italiano), permette allo spettatore di calarsi pienamente nella folle corsa contro il tempo del capitano Colter Stevens, congelato nel tempo su un treno già esploso per cercare di modificare ciò che è avvenuto ed evitare una catastrofe: se le sequenze dell’esplosione lasciano davvero a bocca aperta per il fragore sonoro che deborda dallo schermo casalingo, è doveroso notare come il blu-ray permetta di godere appieno anche dei bei dialoghi scritti da Ben Ripley e che avrebbero rischiato di finire in secondo piano se fosse stata prediletta esclusivamente la parte spettacolare del film. Un equilibrio rispettoso, al contrario, delle diverse anime di cui è abitato questo ottimo esempio di sci-fi contemporaneo.

Di fronte a tanto ben di Dio il reparto dei contenuti speciali corre il rischio di passare in secondo piano, anche perché nonostante il buon numero di extra presenti nel blu-ray, non sembra esserci nulla di particolarmente imperdibile. Tolti il trailer internazionale e uno spot televisivo, per il resto l’attenzione è catalizzata da un gruppo di interviste a Duncan Jones e al cast, che rispondono a domande abbastanza di routine per quel che concerne la riflessione sul film e per di più non danno  neanche l’impressione di avere una particolare voglia di dilungarsi sull’esperienza vissuta. Al di là di questo si può assistere a una breve incursione sul set, con un backstage abbastanza improvvisato. Era forse lecito attendersi uno sforzo maggiore, soprattutto perché il materiale rimanente nel lotto dei contenuti speciali non si distacca dalla mera suddivisione di estratti del film stesso, tesi a racchiudere le varie tematiche che Source Code affronta nel corso dello svolgimento della trama.

Nonostante questo è impossibile non consigliare l’acquisto (o quantomeno la visione) di un blu-ray in grado di esaltare, una volta tanto, le potenzialità della visione casalinga. Soprattutto in vista di un inverno freddo freddo…

Info
Il trailer italiano di Source Code.
Il fan site di Source Code.
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