ParaNorman

ParaNorman

di ,

ParaNorman si rivela un eccellente primo passo verso l’horror per spettatori mignon, un’opera capace di veicolare più di un significato, con piani di lettura per cinefili di oggi e (si spera) cinefili di domani.

Morti che camminano (a passo uno)

Quando una piccola città viene presa d’assalto dagli zombie l’incompreso Norman, che ha la capacità di parlare con i morti, è costretto a entrare in azione. Il ragazzino non se la dovrà vedere solo coi morti viventi, ma anche con fantasmi, streghe e mostri vari che imperversano nella cittadina a causa di un’antica maledizione. [sinossi]

Sopravvissuti all’invasione dei cloni Madagascar 3 e L’era glaciale 4, puntualmente ricoperti d’oro dal pubblico, rivediamo la luce grazie al secondo gioiello prodotto dalla Laika Entertainment, la commedia horror ParaNorman. Il lungometraggio diretto a quattro mani dall’esordiente Chris Butler e dal più esperto Sam Fell (Le avventure del topino Despereaux, Giù per il tubo) segna l’ennesimo punto a favore dell’animazione a passo uno, tecnica nobile, affascinante e un po’ folle: perché, in fin dei conti, la stop motion è una scelta di campo, una sorta di dichiarazione di intenti che non si limita alla cura certosina per la messa in scena di ogni singolo fotogramma, ma permea ogni fase della lavorazione, dalla scrittura al minimo dettaglio. Insomma, è artigianato che cerca costantemente di farsi arte, fotogramma dopo fotogramma, con tanta pazienza e inscalfibile coerenza. E così, mentre la computer grafica anestetizza pubblico e produzioni (non tutte, ma quasi), ogni tanto fanno capolino pellicole pensate, scritte e molto probabilmente coccolate come un figlio.

L’idea. Alla base di ogni film dovrebbe esserci un’idea, narrativa e visiva. Non qualche idea per due o tre gag slegate, ma un soggetto, una sceneggiatura, una messa in scena, magari anche in 3D. Ecco, ParaNorman è animazione fatta di idee, senza inutili e snervanti tormentoni, senza invasive mascotte, senza canzoncine, senza citazioni gettate nella mischia. E così il piccolo Norman non balla, non canta, non schiva niente in bullet time. Meno male.
Il film di Chris Butler e Sam Fell, visivamente sorprendente nella sequenza del vis-à-vis tra il protagonista e la fantomatica strega, è un omaggio al cinema di John Carpenter e John Hughes, un incrocio ironico tra Fog e un teen-movie come Breakfast Club o Sixteen Candles – Un compleanno da ricordare: zombie, nebbia, nerd, voglia di crescere e il mondo degli adulti che sembra tutto storto. Ma i rimandi cinematografici e iconografici sono tanti, consapevoli, perfettamente integrati in una sceneggiatura che guarda ai bambini senza scordare i genitori. La base di partenza sono gli anni Ottanta, ma si pesca anche nei decenni precedenti, come nell’incipit gustosamente metacinematografico, sfiorando nel finale suggestioni da j-horror.

Ancora una volta, l’idea. Chris Butler, autore della sceneggiatura, osserva il mondo dell’infanzia con sguardo lucido, giocando con alcuni stereotipi (lo sportivo tonto, la cheerleader superficiale, Fatty, il bullo), ma concentrandosi sul racconto di formazione, passando in rassegna le paure che contrassegnano l’immaginario di ogni bambino. E in questo senso, ParaNorman si rivela un eccellente primo passo verso l’horror per spettatori mignon, un’opera capace di veicolare più di un significato, con piani di lettura per cinefili di oggi e (si spera) cinefili di domani.
A parte qualche calo di ritmo (nella lunga sequenza in macchina, ad esempio), ParaNorman affastella alcune sequenze pregevoli, in primis le scene nei boschi, sottolineate da un 3D finalmente utile – non è un caso: il primo film targato Laika Entertainment, che aveva dato il suo validissimo contributo a La sposa cadavere di Tim Burton e Mike Johnson, era Coraline e la porta magica di Henry Selick, tra le poche pellicole capaci di mettere a frutto la tridimensionalità. Ma la lista delle sequenze è lunga: la visita di Norman alla casa dello zio che si trasforma in un tour da horror house, la parte nel municipio, che riecheggia con sagacia La notte dei morti viventi di Romero, calcando la mano sui riferimenti alla caccia alle streghe e via discorrendo. Caldamente consigliato.

INFO
Il sito ufficiale di ParaNorman.
ParaNorman su facebook.
La pagina twitter di ParaNorman.
Il trailer italiano di ParaNorman.
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-01.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-02.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-03.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-04.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-05.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-06.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-07.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-08.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-09.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-10.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-11.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-12.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-13.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-14.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-15.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-16.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-17.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-18.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-19.jpg
  • paranorman-2012-chris-butler-sam-fell-20.jpg

Articoli correlati

  • Animazione

    lera-glaciale-4L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva

    di , Il cataclisma continentale causato da Scrat spinge gli amici Manny, Diego e Sid ad affrontare l'avventura più grande. A bordo di una zattera-iceberg, incontreranno diverse creature marine e affronteranno i pirati, ma soprattutto scopriranno un nuovo mondo...
  • Animazione

    Madagascar 3 - Ricercati in Europa (2012) - Recensione - Quinlan.itMadagascar 3 – Ricercati in Europa

    di , , Alex il leone, Marty la zebra, Melman la giraffa e Gloria l'ippopotamo stanno ancora cercando di tornare nella loro amata Grande Mela...
  • Blu-ray

    La notte dei morti viventi (1968) di Romero - Blu-ray | Quinlan.itLa notte dei morti viventi

    di A causa di misteriose radiazioni prodotte da un esperimento mal riuscito, i morti tornano in vita: sono affamati e l'unico cibo che sembra interessargli è la carne umana. In Pennsylvania un gruppo di persone, nel tentativo di sfuggire ai famelici “ritornanti”, si asserraglia in una casa abbandonata...
  • Animazione

    Coraline e la porta magica di Henry Selick - Recensione | Quinlan.itCoraline e la porta magica

    di Una bambina di undici anni, Coraline, si trasferisce con i suoi genitori in una nuova casa. Un giorno inizia a contare le porte della nuova casa e ne scopre una che era stata murata...
  • Animazione

    La sposa cadavere (2005) di Tim Burton e Mike Johnson | Quinlan.itLa sposa cadavere

    di , Victor, dopo aver recitato la sua promessa di matrimonio nel bel mezzo di un funereo bosco, si ritrova sentimentalmente legato a una sventurata sposa cadavere e viene trascinato nel regno dei defunti...
  • Animazione

    Frankenweenie (2012) di Tim Burton - Recensione - Quinlan.itFrankenweenie

    di Victor si diletta a realizzare film col suo amato cane Sparky. Quando Sparky viene ucciso da una macchina, Victor apprende a scuola l'effetto degli impulsi elettrici sui muscoli...
  • Animazione

    Panico al villaggio (2009) di Aubier e Patar - Recensione - Quinlan.itPanico al villaggio

    di , Anche giocattoli di plastica animati come Cowboy, Indiano e Cavallo hanno i loro problemi. Avventure surreali si susseguono man mano che il trio viaggia verso il centro della Terra...
  • Animazione

    Le 5 leggende (2012) di Peter Ramsey - Recensione | Quinlan.itLe 5 leggende

    di Presentato in anteprima al Festival di Roma 2012, Le 5 leggende è un valido prodotto d'intrattenimento che riesce a dosare azione e comicità, buoni sentimenti e interessanti soluzioni grafiche.
  • Animazione

    Boxtrolls - Le scatole magiche (2014) Recensione | Quinlan.itBoxTrolls – Le scatole magiche

    di , Affidato alla cura di Graham Annable e Anthony Stacchi, BoxTrolls è l’ennesimo piccolo miracolo della Laika Entertainment, casa di produzione d’animazione a passo uno. Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.
  • Animazione

    wallace-and-gromit-la-maledizione-del-coniglio-mannaro-2005-cov932Wallace & Gromit – La maledizione del coniglio mannaro

    di , Il primo lungometraggio del mitico duo animato creato da Nick Park nel 1989 è l’ennesima dimostrazione della creatività del cineasta britannico, habitué della note degli Oscar.
  • Animazione

    AnomalisaAnomalisa

    di , In Concorso a Venezia 2015, Anomalisa è un bicchiere mezzo pieno. Kaufman lavora di sottrazione, sfrondando lo script dalle consuete complessità, mentre Johnson assicura un’animazione di buona fattura. Però, nel complesso, permane un retrogusto di occasione mancata...
  • Cannes 2016

    Train-to-BusanTrain to Busan

    di Presentato al Festival di Cannes 2016 nella sezione Séance de minuit, Train To Busan di Yeon Sang-ho è uno zombie movie su rotaia, dal ritmo abbastanza sostenuto, come il passo spedito dei suoi morti viventi.
  • Animazione

    Kubo e la spada magica (2016) T. Knight - Recensione | Quinlan.itKubo e la spada magica

    di Commovente ed epico, Kubo e la spada magica aggiunge un altro mattoncino alla intramontabile storia di Starewicz, O' Brien, Harryhausen, Mochinaga, Vinton, Trnka, Švankmajer, Selick...
  • George A. Romero – La notte dei morti viventi

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento