Un premio per Too Much Johnson

Un premio per Too Much Johnson

L’Associazione dei Critici Cinematografici statunitensi premia l’Associazione Cinemazero e la Cineteca del Friuli per il ritrovamento di Too Much Johnson, pellicola di Orson Welles a lungo ritenuta perduta.

Gennaio, tempo di classifiche, meditazioni stagionali e riconoscimenti. Tra questi ultimi si segnala il prestigioso premio della The National Society of Film Critics, che ha annunciato sabato scorso, 4 gennaio, i propri vincitori. Come ogni anno (siamo alla 48esima edizione del riconoscimento) l’Associazione dei critici cinematografici statunitensi si è dunque riunita per votare le proprie preferenze e ha decretato trionfatore di questa annata A proposito di Davis, il nuovo capolavoro dei Fratelli Coen nelle nostre sale dal 20 febbraio (cinque in tutto le segnalazioni per il film). Quattro sono i riconoscimenti per l’attesissimo (dalle nostre parti) 12 anni schiavo e tre per American Hustle e La vita di Adele, che conquista il premio come miglior film in lingua straniera. A parte l’ottimo punteggio ottenuto proprio in quest’ultima categoria da La grande bellezza di Paolo Sorrentino (attualmente in corsa per rientrare nella cinquina degli Oscar) a gratificare l’Italia è soprattutto il prestigioso Film Heritage Award assegnato all’eccezionale ritrovamento di Too Much Johnson di Orson Welles, avvenuto ad opera dell’Associazione Cinemazero (leggi l’intervista al fondatore dell’Associazione, Piero Colussi) e della Cineteca del Friuli. Il film, proiettato in ottobre alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone e di recente approdato anche a New York, è stato riconosciuto grazie a uno dei massimi esperti nostrani del cinema wellesiano, Ciro Giorgini (a questo link l’intervista) e restaurato dalla George Eastman House (qui la nostra intervista al direttore Paolo Cherchi Usai) con l’apporto finanziario della National Film Preservation Foundation.
Un riconoscimento importante dunque, che ci si augura possa puntare i riflettori sugli archivi, le cineteche e tutte quelle istituzioni che si occupano di preservare, restaurare e proteggere il patrimonio cinematografico mondiale.

Di seguito la lista completa dei vincitori:

MIGLIOR FILM
*1. A proposito di Davis – 23
2. American Hustle – 17
3. 12 anni schiavo – 16
3. Her – 16

MIGLIOR REGISTA
*1. Joel and Ethan Coen (A proposito di Davis) – 25
2. Alfonso Cuarón (Gravity) – 18
3. Steve McQueen (12 anni schiavo) – 15

MIGLIOR FILM IN LINGUA STRANIERA
*1. La vita di Adele – 27
2. Il tocco del peccato – 21
3. La grande bellezza – 15

MIGLIOR FILM NON-FICTION
*1. The Act of Killing (Joshua Oppenheimer) – 20
*1. At Berkeley (Frederick Wiseman) – 20
3. Leviathan (Lucien Castaing-Taylor and Véréna Paravel) – 18

MIGLIORE SCENEGGIATURA
*1. Before Midnight (Richard Linklater, Julie Delpy, Ethan Hawke) – 29
2. A proposito di Davis (Joel and Ethan Coen) – 26
3. American Hustle (Eric Singer and David O. Russell) – 18

MIGLIORE FOTOGRAFIA
*1. A proposito di Davis (Bruno Delbonnel) -28
2.Gravity (Emmanuel Lubezki) – 26
3. Nebraska (Phedon Papamichael) – 19

MIGLIOR ATTORE
*1. Oscar Isaac (A proposito di Davis) – 28
2. Chiwetel Ejiofor (12 anni schiavo) – 19
3. Robert Redford (All Is Lost) – 12

MIGLIORE ATTRICE
*1. Cate Blanchett (Blue Jasmine) – 57
2. Adèle Exarchopoulos (La vita di Adele) – 36
3. Julie Delpy (Before Midnight) – 26

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
*1. James Franco (Spring Breakers) – 24
2. Jared Leto (Dallas Buyers Club) – 20
3. Barkhad Abdi (Captain Phillips) – 14

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
1. Jennifer Lawrence (American Hustle) – 54
2. Lupita Nyong’o (12 anni schiavo) – 38
3. Sally Hawkins (Blue Jasmine) – 18
3. Léa Seydoux (La vita di Adele) – 18

MIGLIOR FILM SPERIMENTALE
• Leviathan (Lucien Castaing-Taylor and Véréna Paravel)

FILM HERITAGE AWARD
• Museum of Modern Art, per la sua retrospettiva completa dedicata ad Allan Dwan.
• “Too Much Johnson”: le bobine sopravvissute del primo film di Orson Welles’s first professional film. Discovered by Cinemazero (Pordenone) and Cineteca del Friuli; funded by the National Film Preservation Foundation; and restored by the George Eastman House.
• British Film Institute for restorations of Alfred Hitchcock’s nine silent features.
• To the DVD “American Treasures from the New Zealand Film Archive.”

MIGLIOR FILM ANCORA IN ATTESA DI DISTRIBUZIONE AMERICANA
Stray Dogs (Tsai Ming-liang)
• Hide Your Smiling Faces (Daniel Patrick Carbone)

DEDICA: Il premio di quest’anno è stato dedicato alla memoria di due importanti componenti dell’associazione deceduti nel 2013: Roger Ebert e Stanley Kauffmann.

NOTE
Il sito delle Giornate del Cinema Muto.

Articoli correlati

  • Interviste

    Ciro-Giorgini-2013-Don-ChisciotteIntervista a Ciro Giorgini – parte terza

    Come salvare dall'oblio il Don Chisciotte di Orson Welles? Ne abbiamo parlato con Ciro Giorgini nella terza parte dell'intervista che ci ha concesso.
  • Interviste

    Ciro-giorgini-intervista-parte-2-fuoriorarioIntervista a Ciro Giorgini – parte seconda

    Percorsi e diatribe intorno alla "magnifica ossessione" wellesiana: la seconda parte dell'intervista a Ciro Giorgini, incentrata sulle versioni multiple di Mr. Arkadin e sull'esperienza di Fuori orario.
  • Interviste

    Intervista a Ciro Giorgini - Parte prima - Quinlan.itIntervista a Ciro Giorgini

    Tra gli autori di Fuori Orario, Ciro Giorgini è anche uno dei massimi esperti del cinema di Welles. Lo abbiamo incontrato per parlare con lui di tutte le questioni ancora aperte intorno al cinema wellesiano...
  • Classici & Cult

    too much johnsonToo Much Johnson

    di Operazione manierista ante litteram: è il film del '38 di Welles, Too Much Johnson, dato per perso e ritrovato da Le Giornate del Cinema Muto. Sessantasei minuti di slapstick comedy che rifanno il verso alle comiche anni '20.
  • Interviste

    too much johnson colussiIntervista a Piero Colussi

    La storia del fortunoso ritrovamento di "Too Much Johnson" raccontata da Piero Colussi che si è ritrovato la copia del film nel magazzino di Cinemazero, associazione co-organizzatrice delle Giornate del Cinema Muto...
  • Interviste

    too much johnson usaiIntervista a Paolo Cherchi Usai

    Tra bobine deteriorate e solventi chimici, il percorso che ha portato Too Much Johnson di Orson Welles sul grande schermo alle 32/esime Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Ce lo ha raccontato, in un’intervista, Paolo Cherchi Usai, promotore del restauro della pellicola.
  • Interviste

    too much johnson usai2Intervista a Paolo Cherchi Usai – parte 2

    Tutta la verità sulle dinamiche del restauro e sul futuro del digitale. Nelle parole di Paolo Cherchi Usai, socio fondatore delle Giornate del Cinema Muto e direttore della prestigiosa George Eastman House di Rochester.
  • Festival

    giornate-del-cinema-muto-cov932Giornate del Cinema Muto: da Barrymore a Chaplin

    Presentato il programma della 33esima edizione delle Giornate del Cinema Muto, di cui Quinlan è quest'anno media partner. Tra gli eventi: una retrospettiva sui Barrymore e una sugli albori del Technicolor, un omaggio a Chaplin per il centenario di Charlot.
  • Rassegne

    too much johnson usaiToo Much Ciro

    Si terrà a Roma, dal tre all'otto maggio, un omaggio a Ciro Giorgini e alle sue passioni cinematografiche, da Welles a John Ford. In programma anche la proiezione di Too Much Johnson.
  • Cannes 2015

    this is orson welles recensioneThis is Orson Welles

    di , Welles come l’abbiamo sempre visto. Il secondo documentario dedicato all’autore di Quarto potere presentato a Cannes Classics, This is Orson Welles, ripropone i temi tipici (dallo scandalo di La guerra dei mondi al trasferimento in Europa) senza aggiungere nulla di nuovo.
  • Interviste

    mauro-bonanniIntervista a Mauro Bonanni

    Tra gli incompiuti di Welles il Don Chisciotte è il suo progetto più personale e anche quello che, per una serie di questioni irrisolte, rischia seriamente di finire nell’oblio. Ne abbiamo parlato con Mauro Bonanni, che ha lavorato al montaggio del film dall’aprile del 1969 al marzo del ’70. Questa intervista è dedicata a Ciro Giorgini.
  • Rassegne

    Welles alla Cinémathèque - Rassegna | Quinlan.itWelles alla Cinémathèque

    Un altro corposo omaggio, oltre a quello di Monaco, è previsto quest'anno per il centenario della nascita di Welles: dal 17 giugno al 2 agosto la Cinémathèque française mette in cartellone tutti i suoi film, inclusa una selezione di quelli in cui ha recitato. Ma l'evento fondamentale sarà la proiezione della copia-lavoro del Don Chisciotte, che non viene più mostrata dal 1986.
  • Venezia 2015

    Orson_Welles_Shylock-merchant-of-veniceSul ritrovamento del Mercante di Venezia di Welles

    Dopo Too Much Johnson, l’associazione friulana Cinemazero ha annunciato il ritrovamento di un altro dei misteriosi incompiuti di Welles, Il mercante di Venezia, risalente al 1969. Il film verrà proiettato al Lido il primo settembre, in prima mondiale.
  • Venezia 2015

    mercante-di-venezia-recensioneIl mercante di Venezia: un altro restauro è possibile?

    di Forse non si poteva fare di meglio, ma sicuramente si poteva fare di meno: il restauro del Mercante di Venezia presentato al Lido non lo si può definire un perfetto esempio di operazione filologica, pieno com'è di elementi aggiuntivi ed estranei al film stesso. Lo si potrà vedere in futuro senza alcun orpello?
  • Venezia 2015

    aleksandr-nevskij-1938-ejzenstejn-cov932Aleksandr Nevskij

    di Tra i restauri digitali di Venezia Classici c'è anche il capolavoro di Sergej Ejzenstejn, che ritorna a vivere sul grande schermo grazie alla Mosfil'm; l'occasione per godere di una delle visioni indispensabili della storia del cinema.
  • Pordenone 2015

    sherlock-holmes-recensioneSherlock Holmes

    di Tratta da un testo teatrale di William Gillette, che fu anche l'autore della pièce del Too Much Johnson ripresa da Welles, questa versione del 1916 di Sherlock Holmes appare un po' imbalsamata, ma presenta anche dei curiosi tratti in comune con i recenti adattamenti firmati da Guy Ritchie. Tra le riscoperte della 34esima edizione delle Giornate del Cinema Muto.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento