Iosseliani al Teatro Valle

Iosseliani al Teatro Valle

Si inaugura con Otar Iosseliani una rassegna dedicata al cinema georgiano, “Fermenti georgiani”. Il 18 febbraio il cineasta sarà al Valle per presentare Chantrapas, suo film del 2010 presentato alla 63esima edizione del Festival di Cannes.

Grazie al prezioso lavoro di questi ultimi mesi, il Teatro Valle Occupato si conferma come uno dei pochi luoghi a Roma in cui poter vedere del cinema non standardizzato. E la conferma arriva dalla rassegna “Fermenti georgiani”, dedicata al cinema georgiano contemporaneo, che sarà inaugurata il prossimo 18 febbrario nientemeno che da Otar Iosseliani. L’autore di Caccia alle farfalle presenterà alle 21 Chantrapas, sua pellicola del 2010 selezionata all’epoca al Festival di Cannes (nel corso della serata seguirà un incontro con Enrico Ghezzi). Il titolo del film è una crasi del francese “chantera pas” con cui nell’Ottocento i maestri di canto italiani bollavano i giovani aristocratici russi la cui ugola si dimostrava non adatta ad affrontare il mondo della lirica; si tratta dunque di un modo di dire entrato nell’uso comune della lingua russa per definire un buono a nulla. E uno “chantrapas” con ambizioni di regista cinematografico è il protagonista del film di Iosseliani per una sorta di affettuoso e auto-ironico autoritratto e insieme un omaggio a tutti quei cineasti che nel corso del Novecento hanno dovuto lasciare il proprio paese per continuare a inseguire il demone della macchina da presa.

La mini-rassegna dedicata al cinema georgiano proseguirà il 27 febbraio con la proiezione di In Bloom di Nana Ekvtimishvili e Simon Gross, il 28 con The Keep Smiling (2012) di Rusudan Chkonia, il primo marzo con The Other Bank (2009) di Giorgi Ovashvili, per concludersi il 2 Marzo con The machine which makes everything disappear (2012) di Tinatin Gurchiani.

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Pagina dedicata a Chantrapas sul sito del Teatro Valle: www.teatrovalleoccupato/chantrapas.it

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