In Another Country

In Another Country

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In un dvd targato CGHV e Tucker Film il delizioso In Another Country, leggiadro e inevitabile incontro tra Isabelle Huppert e il sudcoreano Hong Sangsoo, rohmeriano per scelta e per talento.

Una giovane studentessa di cinema e la madre giungono nella piccola Mohang, in riva al mare. La ragazza, annoiata da quel luogo lontano e isolato, comincia a fantasticare e a scrivere delle storie che prenderanno la forma di una bizzarra sceneggiatura. Un’inedita Isabelle Huppert dà vita a alla protagonista di queste storie, Anne. Di volta in volta Anne sarà una donna francese diversa, che rimbalzerà delicatamente tra vari personaggi, sempre uguali ma, allo stesso tempo, diversi. Tre variazioni sul tema della seduzione e della vita… [sinossi]

Nelle ultime stagioni il mercato home video ha compiuto de significativi passi in avanti, delle piccole ma importanti aperture a cinematografie poco considerate dalla distribuzione su grande schermo. Pensiamo soprattutto al numero crescente – certo, non in maniera esponenziale – di titoli asiatici, dagli inediti di recente produzione al recupero di classici più o meno imperdibili. E così, in ordine sparso, abbiamo potuto finalmente riporre nelle nostre personali videoteche titoli come Viaggio a Tokyo, A Hero Never Dies, Poetry, Vital, Hunter in the Dark, Kawaita hana, Linda Linda Linda, Ip Man e via discorrendo.
La visibilità conquistata dal cinema asiatico nel Bel Paese deve molto al lavoro del Far East Film Festival di Udine e della casa di distribuzione Tucker Film, realtà friulane che guardano con sagacia all’Oriente. Ed è così che In Another Country, uscito nelle sale italiane grazie alla Tucker, approda adesso in dvd con la CGHV. Non un inedito, ma altrettanto significativo, visto che la splendente filmografia di Hong Sangsoo era fino a ieri merce da festival e rassegne. Il più rohmeriano dei cineasti, giocoso e cinefilo. Molti i titoli da recuperare: Nobody’s Daughter Haewon, The Day He Arrives, Oki’s Movie, Night and Day, Woman on the Beach, Turning Gate… tutti, in verità.

In Another Country segna il naturale e inevitabile incontro tra una delle icone del cinema transalpino, Isabelle Huppert, e Hong, regista e sceneggiatore che riesce a soppesare la leggerezza, a dare un valore anche alle minime variazioni, agli incontri di un attimo, alle parole sussurrate o addirittura sottaciute. L’eleganza e il romanticismo della pellicola è evidente già dalla malinconica leggiadria delle note che accompagnano i titoli di testa, essenziali come sempre nei film di Hong. E tra quadri fissi, zoomate démodé e delicati movimenti di macchina, la Huppert sembra svolazzare come una farfalla, amando e lasciandosi amare. Coi suoi intrecci sentimentali e metacinematografici, In Another Country è un divertissement quasi terapeutico, capace di regalarci ottantacinque minuti di vita a passo d’uomo, di soave libertà. Colto, cinefilo, mai spocchioso, il cinema di Hong è come una brezza gentile che accarezza e culla lo spettatore.

Il dvd di In Another Country può vantare una buona qualità audio (Dolby Digital 5.1 originale e in italiano, DD 2.0 in italiano, sottotitoli per non udenti) e video (formato 1.85:1) ma non offre purtroppo contenuti extra legati al film, ad eccezione del trailer italiano. È questa l’unica pecca di un’edizione che conferma il prezioso percorso della Tucker Film, sottolineato dagli altri quattro trailer contenuti nel dvd (Confessions di Tetsuya Nakashima, Poetry di Lee Chang-dong, A Simple Life di Ann Hui e Departures di Yōjirō Takita).

INFO
La scheda di In Another Country sul sito della CGHV.
Il trailer italiano di In Another Country.
In Another Country sul sito del Kofic.
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