Ettore Scola, un umanista nel cinema italiano

Ettore Scola, un umanista nel cinema italiano

Dal quattro all’otto marzo la Cineteca Nazionale rende omaggio a Ettore Scola, scomparso lo scorso 19 gennaio, con una retrospettiva al cinema Trevi a Roma. Tra i film in programma, oltre a classici come Una giornata particolare e La terrazza, anche titoli meno noti come Trevico-Torino, viaggio nel Fiat-Nam.

La Cineteca Nazionale ricorda la recente scomparsa di un gigante del nostro cinema con una retrospettiva di quattro giornate, dal quattro all’otto marzo, al cinema Trevi. In programma, tra gli altri, i due recenti restauri realizzati dalla stessa cineteca, Una giornata particolare e La terrazza, classici come Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? e Dramma della gelosia, tutti i particolari in cronaca, o titoli meno noti come Trevico-Torino, viaggio nel Fiat-Nam.
Si è spento a Roma il 19 gennaio 2016, all’età di 84 anni, Ettore Scola (leggere qui il nostro ricordo). Rubando il titolo al volume di Ennio Bispuri, l’omaggio Ettore Scola, un umanista nel cinema italiano vuole raccontare il mondo di uno dei più grandi autori del cinema italiano: un umanesimo di personaggi a tutto tondo che hanno avuto difficoltà a comprendere le ricette dell’esistenza. Un umanesimo talmente verosimile nei suoi tic e ossessioni che un po’ tutti vi ci possiamo riconoscere. Come scrive giustamente Bíspuri: « Scola è un autore che si è sempre distinto, in ogni sua singola opera, […] per un umanesimo di fondo, senza il quale i suoi film non avrebbero lasciato una traccia tanto profonda nell’immaginario collettivo e nella cultura italiana. Come tutti gli artisti che scendono in profondità nell’analizzare il rapporto tra gli esseri umani e la loro esistenza, Scola ci parla dei nostri problemi, ma li osserva da una prospettiva che li pone su un piano superiore rispetto a quello che si esaurisce nel quotidiano e nel divenire concreto e banale. Affronta tematiche che spaziano nella filosofia e nella vita che si consuma nel Tempo, come gli ideali che tramontano, le difficoltà dell’amore e dell’amicizia, la drammaticità delle scelte, l’imponderabilità degli eventi esterni che ci condizionano, il sopraggiungere inesorabile della vecchiaia e della morte». Attraverso il volto e il corpo degli attori (Gassman, Tognazzi, Manfredi, Mastroianni, Troisi), Scola ha raccontato una storia d’Italia in cifre stilistiche personali sempre diverse, ma con un’attenzione sempre viva verso l’essere umano con risultati sorprendenti nella loro modernità narrativa: la coralità in C’eravamo tanto amati, l’intimistico minimale in Una giornata particolare, o il viaggio nel tempo di Ballando ballando.

venerdì 4
ore 17.00 Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? (1968, 127′)

ore 19.15 Dramma della gelosia, tutti i particolari in cronaca (1970, 107′)

ore 21.00 Trevico-Torino, viaggio nel Fiat-Nam (1973, 99′)

sabato 5
ore 17.00 C’eravamo tanto amati (1974, 111′)

ore 19.00 Brutti sporchi e cattivi (1976, 116′)

ore 21.00 Una giornata particolare (1977, 102′)

domenica 6
ore 17.00 Il mondo nuovo (1982, 128′)

ore 19.15 La terrazza (1980, 160′)

martedì 8
ore 17.00 Ballando Ballando (1983, 112′)

ore 19.00 Splendor (1988, 115′ )

ore 21.00 La famiglia (1987, 128′)

Info
La programmazione del Cinema Trevi sul sito della Cineteca Nazionale.

Articoli correlati

  • Saggi

    se-permettete-parliamo-di-scola-2016-cov932Se permettete parliamo di Scola

    Ettore Scola se n'è andato ieri a 84 anni. Con il regista di C'eravamo tanto amati, Brutti, sporchi e cattivi e La terrazza scompare una voce essenziale del cinema italiano. Un vuoto impossibile da colmare.
  • Pietrangeli

    paolo-pietrangeli-intervistaIntervista a Paolo Pietrangeli

    Per il nostro omaggio ad Antonio Pietrangeli non potevamo esimerci dall'intervistare il figlio Paolo. Con lui abbiamo parlato della figura e del cinema del padre, ma anche dei suoi film da regista e delle sue canzoni, a partire da Contessa.
  • Editoriale

    festa-nella-citta-che-agonizza-roma-2015-bilancio-cov932La Festa nella città che agonizza

    La decima edizione della Festa/Festival di Roma chiude il cerchio su una questione culturale mai realmente affrontata dall'inizio del millennio.
  • Pietrangeli

    la-parmigiana-1963-antonio-pietrangeli-cov932La parmigiana

    di La parmigiana, tra i più lucenti gioielli della filmografia di Antonio Pietrangeli, regala l'ennesimo ritratto femminile del regista capitolino. Con una splendida Catherine Spaak appena maggiorenne.
  • Pietrangeli

    Nata-di-marzo-1958-recensioneNata di marzo

    di Un altro ritratto di solitudine nella lunga galleria femminile (ma non solo) che Antonio Pietrangeli ha dedicato al vuoto esistenziale di tutta un'epoca. Nata di marzo ha le sembianze di una commedia sentimentale aerea e "glamour", ma conserva al fondo un nucleo tragico e amarissimo.
  • Pietrangeli

    adua-e-le-compagne-reensioneAdua e le compagne

    di Per la rubrica Un Pietrangeli al mese riscopriamo stavolta Adua e le compagne. Unica occasione pietrangeliana di diretta denuncia civile, sia pure tramite un linguaggio traslato e personale. Cast ricco e internazionale, con tra gli altri Simone Signoret ed Emmanuelle Riva.
  • Pietrangeli

    Lo-scapolo-antonio-pietrangeliLo scapolo

    di Per la rubrica Un Pietrangeli al mese riscopriamo stavolta Lo scapolo, notissima commedia con Alberto Sordi protagonista, assai distante dalle pratiche di "cinema sordiano" di quegli anni e anticipatrice delle inquietudini pietrangeliane anni Sessanta.
  • Pietrangeli

    il-magnifico-cornuto-recensioneIl magnifico cornuto

    di Per la rubrica Un Pietrangeli al mese, questa volta riscopriamo Il magnifico cornuto. Opera considerata a torto minore nel percorso dell'autore, a tutt'oggi si rivela invece per un altissimo esempio di rilettura personale della commedia all'italiana anni Sessanta.
  • Pietrangeli

    io-la-conoscevo-bene-1965-cov932Io la conoscevo bene

    di Il capolavoro di Antonio Pietrangeli, a cinquant'anni dalla sua uscita, continua a dimostrare una modernità sconcertante. In DVD con la CGHV.
  • Pietrangeli

    la visita recensioneLa visita

    di Primo capitolo della serie Un Pietrangeli al mese, attraverso cui ripercorreremo tutta la carriera del regista romano, in ordine rigorosamente anti-cronologico. Si comincia con La visita del 1963.
  • Cult

    ceravamo-tanto-amati-1974-cov932C’eravamo tanto amati

    di Il capolavoro di Ettore Scola, punto di arrivo e culmine della commedia all'italiana. Un racconto corale mai più eguagliato, con un cast stellare.
  • DVD

    dramma-della-gelosia-1970-ettore-scola-cov932Dramma della gelosia

    di Tra i classici della commedia italiana, il film di Ettore Scola arriva sugli scaffali dei dvd grazie alla 01 Distribution.
  • DVD

    la-bugiardaLa bugiarda

    di Prima ancora di essere una piccante commedia di costume, godibile nonostante il fiato un po' troppo corto e sorretta da un cast scelto con cura e ispirazione, La bugiarda è un piccolo manuale della messa in scena.
  • Roma 2016

    in-guerra-per-amore-2016-pif-recensioneIn guerra per amore

    di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, torna a mettere in scena la Sicilia e la mafia, ma stavolta esprime il lato più deteriore del suo approccio al cinema, e alla regia.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento