Uscite in Sala 25 agosto 2016

Uscite in Sala 25 agosto 2016

Si ritorna a parlare di uscite in sala con Bruno Dumont e Pablo Trapero, ma anche con il recupero di due capolavori del passato: Nel corso del tempo di Wim Wenders e I cancelli del cielo di Michael Cimino.

 

I CANCELLI DEL CIELO
di Michael Cimino

C’è voluto purtroppo l’atroce lutto, con la morte di Michael Cimino, per far sì che la versione restaurata de I cancelli del cielo trovasse collocazione in sala. Ciò detto, si sfrutti in ogni modo l’occasione fornita dalla Cineteca di Bologna per ritrovare sul grande schermo uno dei più grandi film della storia di Hollywood, esaltazione e contemporanea messa al bando dell’epica classica del western. Immortale, almeno lui…

Università di Harward, anno 1870. James Averill e Billy Irvine, compagni di studi e grandi amici, si laureano nello stesso giorno. Entrambi di buona famiglia, scelgono però strade ben diverse. Averill vuole combattere per la causa della povera gente, in particolare degli immigrati dell’Est Europa, e, lasciati i suo beni e le ricchezze, diventa sceriffo in una contea scossa da lotte interne tra allevatori di bestiame e immigrati che reclamano la terra loro concessa. Irvine, invece, si schiera dalla parte opposta, diventando avvocato della più potente associazione di allevatori. Lo scontro tra i due vecchi amici, ora avversari, esplode quando gli allevatori decidono di far ammazzare da alcuni sicari ben 125 persone iscritte in una lista della morte da loro compilata. Tra queste c’è anche Ella Watson, una giovane prostituta francese, tenutaria di una casa di tolleranza, che si fa spesso pagare con il bestiame rubato agli allevatori. Ella è amata da Averill ma anche da Nate Champion, il capo dei sicari. Tra i due, Ella accorda i suoi favori a Champion, il quale però, avendo saputo di dover uccidere tra gli altri anche la donna, si ribella ai suoi capi… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

NEL CORSO DEL TEMPO
di Wim Wenders

A quarant’anni di distanza torna in sala, in versione restaurata in 4K, Nel corso del tempo, ultimo capitolo della ‘trilogia della strada’ di Wim Wenders. L’occasione migliore per riscoprire un capolavoro che “nel corso del tempo” si è forse perso nella memoria cinefila. Tutto grazie alla Viggo, lungimirante casa di distribuzione.

Bruno vive sul suo camion in viaggio tra i paesi periferici della Repubblica Federale Tedesca, riparando vecchi proiettori cinematografici. Robert è uno psicolinguista che vorrebbe scappare dal suo passato. Quando finisce con la sua auto nel Reno, incontra Bruno. Insieme cominceranno un percorso di scoperta del confine tra le due Germanie e di se stessi, tra piccoli cinema di provincia, incontri fugaci e paesaggi desolati. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

MA LOUTE
di Bruno Dumont

Sulla scia della miniseria televisiva P’tit Quinquin Bruno Dumont mette alla berlina attraverso l’arma del demenziale e del grottesco i vizi di una borghesia mostruosa, artefatta e cannibale. Anche quando si trova a tu per tu con dei veri cannibali…

Un detective e il suo assistente vengono mandati in una località balneare del nord della Francia per indagare su delle misteriose sparizioni. Qui faranno la conoscenza di due strane congreghe, i Bréfort, clan familiare che vive della raccolta di mitili e dell’attività di trasporto dei turisti sul fiume, e i Van Peteghem, decadenti borghesi in vacanza, come ogni anno, nella villa di famiglia. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

IL CLAN
di Pablo Trapero

Diretto con mano sicura e senza eccedere in autocompiacimenti espressivi, l’ultimo film di Pablo Trapero (in concorso a Venezia lo scorso anno) ha la ruvida eleganza di un gangster movie e quel senso di presa diretta che ben si sposa alla storia vera che racconta. Potrebbe diventare un piccolo cult-movie.

Argentina, inizi anni Ottanta: interno di una tipica villetta familiare nel caratteristico quartiere di San Isidro, dove un oscuro clan vive di rapimenti e omicidi. Arquímedes, il patriarca, guida e pianifica le operazioni. Il figlio maggiore Alejandro è una star del rugby e gioca con i Los Pumas, mitico team nazionale argentino. Contemporaneamente, piegandosi alla volontà del padre, individua i possibili bersagli dei rapimenti, protetto dalla popolarità che lo tiene lontano da ogni sospetto. In varia misura, i membri della famiglia sono tutti complici di queste orrende imprese poiché beneficiano dei grossi riscatti pagati dalle famiglie delle loro vittime. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

MIA MADRE FA L’ATTRICE
di Mario Balsamo

Arriva in sala il vincitore (ex-aequo con Il solengo di Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis) dell’ultimo Festival di Bellaria. Mario Balsamo continua ad usare il cinema come spunto per parlare di sé e della forza dei legami (qui quelli familiari) in un’interessante opera che contamina documentario, fiction e metacinema. Affascinante.

Nel 1954, Silvana Stefanini, madre del regista Mario Balsamo, interpretò una parte nel semisconosciuto film di Piero Costa La barriera della legge. Il regista si mette alla ricerca di una copia di quel vecchio film, che la donna non ha mai voluto vedere, proponendole inoltre di girarne una nuova versione aggiornata. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

IL DIRITTO DI UCCIDERE
di Gavin Hood

Da Il suo nome è Tsotsi (che gli regalò un immeritato Oscar) in poi il sudafricano Hood non ha mantenuto le aspettative dei suoi fan. Non sembra donargli molte chance neanche questo nuovo capitolo della sua filmografia, con Helen Mirren, Aaron Paul e il compianto Alan Rickman.

Protagonista è il colonnello inglese Katherine Powell, che dirige a distanza un’operazione contro una cellula terroristica a Nairobi. Il suo “occhio” sul campo è un drone pilotato in Nevada dal giovane ufficiale Steve Watts, ma quando diventa inevitabile sferrare un attacco entrambi realizzano che anche una bambina innocente finirebbe tra le vittime. Mentre nessun politico nella “war room” londinese vuole prendersi la responsabilità di una decisione, una drammatica serie di eventi fa precipitare la situazione. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

TORNO DA MIA MADRE
di Eric Lavaine

Éric Lavaine dirige una innocua commedia tra facile sociologismo e descrizione di un nucleo familiare con personalità sempre in (quasi) conflitto. Nulla di nuovo sotto il sole, soprattutto per quel che concerne la produzione francese, spesso sempre più ritorta su se stessa quando deve lavorare materiale “di riciclo”. Se ne può fare a meno senza troppi sensi di colpa.

Stéphanie ha 40 anni, è divorziata e ha perso il lavoro. Si trova così costretta a tornare a vivere dalla madre Jacqueline, per una convivenza che si rivelerà tutt’altro che agevole. Quando tutti i fratelli si riuniscono per una cena, ecco che tutte le contraddizioni verranno al pettine. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

PARADISE BEACH – DENTRO L’INCUBO
di Jaume Collet-Serra

Nella grande famiglia dei film “man vs. shark”, inaugurata quaranta anni fa dal capolavoro di Steven Spielberg, Paradise Beach rischia di perdere in realismo e credibilità con la saga di Sharknado… Battute a parte, risulta davvero arduo trovare spunti degni di nota in un’accozzaglia di banalità prive per di più del minimo istinto al thriller – a parte un paio di sequenze. E Blake Lively, sul cui costume da bagno si focalizza lo sguardo di Collett-Serra, appare davvero fuori ruolo.

Una surfista rimane bloccata su uno scoglio a pochi metri dalla riva, con una ferita alla gamba. Braccata da un famelico squalo bianco, la ragazza dovrà trovare il modo di salvarsi. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

ESCOBAR
di Andrea Di Stefano

Ma al peggio non c’è mai fine. Ecco dunque il biopic dedicato al più celebre narcotrafficante di tutti i tempi, tradotto in immagini dall’inadeguato Andrea Di Stefano. Arriva in sala con quasi due anni di ritardo, ma per una volta nessuno avrà di che scandalizzarsi. Non prima di averlo visto…

Un surfista canadese in trasferta in Colombia si innamora di una bella ragazza locale, Maria. Ma si troverà in guai seri quando scoprirà che lo zio della ragazza è il re del narcotraffico Pablo Escobar. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

Sempre oggi esce in sala Bordering (2014) di Jac Mulder. Buon ritorno dalle ferie e… Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Paradise Beach.

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