Future Film Festival 2017

Future Film Festival 2017

Al Future Film Festival 2017, dal 2 al 7 maggio nelle sale della Cineteca di Bologna e (solo per l’apertura) al Cinema Arlecchino, tornano a dominare l’animazione, la fantascienza e il fantastico: l’apertura è affidata a Juan Antonio Bayona e al suo A Monster Calls, ma il festival vibra delle selezioni di lungometraggi e cortometraggi, le “follie di mezzanotte”, i workshop, il focus Apocalissi a basso costo dedicato al cinema indie fantastico italiano, gli eventi speciali, la Comics Zone…

A Bologna è il momento del Future Film Festival 2017, e la città aspetta il ritorno dell’animazione, della fantascienza, dell’horror sovrannaturale e del fantastico; per il diciannovesimo anno consecutivo la kermesse felsinea, ospitata anche in quest’occasione dalle sale della Cineteca – tranne l’apertura che troverà invece spazio al Cinema Arlecchino –, permetterà ad appassionati cultori e curiosi di allargare lo sguardo all’interno di un mondo, quello dell’animazione, ancora troppo oscuro ai più, anche per via di una distribuzione che, seppur meno pigra che in passato, non riesce ancora a evitare falle nel percorso. La serata inaugurale sarà però affidata a un live action, l’ambizioso dramma fantasy 7 minuti dopo la mezzanotte, che segna il ritorno dietro la macchina da presa dello spagnolo Juan Antonio Bayona a quattro anni di distanza da The Impossible.
Il film di Bayona partecipa al concorso dei lungometraggi, dove trovano spazio tra gli altri anche La jeune fille sans mains del francese Sebastien Laudenbach, l’horror animato When Black Birds Fly di Jimmy ScreamerClauz, il nipponico In This Corner of the World di Sunao Katabuchi e l’attesissimo Hitler’s Folly di Bill Plympton, che raddoppia nel fuori concorso con la presenza di Revengeance.

Sempre fuori dalla corsa per il Platinum Grand Prize da segnalare il teen A Silent Voice di Naoko Yamada, Seoul Station di Yeon Sang-Ho, e la nuova avventura di Lupin III, Goemon: The Splash of Blood, diretta da Takeshi Koike.
C’è il Giappone anche nelle “follie notturne”, come dimostra il fuori di testa Bloody Chainsaw Girl di Hiroki Yamaguchi, che condivide la chiusura di serata con altri incubi schizoidi quali OMG, I’m a Robot? degli israeliani Tal Goldberg e Gal Zelezniak, #Screamers di Dean Ronalds e lo zombi-movie nostrano Almost Dead, diretto da Giorgio Bruno.
Proprio il film di Bruno permette di aprire le porte al capitolo “Apocalissi a basso costo”, un focus dedicato al cinema indie italiano dedito al fantastico e al sovrannaturale: sei lungometraggi e otto cortometraggi per scoprire una produzione ricca d’ingegno quanto spesso assai povera di mezzi. Titoli come Vigasio Sexploitation di Sebastiano Montresor, I rec u di Federico Sfascia e Dorme di Eros Puglielli non possono non lasciare una traccia profonda nello spettatore ignaro.

E poi, ovviamente, i workshop, gli eventi speciali, la Comics Zone, per una settimana o poco meno di incontri, film, discussioni, visioni, sogni e incubi. Per concludere sulle incredibili immagini di Kanashimi no Belladonna di Eiichi Yamamoto, capolavoro visionario dell’animazione giapponese che il Future Film Festival mostrerà al pubblico nel restauro digitale in 4K. Un evento imperdibile.

Info
Il sito ufficiale del Future Film Festival 2017.
Il programma del Future Film Festival 2017.

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