Uscite in sala 04 maggio 2017

Uscite in sala 04 maggio 2017

I colpi al cuore della settimana sono rappresentati dall’animazione francese Sasha e il Polo Nord e dal film di Vanuatu Tanna, già vincitore della Settimana della Critica a Venezia; da non sottovalutare però il nuovo parto creativo di Daniele Vicari, Sole cuore amore. Per il resto troppe uscite, e ben poco interessanti.

 

SASHA E IL POLO NORD
di Rémi Chayé

Una grande avventura polare, quella diretta da Rémi Chayé per un film d’animazione che può attrarre i più piccoli ma convincerà soprattutto i genitori, per gli spazi immensi, il ritmo narrativo d’antan, la ricostruzione di un’epoca lontana. Un film che ha il respiro dei romanzi di Jules Verne. Un’opera piccola ma preziosa.

Sasha, una giovanissima aristocratica russa alla fine del XIX secolo, sogna il Grande Nord e si strugge per suo nonno Oloukine, un rinomato scienziato ed esploratore dell’Artico che non ha mai fatto ritorno dall’ultima esplorazione alla conquista del Polo Nord. Lui ha trasmesso la sua vocazione a Sasha che certo non sta soddisfacendo le aspettative dei genitori, che già hanno organizzato per lei le nozze. Sasha si ribella a questo destino e decide di raggiungere Oloukine verso il Grande Nord… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

TANNA
di Martin Butler, Bentley Dean

Il trionfatore della Sic 2015 arriva in sala con una nuova casa di distribuzione, la Tycoon; primo film prodotto da Vanuatu e parlato in lingua bislama ad arrivare in Italia, prima alla Mostra di Venezia e ora nei cinema, quello di Butler e Dean è una ricostruzione, affascinante e in grado di alimentare dibattiti e discussioni, del plot shakespeariano per eccellenza, quello di Romeo e Giulietta. Un viaggio ammaliante, in una natura monolitica. Da godere sul grande schermo, senza dubbio.

In una società tribale del Pacifico meridionale, una ragazza, Wawa, si innamora di Dain, il nipote del capo tribù. Quando una guerra fra gruppi rivali si inasprisce, a sua insaputa Wawa viene promessa in sposa ad un altro uomo come parte di un accordo di pace. Così i due innamorati fuggono, rifiutando il destino già scelto per la ragazza. Dovranno però scegliere fra le ragioni del cuore e il futuro della loro tribù, mentre gli abitanti del villaggio lottano per preservare la loro cultura tradizionale anche a fronte di richieste di libertà individuale sempre più incalzanti… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

SOLE CUORE AMORE
di Daniele Vicari

Fra i grandi meriti del cinema di Daniele Vicari c’è quello di guardare le cose da una prospettiva di classe, laddove al contrario la produzione media non si distacca mai da uno sguardo imborghesito, da classe medio-alta; Vicari lavora sul dramma con occhio sempre vigile e politico, forse non compiuto in toto ma mai prono. Dote rara, e preziosa. Il suo ultimo film ogni tanto gira a vuoto, e non tutto torna, ma di forza ne ha da vendere. Concedergli una possibilità in sala è cosa buona e giusta.

Una amicizia tra due giovani donne in una città bella e dura come Roma e il suo immenso hinterland. Due donne che hanno fatto scelte molto diverse nella vita: Eli ha quattro figli, un marito disoccupato e un lavoro difficile da raggiungere; Vale invece è sola, è una danzatrice e performer, e trae sostentamento dal lavoro nelle discoteche… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

GOLD – LA GRANDE TRUFFA
di Stephen Gaghan

Assai più di prammatica questo canone drammatico hollywoodiano, che vede l’ascesa e la caduta di tycoon dell’industria. Un po’ un “wolf in wall street” in chiave inevitabilmente minore: dopotutto Gaghan non è certo Martin Scorsese… Tutto purtroppo gira intorno solo ed esclusivamente al suo istrionico protagonista, un Matthew McConaughey bravo ma fin troppo ingombrante in scena, al punto da cannibalizzare tutto il resto. Prodotto medio da metà stagione, che non resterà impresso nella memoria.

Kenny Wells, uomo d’affari in crisi, si mette in società col geologo Michael Acosta, che da tempo sostiene la tesi dell’esistenza di oro nelle incontaminate foreste del Borneo. Dopo i primi infruttuosi scavi nella giungla indonesiana, la contrazione da parte di Kenny di una forma di malaria che lo porta vicino alla morte, e il quasi fallimento dell’impresa, le ricerche portano infine alla scoperta di quella che sembra un’enorme miniera d’oro. Nel giro di poco tempo, Kenny e Acosta diventano celebrità internazionali, a capo di un vero e proprio impero. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

INSOSPETTABILI SOSPETTI
di Zach Braff

Torna dietro la macchina da presa Zach Braff, colui che divenne celeberrimo a livello mondiale come protagonista del serial Scrubs e dimostrò doti non indifferenti nell’esordio da regista per il cinema, La mia vita a Garden State. Peccato che qui il miracolo non si ripeta, e tutto permanga nel limbo di un cinema geriatrico sia per l’età dei protagonisti in scena sia per la prevedibilità stanca dello script. Tutto già visto, e quasi sempre visto con poco interesse. La storia si ripete…

Tre amici di vecchia data – Willie, Joe ed Al – decidono di dare una scossa alle proprie vite da pensionati e deviare dalla retta via quando la banca utilizza il loro fondo pensione per coprire un’assicurazione aziendale. Disperati e pressati dal bisogno di pagare le bollette e sbarcare il lunario, i tre rischieranno il tutto per tutto, decidendo di rapinare proprio la banca che li ha defraudati [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

CODICE UNLOCKED – LONDRA SOTTO ATTACCO
di Michael Apted

Tutto un proliferare di colpi di scena e voltafaccia continui, questo Codice Unlocked – Londra sotto attacco di Michael Apted; peccato che nessuno si sia preso la briga di scrivere uno straccio di storia… Action davvero deludente, che spreca un cast all star trasformandosi ben presto in un rozzo b-movie senza neanche troppa intenzione di divertirsi, il film palesa la crisi creativa di Apted, oramai ridotto a mestierante poco ispirato. Da evitare.

Alice, agente della CIA, riesce a ottenere da un giovane prigioniero membro di una cellula terroristica delle informazioni vitali su un prossimo attacco contro un obiettivo americano a Londra. La donna riferisce tutto a Frank Sutter, uno dei responsabili dell’operazione, ma presto scopre di essere stata raggirata favorendo involontariamente l’attentato, perché Sutter non è chi lei pensa… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

EAST END
di Giuseppe Squillaci, Luca Scanferla

Dispiace davvero dover bocciare un’operazione come quella portata a termine da Scanferla e Squillaci, anche perché l’animazione italiana avrebbe bisogno di una ventata d’aria nuova. Invece East End cerca sempre la via più facile, anche quando sembra muoversi controcorrente, e strizza con troppa insistenza l’occhio a un universo creativo che poco ha a che fare con la location scelta per ambientare questa strampalata avventura in odor di derby capitolino. Il cattivo gusto è all’acqua di rose, e non osa mai più di tanto, riducendosi a uno scherzetto tra amici, divertente a tratti, ma mai davvero in grado di graffiare e scorticare la superficie. Peccato.

Leo, Lex, Vittorio e gli altri piccoli protagonisti di EAST END sono dei bambini normali, che vivono una quotidianità semplice e scanzonata, dove una partita di calcio può riempire una intera settimana e diventare la cosa più importante. Intorno ai bambini si muovono degli adulti inadeguati, che influiscono in maniera marginale sulle vite dei figli, in una realtà disgregata e confusa, dove le relazioni famigliari risultano prossime alla dissoluzione in un costante e vano tentativo di tenere insieme i cocci di un vaso ormai rotto. Il quartiere EAST END, alla periferia di Roma, diventa suo malgrado il palcoscenico di un complicato intreccio internazionale quando, nel tentativo di vedere la partita senza pagare la pay-tv, i nostri protagonisti dirottano sullo stadio Olimpico il GOLIA, un satellite militare supersegreto che gli Stati Uniti stanno utilizzando nella caccia al terrorista più pericolo del mondo: il famigerato Al Zabir Muffat. Così, mentre i protagonisti della politica mondiale gestiscono la crisi strategica causata dalla sparizione del satellite con ostentata cialtroneria, i bambini, ignari di tutto, devono districarsi in faticose disavventure, fatte di bullismo, dispetti e piccoli problemi quotidiani, specchio di una realtà dove il piccolo e il grande, lo straordinario e l’ordinario, si incrociano in continuazione senza incontrarsi mai. [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

ADORABILE NEMICA
di Mark Pellington

La palma di peggior film della settimana spetta però a questa trista commediola con protagonista Shirley MacLaine, unico motivo valido per cui qualcuno dovrebbe passare del tempo in sala per vedere il film di Pellington; ma a parte l’arzilla MacLaine, il resto è talmente privo di senso e di pur basica scrittura da lasciare esterefatti. Da dimenticare in fretta e furia.

Harriet Lauler è un’anziana pubblicitaria brillante e dispotica, talmente sicura di sé da controllare da sempre ogni singolo dettaglio della sua vita, compresi affetti e familiari. Dopo aver letto un necrologio appassionato sul giornale locale, decide di contattare l’autrice per poter avere il giusto commiato pubblico quando sarà arrivata la sua ora… [sinossi] Immagine anteprima YouTube

 

In sala inoltre trovano spazio da oggi Monster Trucks (2016) di Chris Wedge, Paura non abbiamo (2016) di Andrea Bacci, Una gita a Roma (2017) di Karin Proia, Il mondo di mezzo (2017) di Massimo Scaglione, Mexico! Un cinema alla riscossa (2016) di Michele Rho, The Space Between (2016) di Ruth Borgobello. Buona visione!

Info
Il sito ufficiale di Gold – La grande truffa.

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