Ecco l’impero dei sensi
Il film più controverso (e celebre) dell'intera carriera di Ōshima, che scandalizzò l'occidente con la sua riflessione sull'eros, la politica dei corpi e sui corpi; in Italia, per esempio, uscì a dir poco massacrato rispetto al metraggio originale. Cannes lo ospita tra i molti 'classici' restaurati, ma a distanza di quarant'anni appare ancora un oggetto rivoluzionario. Leggi tutto
Salon Kitty
Per l'omaggio dedicato alla giornalista e sceneggiatrice Maria Pia Fusco, al Bif&st 2017 è stato riproposto Salon Kitty di Tinto Brass, elogio del sesso e della donna come strumenti di liberazione dal nazismo. Leggi tutto
Nel corso del tempo
A quarant'anni di distanza torna in sala, in versione restaurata in 4K, Nel corso del tempo, ultimo capitolo della 'trilogia della strada' di Wim Wenders. Leggi tutto
Soñar, soñar
Presentato al Cinema Ritrovato, per la sezione Un’altra storia del cinema argentino, Soñar, soñar è il film maledetto di Leonardo Favio, uscito subito dopo il colpo di stato militare del 1976 e inghiottito, con il regista, in un lungo oblio. Leggi tutto
La tranquillità
Proposto nell'ambito della rassegna Passione Kieślowski del Palazzo delle Esposizioni, La tranquillità, del 1976, è tra i primi film di finzione del cineasta polacco: un capolavoro amarissimo sull'impossibilità del libero arbitrio. Protagonista un gigantesco Jerzy Stuhr. Leggi tutto
Il prestanome
Per la retrospettiva "Red Scare Black List", dedicata al maccartismo, è stato riproposto al Bif&st 2016 Il prestanome con un Woody Allen 'prestato' al servizio di Martin Ritt per una coraggiosa tragicommedia tipicamente New Hollywood. Leggi tutto