L’infanzia di un capo
Opera prima dell'attore statunitense Brady Corbet, ambiziosa e insolita, a tratti straniante, L'infanzia di un capo (The Childhood of a Leader) approda nelle sale italiane due anni dopo la presentazione a Venezia. Leggi tutto
Sognare è vivere
Giunto sugli schermi italiani con due anni di ritardo, Sognare è vivere è per Natalie Portman un esordio non privo di ambizioni, ma gravato da evidenti squilibri narrativi. Leggi tutto
L’accabadora
L'accabadora, che raggiunge le sale a due anni di distanza dalla sua realizzazione, segna il ritorno alla regia del sardo Enrico Pau a quasi dieci anni dal precedente Jimmy della collina. Un racconto ambizioso che cerca di tracciare un percorso nell'elaborazione del lutto. Leggi tutto
Curse of Mesopotamia
Curse of Mesopotamia non è un horror come tutti gli altri; girato nel Kurdistan iracheno e incentrato sul mito che si cela alle spalle della festività Nawrūz, ha vissuto il set nel pieno dell'avanzata del Daesh. Una lavorazione tormentata per un film ambizioso. Leggi tutto
Tomba del tuffatore
La rovina del presente e le vestigia di un passato irriconoscibile (e mai conosciuto) sono al centro del viaggio materico e ipnotico in cui vengono condotti gli spettatori dai giovani registi Yan Cheng e Federico Francioni. Leggi tutto
Passeri
Dalla lontana Islanda e grazie alla Lab80 arriva nelle nostre sale Passeri di Rùnar Rùnarsson, un convenzionale bildungsroman dotato di uno sguardo tenero e delicato ma anche troppo prigioniero di luoghi comuni narrativi. Leggi tutto
A Good American
Vibra di genuino impeto divulgativo, A Good American, documentario incentrato su un’idea “altra” di intelligence, scartata dalla storia recente americana: ma la sua costruzione è debole sul versante dei meri riscontri fattuali. Leggi tutto