Makala
Sospeso tra neorealismo e documentario etnografico, Makala di Emmanuel Gras è un film importante, ma squilibrato. Vincitore della Semaine de la Critique di Cannes 2017. Leggi tutto
You Were Never Really Here
Ultimo titolo in concorso a Cannes 2017, You Were Never Really Here rinnova le ambizioni estetiche e narrative di Lynne Ramsay, che scompone ed enfatizza sistematicamente script e immagini per creare un puzzle psicoanalitico, pericolosamente estetizzante. Leggi tutto
D’après une histoire vraie
Solido ed elegante noir su furti di idee e di personalità, D'après une histoire vraie di Roman Polanski è un rivoluzionario elogio della finzione, in un'epoca oberata di realtà. Fuori concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
A fábrica de nada
A fábrica de nada è il sorprendente esordio di Pedro Pinho, sguardo sul Portogallo in crisi economica e ideologica, e sulla realtà di una fabbrica occupata e autogestita dagli operai. Tra riflesso del reale, agit prop e voli pindarici un'analisi accorata - e non priva di interrogativi - sul mondo capitalista, e la sua inesauribile usura. Leggi tutto
Bushwick
Action catastrofico che si muove tra Carpenter e Romero, Bushwick al di là di alcuni eccessi di auto-compiacimento visivo è un efficace ritratto di quel che potrebbe diventare l'America trumpiana. Leggi tutto
In the Fade
Con la stessa consistenza di un grigio sceneggiato televisivo, In the Fade di Fatih Akin mette in scena il dramma di una donna che perde la famiglia in un attentato ordito da neonazisti. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
L’amant double
Giochino ombelicale, ultra-citazionista, levigato e trash: L'amant double di François Ozon, in concorso alla 70esima edizione del Festival di Cannes, è un thriller che si scardina da solo e che ammicca alla sua stessa auto-parodia. Leggi tutto
The Florida Project
Tra disneyficazione del paesaggio e nuova povertà, The Florida Project di Sean Baker riesce a bilanciare perfettamente spirito anarchico e dramma sociale. Alla Quinzaine. Leggi tutto