Monolith
Interessante esperimento crossmediale, che vedrà la parallela pubblicazione di una graphic novel, Monolith è un ulteriore tassello nella ricostruzione di un cinema di genere italiano che ricerchi strade nuove, senza guardare pedissequamente al passato. Leggi tutto
La torre nera
Monco e involuto, palesemente vittima di vari rimaneggiamenti produttivi, La torre nera riduce l’universo kinghiano a un popcorn fantasy anonimo, non ponendo le migliori premesse per un’ipotetica nuova saga. Leggi tutto
Operation Chromite
Giunto in Italia dopo un buon successo in patria, Operation Chromite è un war movie che affonda presto in una stucchevole, smisurata e ingiustificata attitudine alla retorica. Leggi tutto
Sognare è vivere
Giunto sugli schermi italiani con due anni di ritardo, Sognare è vivere è per Natalie Portman un esordio non privo di ambizioni, ma gravato da evidenti squilibri narrativi. Leggi tutto
Baywatch
Resurrezione forzata di un immaginario precocemente invecchiato, appena mitigata da una poco convinta aura parodica, il Baywatch del 2017 è un’operazione di cui si fatica a cogliere senso e istanza di base, sia pure meramente commerciali. Leggi tutto
Sopra il fiume
In equilibrio tra lo sguardo antropologico e quello naturalistico, Sopra il fiume è un esempio di documentario etnografico di ottima sostanza e fascino visivo. Al Festival di Bellaria. Leggi tutto
Indizi di felicità
Terzo lungometraggio documentario per Walter Veltroni, Indizi di felicità conferma in tutto e per tutto l’idea di cinema dell’ex politico: esplicita e priva di sfumature, sincera negli intenti quanto trascurabile nella resa visiva. Un cinema dominato da enormi limiti, concettuali ed estetici. Leggi tutto