Ana, mon amour
In concorso alla Berlinale 2017, il film di Călin Peter Netzer scandaglia con sguardo clinico una parabola sentimentale e psicologica, una storia d'amore tanto salvifica quanto (auto)distruttiva. Leggi tutto
Call Me by Your Name
Mentre tutti i cinefili del mondo temono il suo remake di Suspiria, Luca Guadagnino spiazza con un delicato e sentito ‘coming of age’, la storia di un flirt d’agosto negli anni Ottanta, tra afa e frinire delle cicale in una dimora di campagna. Leggi tutto
On the Beach at Night Alone
Nel nuovo film di Hong Sangsoo, On the Beach at Night Alone, il doppio vita-arte è quantomai esplicito visto che ripercorre le vicende sentimentali dell'attrice Kim Minhee, premiata come miglior interprete, con il regista stesso. Leggi tutto
Io e Annie
Compie quarant'anni Io e Annie: il capolavoro di Woody Allen, quello che meglio armonizza l'inventiva e la prorompenza del suo primo cinema con la fase successiva. Presentato alla Berlinale in versione restaurata. Leggi tutto
I 26 martiri del Giappone
Il film diretto da Tomiyasu Ikeda nel 1931 viene riscoperto grazie a un restauro digitale curato dall'Archivio nazionale cinema d'impresa di Ivrea, con il supporto dell'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e della Compagnia di San Paolo. Leggi tutto
Joaquim
Con Joaquim, in concorso alla Berlinale, il cinema brasiliano torna a interrogarsi sui tempi della colonizzazione portoghese. Le buone intenzioni del film, però, annegano ben presto in un mare di cliché gratuiti. Leggi tutto
Colo
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Colo di Teresa Villaverde: ritratto di una famiglia in crisi, specchio della crisi di una società, raccontato secondo i canoni non convenzionali della regista portoghese. Leggi tutto
Beuys
In concorso alla Berlinale 2017, il documentario di Veiel prova a ricomporre le idee alla base delle opere del pittore e scultore tedesco Joseph Beuys, personaggio vulcanico, controverso, imprevedibile. Artista e teorico. Un corposo lavoro sul materiale d'archivio. Leggi tutto
Vite vendute
Insieme a Il corvo e I diabolici il titolo più celebre e celebrato di Henri-Georges Clouzot, quello in cui lo spirito anarcoide e disilluso si mostra più forte, e lo sguardo sull'umanità si fa più spietato e privo di compromessi. Leggi tutto
The Misandrists
Bruce LaBruce, il nome simbolo del New Queer Cinema, torna a colpire con The Misandrists, presentato in Panorama alla Berlinale 2017, dove esprime la sua poetica sessuale anarcoide in chiave fiabesca. Leggi tutto
Bright Nights
In concorso alla Berlinale 2017, il film di Arslan è un on the road minimalisma, apprezzabile nella confezione ma quasi impalpabile, inconsistente, pigramente adagiato sui paesaggi norvegesi e sulla presenza scenica del pur bravo Georg Friedrich. Leggi tutto
My Own Private War
La giornalista e filmmaker Lidija Zelović ripercorre vent'anni della sua vita, tra la guerra a Sarajevo e il rifugio in Olanda, sotto forma di diario intimo e tragico. Presentato al Trieste Film Festival e prossimamente al Balkan Florence Express. Leggi tutto
Una mujer fantástica
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Una mujer fantástica veicola attraverso una levigata architettura mainstream e alcune (discutibili) scorciatoie didascaliche dei contenuti indubbiamente significativi. Leggi tutto
Just Like Our Parents
Presentato in Panorama Special alla Berlinale 2017 il nuovo lavoro della regista brasiliana Laís Bodanzky che si interroga su una generazione di mezzo, sul femminismo nel contesto della società attuale. Leggi tutto
Lettera a tre mogli
La Lab80 continua con la sua iniziativa "Happy Returns!", recupero di classici restaurati riproposti in sala. Stavolta è il turno di un capolavoro di Joseph L. Mankiewicz, Lettera a tre mogli, opera di straordinaria modernità. Leggi tutto
Félicité
In concorso alla Berlinale 2017, Félicité è il quarto tassello di una poetica che non riesce a liberarsi dal giogo culturale dei finanziamenti europei. Lodevole la performance di Véro Tshanda Beya Mputu. Leggi tutto
On Body and Soul
Fra cervi e mattatoi, commedia e strazio, la cineasta ungherese Ildikó Enyedi in On Body and Soul mette in scena con straordinarie sensibilità e poetica il bisogno disperato d'amore di fronte alle difficoltà nel dichiararlo. Orso d'Oro alla Berlinale 2017. Leggi tutto
Wild Mouse
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Wild Mouse è una divertente commedia dal retrogusto amaro. Una pellicola che osserva il terreno cedevole sul quale sono edificate le odierne certezze della borghesia austriaca, tra benessere e scivoloni inattesi. Leggi tutto
Il mistero Picasso
Ne Il mistero Picasso l'atto creativo diventa cinema, nascendo e creandosi di fronte agli occhi del pubblico; nell'avvicinarsi a uno dei monumentali pittori del Ventesimo Secolo, Henri-Georges Clouzot mette in quadro e in scena il gesto artistico. Leggi tutto
Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
Yourself and Yours
Presentato al Festival di Rotterdam, Yourself and Yours di Hong Sangsoo che passa per omaggi a Buñuel e all’alcol per raccontare ancora di schermaglie tra i sessi, friabili rapporti di coppia tra sospetti e maldicenze, rotture e nuovi incontri. Leggi tutto
Il disprezzo
Il disprezzo di Jean-Luc Godard torna in sala in versione integrale e restaurata, permettendo così finalmente agli spettatori italiani di incontrare sul grande schermo un capolavoro che all'epoca venne martoriato dalla produzione di Carlo Ponti. Leggi tutto
La natura delle cose
Vincitore del Premio Corso Salani alla 28esima edizione del Trieste Film Festival, La natura delle cose è il racconto rigoroso, mai patetico, e anzi filosofico, dell'esistenza di un uomo malato di SLA. Leggi tutto
The Mole Song – Hong Kong Capriccio
Presentato all’International Film Festival Rotterdam il secondo capitolo della saga di Takashi Miike basata sul personaggio dell’agente talpa, infiltrato nelle organizzazioni criminali: The Mole Song – Hong Kong Capriccio. Leggi tutto
Le spie
Film sottovalutato, Le spie di Henri-Georges Clouzot è in realtà un’opera che gioca intelligentemente coi generi e la percezione dello spettatore, rappresentando, a suo modo, una perfetta fotografia del periodo in cui fu realizzato. Leggi tutto
Town in a Lake
Presentato all’International Film Festival Rotterdam, Town in a Lake del filippino Jet Leyco, sotto forma di un thriller metafisico, torna sui temi cari alla nuova generazione di cineasti dell’arcipelago, il sistema dispotico e corrotto, le calamità naturali. Leggi tutto
La vera vita di Antonio H.
L'esordio alla regia di Enzo Monteleone, già sceneggiatore per Gabriele Salvatores e Carlo Mazzacurati, è un divertente mockumentary che ruota attorno alla vita di Alessandro Haber, trasformato (ma non troppo) in Antonio Hutter... Leggi tutto