I diabolici
Lo sguardo e la messinscena. Il cinema e l'inganno del vedere. A più di sessant'anni dalla sua realizzazione I diabolici di Henri-Georges Clouzot si riconferma un'opera di straordinaria modernità. Stasera al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Leggi tutto
Roads Ending
È in giro da più di un anno Roads Ending, affascinante viaggio verso l'ignoto di Daniele Pezzi, eppure il suo percorso continua a essere oscuro, dimenticato anche da chi dovrebbe farsi megafono di esperienze visive come questa. Leggi tutto
A mosca cieca
Il film 'maledetto' di Romano Scavolini, censurato dalle istituzioni e tra i più folgoranti esempi della produzione sotterranea italiana. Con Carlo Cecchi e Laura Troschel. Leggi tutto
Zeder
Il meglio della sua filmografia Pupi Avati l'ha dato nella messa in scena del deforme e dell'horror. Prova ne è Zeder, che immerge Lovecraft nella bassa padana... Leggi tutto
La legge del Signore
Oramai dimenticato, come buona parte della filmografia di William Wyler, La legge del Signore è un film di rara potenza, ancora attuale nella sua problematizzazione della questione "pacifista". Leggi tutto
Looks and Smiles
Non tutti i film di Ken Loach sono arrivati in Italia, in particolar modo quelli diretti durante l'era Thatcher. Rientra in questo novero di titoli anche Looks and Smiles, cupa riflessione sulla gioventù mandata alla macelleria sociale dal liberismo. Leggi tutto
Lo sconosciuto
Lo sconosciuto, pur essendo meno noto al pubblico rispetto a Freaks e Dracula, è uno dei capolavori di Tod Browning che mette maggiormente in luce la poetica espressiva del regista, con il mélo che si mescola all'horror senza soluzione di continuità. Leggi tutto
Depth Two
Vincitore al Festival dei Popoli, Depth Two è una storia della guerra del Kosovo, di squadroni della morte e di smaltimento delle vittime mediante camion. Un film che si segnala per la forma originale, testimonianze verbali che si affastellano con un meccanismo a incastro. Leggi tutto
Il mago di Oz
Restaurato in digitale, il capolavoro di Victor Fleming e della Metro Goldwyn Mayer torna nelle sale italiane grazie alla Cineteca di Bologna. Dorothy, il Kansas, il regno di Oz, lo spaventapasseri, la malvagia strega dell'Ovest... Leggi tutto
Vita nova
Presentato al Festival dei Popoli, Vita nova di Danilo Monte, co-firmato con la compagna Laura D’Amore, che ancora racconta una parte della propria esistenza. Dopo il rapporto tormentato con il fratello in Memorie – In viaggio verso Auschwitz, è ora la volta di un aspetto della vita di coppia, quello del ricorso alla fecondazione assistita. Leggi tutto
Kazarken
Presentato nella sezione TFFDoc del 34° Torino Film Festival, Kazarken di Güldem Durmaz è un’onirica e tagliente incursione nelle pieghe della storia turca, che usa il meccanismo del sogno e gli strumenti della rievocazione per unire invenzione e ricostruzione, documentazione e memoria. Leggi tutto
Dead Man
Il capolavoro di Jim Jarmusch, un western lisergico in pieno deliquio pre-morte, guidato da un Johnny Depp all'apice della sua carriera. Leggi tutto
Ama-San
Presentato in concorso al Festival dei Popoli, Ama-San è un documentario su quelle pescatrici giapponesi che hanno lasciato un segno forte nella letteratura e nella pittura. Dove sono e come vivono le ultime superstiti di una tradizione millenaria? Leggi tutto
Un altro me
Un altro me di Claudio Casazza ha aperto l'edizione 2016 del Festival dei Popoli, focalizzando lo sguardo su vittime e carnefici della violenza sulle donne. Leggi tutto
Dum spiro spero
Presentato al Festival dei Popoli di Firenze, Dum spiro spero è il primo film dello scrittore croato Pero Kvesić, un diario a ruota libera sulla propria quotidianità, riflettendo, con estrema rassegnazione, sul proprio stato di salute precario e sulla imminente morte. Leggi tutto
The Love Witch
Presentato nella sezione After Hours del Torino Film Festival l’ultimo lavoro di Anna Biller, The Love Witch, dopo l’anteprima all’International Film Festival Rotterdam. Un concentrato psichedelico di omaggi cinefili ai film in Technicolor, ai B-movie explotation, per veicolare un, debole, messaggio femminista. Tanto colore per quasi nulla o molto poco. Leggi tutto
Between Us
Presentato al Torino Film Festival 2016 nella sezione Festa mobile, Between Us è un film indipendente che vorrebbe guardare un po’ a John Cassavetes, un po’ a Woody Allen, nel raccontare un rapporto di coppia che entra in crisi, ma si perde in facili schematismi. Leggi tutto
Evviva la libertà
Klein orchestra una satira divertente e divertita che smonta pezzo dopo pezzo l'immaginario e l'imperialismo statunitense. Evviva la libertà (Mr. Freedom) è stato ripescato dal TFF 2016 per la retrospettiva Cose che verranno. Leggi tutto
The Alchemist Cookbook
Vita nei boschi, utopie fondative e magia nera sono al centro di The Alchemist Cookbook di Joel Potrykus, brillante satira su quel che resta della wilderness americana. Al TFF in After Hours. Leggi tutto
Houses Without Doors
Dalla prospettiva limitata della sua abitazione ad Aleppo, il regista di origine armena Avo Kaprealian filma in Houses Without Doors la guerra siriana per un ipnotico viaggio nell'orrore e nella storia delle tragedie (e delle immagini) del suo popolo. Vincitore di Internazionale.doc al TFF. Leggi tutto
Pseudo Secular
Ambientato nel cuore del movimento di protesta Occupy Central, Pseudo Secular di Rita Hui è un monumentale viaggio attraverso Hong Kong, le sue contraddizioni e le sue continue mutazioni. In Onde al Torino Film Festival. Leggi tutto
Las lindas
La regista argentina Melisa Liebenthal in Las lindas vuole raccontare il momento cruciale per una ragazza del coming of age, dell’adolescenza. Ma la soluzione adottata appare eccessivamente verbosa e monotona. In concorso al Torino film Festival. Leggi tutto
La loi de la jungle
Esuberante, scomposto, incontrollato. La loi de la jungle di Antonin Peretjatko è una satira vertiginosa sull'ossessione imperialista della Francia. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
Les derniers Parisiens
Les derniers Parisiens insegue qualche geometria di troppo, eccede nel finale didascalico, ma riesce a farci sentire vicini a Nasser e Arezki, fratelli che cercano di costruirsi una vita percorrendo sentieri (apparentemente) diversi. Al TFF2016. Leggi tutto