Lo sconosciuto
Lo sconosciuto, pur essendo meno noto al pubblico rispetto a Freaks e Dracula, è uno dei capolavori di Tod Browning che mette maggiormente in luce la poetica espressiva del regista, con il mélo che si mescola all'horror senza soluzione di continuità. Leggi tutto
Il mago di Oz
Restaurato in digitale, il capolavoro di Victor Fleming e della Metro Goldwyn Mayer torna nelle sale italiane grazie alla Cineteca di Bologna. Dorothy, il Kansas, il regno di Oz, lo spaventapasseri, la malvagia strega dell'Ovest... Leggi tutto
Dead Man
Il capolavoro di Jim Jarmusch, un western lisergico in pieno deliquio pre-morte, guidato da un Johnny Depp all'apice della sua carriera. Leggi tutto
Evviva la libertà
Klein orchestra una satira divertente e divertita che smonta pezzo dopo pezzo l'immaginario e l'imperialismo statunitense. Evviva la libertà (Mr. Freedom) è stato ripescato dal TFF 2016 per la retrospettiva Cose che verranno. Leggi tutto
La morte in diretta
Profezie d'inizio anni Ottanta che si rivelano (tragicamente?) reali vent'anni dopo. Visto oggi, il film di Tavernier rischia di sembrare pressoché realistico nella sua previsione dell'invadente strapotere televisivo e mediatico. Al TFF2016. Leggi tutto
Palombella rossa
Il rettangolo d'acqua di una piscina come non-luogo nel quale scandagliare senza pietà quarant'anni di politica comunista, e della vita di un uomo. Palombella rossa segna il punto di non ritorno della prima fase del cinema di Nanni Moretti, ed è uno dei capolavori del cinema italiano degli ultimi trenta anni. Leggi tutto
Jubilee
Se è mai esistito il film maledetto per antonomasia nella filmografia di Derek Jarman questo è Jubilee, imbastardito sputo in faccia al bon ton borghese a colpi di scudisciate punk. Al Torino Film Festival 2016. Leggi tutto
Sui marciapiedi
Inserito nel progetto "Happy Returns!" della Lab80 finalizzato al recupero di grandi classici, Sui marciapiedi di Otto Preminger ritorna in sala dal 1° dicembre in versione restaurata. Ottima occasione per riscoprire uno splendido dramma psicologico, che attraversa noir e poliziesco secondo proprie linee di realismo urbano. Al TFF per Festa Vintage. Leggi tutto
Glen and Randa
Pellicola indipendente datata 1971, Glen and Randa immagina un mondo post-nucleare alla deriva, regressivo, abitato da piccoli gruppi di sbandati, figli dei fiori allo stadio terminale. Al TFF 2016 nella retrospettiva Cose che verranno. Leggi tutto
La nave delle donne maledette
Salvato miracolosamente dall'oblio, in una copia imperfetta ma che dimostra ancora tutta la sua potenza, il capolavoro di Raffaello Matarazzo, un melodramma barocco che trasuda umori sensuali ed eversivi. Al Torino Film Festival 2016. Leggi tutto
Giuseppe Verdi
Vita e opere di Giuseppe Verdi in una biografia fortemente romanzata che sfiora l'agiografia. Ma Raffaello Matarazzo conferma una volta di più di disporre di una potenza espressiva e figurativa spesso troppo trascurata. Al TFF per Festa Mobile / Festa Vintage. Leggi tutto
Il dormiglione
Il dormiglione segna l'incursione di Woody Allen, alla quinta regia, nei territori della fantascienza, tra eversioni del corpo e del linguaggio. A Torino nella retrospettiva Cose che verranno. Leggi tutto
La Jetée
La Jetée di Chris Marker, vale a dire uno dei viaggi più affascinanti del cinema, rivive sugli schermi del Torino Film Festival. Un photo-roman post-atomico, dolente e teorico allo stesso tempo. Leggi tutto
Pistol Opera
Dopo dieci anni di silenzio Seijun Suzuki torna alla regia per firmare una versione ancora più estrema del suo capolavoro La farfalla sul mirino. Fuori concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
La morte corre sul fiume
Fiaba nera e noir, romanzo di formazione ed esplosione espressionista nel cuore di Hollywood, La morte corre sul fiume è l'unica regia di Charles Laughton. Un film che non assomiglia a nulla, e che travolge tutto. Leggi tutto
Il gatto a nove code
Della tetralogia animale Il gatto a nove code è forse il titolo più rimosso, eppure dimostra al di là di ogni fraintendimento l'acume cinefilo e teorico di Dario Argento. Il Trieste Science+Fiction l'ha proiettato in 35mm. Leggi tutto
Per aspera ad astra
Presentato al Trieste Science+Fiction un classico della fantascienza sovietica del 1981, Per aspera ad astra di Richard Viktorov, che fa parte della storia della manifestazione triestina, avendo vinto l’Asteroide d’Argento nel 1982. Un film dove 2001 e Solaris si incontrano nel segno dell’ecologia. Leggi tutto
Baba Yaga
Secondo e ultimo lungometraggio diretto da Corrado Farina, Baba Yaga si immerge nel fantastico rivisitando il mito del Golem in una Milano spettrale. Al Trieste Science+Fiction. Leggi tutto
Radiazioni BX: distruzione uomo
Richard Matheson sceneggia per il grande schermo un suo romanzo, e Radiazioni BX: distruzione uomo diventa da subito un classico del genere, grazie anche all'inventiva regia di Jack Arnold. Richard Matheson sceneggia per il grande schermo un suo romanzo, e Radiazioni BX: distruzione uomo diventa da subito un classico del genere, grazie anche all'inventiva regia di Jack Arnold. Leggi tutto
La prima notte di quiete
Apice delle tempeste di passione messe in scena da Zurlini, conclusione della sua trilogia adriatica. Con La prima notte di quiete, presentato nella retrospettiva dedicata al regista alla Festa del Cinema di Roma, viene consegnata alla storia della settima arte la figura del professor Dominici, antieroe anarchico con una carica autodistruttiva. Leggi tutto
Tetsuo
Il rivoluzionario esordio al lungometraggio di Shinya Tsukamoto, a ventisette anni di distanza ancora in grado di sconvolgere lo sguardo dello spettatore ignaro. Leggi tutto
Le ragazze di San Frediano
Lungometraggio d'esordio per Valerio Zurlini, Le ragazze di San Frediano fu commissionato all'autore dalla Lux Film, ma il regista bolognese riuscì a personalizzare più del previsto una commedia sentimentale trasformandola in un amaro e lancinante ritratto di provincia. Leggi tutto
La ragazza con la valigia
Secondo capitolo della trilogia adriatica di Valerio Zurlini, presentato nella retrospettiva dedicata al regista bolognese della Festa del Cinema di Roma. Lorenzo e Aida sono i protagonisti della tipica tempesta di passioni zurliniana, un amore impossibile per motivi sociali e generazionali che si snoda al ritmo di Verdi, Mina e Celentano. Leggi tutto
La promessa
Unico film televisivo di Valerio Zurlini, diretto nel 1970, La promessa racconta vent'anni di vita di due uomini e una donna, restando in un unico ambiente e lavorando con miracolosa efficacia sui dialoghi e sulla messa in scena. Leggi tutto