Signore & signori
A cinquant'anni dalla vittoria a Cannes, ex-aequo con Un uomo, una donna di Lelouch, viene riproposto sulla Croisette in versione restaurata Signore & signori di Germi, probabilmente l'apice della sua filmografia, disamina crudele dell'ipocrisia italiota. Leggi tutto
Tiempo de morir
Cannes Classics riporta alla luce l'esordio alla regia di Arturo Ripstein, con tanto di sceneggiatura di Gabriel García Márquez; un western che mina la classicità con una regia nervosa e la lettura psicologica dei personaggi. Leggi tutto
Farrebique
A settant'anni dalla prima assegnazione di un premio FIPRESCI, Cannes Classics omaggia il primo trionfatore. Farrebique di Georges Rouquier è un rarissimo esempio di come documentario e finzione siano due categorie del tutto superflue. Leggi tutto
Mars Attacks!
Folle e in gran parte incompresa immersione nello sci-fi di Tim Burton che torna in vita al Future Film Festival, nella retrospettiva Welcome Aliens. Leggi tutto
Last Hurrah for Chivalry
Per festeggiare i settant'anni di John Woo riscopriamo il suo primo wuxia, Last Hurrah for Chivalry, diretto nel 1979. Un inno all'amicizia virile che già racchiude al proprio interno la poetica del regista hongkonghese. Leggi tutto
Matango il mostro
Tra le opere più celebri di Ishiro Honda, Matango il mostro è un viaggio psichedelico che riflette sulla mostruosità insita nella natura umana, e nella società. Leggi tutto
I misteriani
L'invasione aliena vista con gli occhi di Ishiro Honda, il papà di Godzilla; a distanza di sessant'anni dalla sua realizzazione I misteriani mostra i suoi limiti, ma anche i suoi pregi. Leggi tutto
Hausu
Hausu, folle esempio di horror avant-pop, segna l'esordio nel cinema industriale di Nobuhiko Ōbayashi, tra i nomi di punta del cinema sperimentale giapponese degli anni Sessanta. Leggi tutto
Il prestanome
Per la retrospettiva "Red Scare Black List", dedicata al maccartismo, è stato riproposto al Bif&st 2016 Il prestanome con un Woody Allen 'prestato' al servizio di Martin Ritt per una coraggiosa tragicommedia tipicamente New Hollywood. Leggi tutto
Dark Waters
L'horror cult diretto nel 1993 dal napoletano Mariano Baino è ancora pressoché sconosciuto. Riscoprirlo a oltre venti anni dalla sua realizzazione permette di coglierne l'assoluta unicità, anche nel rispetto dei canoni del genere. Leggi tutto
La vita è un sogno
Il film che nel 1993 consacra (negli Stati Uniti) Richard Linklater come uno dei registi più interessanti del "giovane" cinema hollywoodiano si conferma, a ventitré anni di distanza, uno dei migliori teen-movie degli ultimi decenni. Leggi tutto
Ovosodo
A quasi venti anni di distanza il film di Paolo Virzì si conferma uno dei pochi in grado di aggiornare la commedia all'italiana senza smarrirne il senso o l'urgenza politica. Leggi tutto
Carmen torna a casa
Carmen torna a casa di Keisuke Kinoshita è il primo film a colori della storia del cinema giapponese. Riscoprirlo a sessant'anni dalla sua realizzazione permette di aprire gli occhi su un'opera preziosa, gioiello di rara vitalità espressiva. Leggi tutto
La lunga notte del ’43
L'esordio di Florestano Vancini, ispirato a un racconto di Giorgio Bassani, colpisce a più di cinquant'anni dalla sua realizzazione per la capacità di gettare uno sguardo non allineato sugli italiani. Un'opera viva, più che mai. Leggi tutto
Il pranzo onirico
Nel 1996 Eros Puglielli conferma il suo talento visionario firmando il cortometraggio Il pranzo onirico, un viaggio surreale nelle ossessioni familiari. E non solo... Leggi tutto
Storia di fantasmi cinesi
Tra i prodotti più noti e di successo dell'epoca d'oro del cinema di Hong Kong, Storia di fantasmi cinesi colpisce ancora oggi per la fantasia delle soluzioni, le innovazioni stilistiche all'interno del wuxia e dell'action e la capacità di fondere melò, comicità e horror. Leggi tutto
Galaxy
Si apre con uno dei suoi primi lungometraggi, che segna il ritorno del cinema sperimentale giapponese nel dopoguerra, la retrospettiva dell’International Film Festival Rotterdam “Film/Revolution” su Masao Adachi. Leggi tutto
La diabolica invenzione
Ne La diabolica invenzione deflagra definitivamente la potenza visionaria del cinema del cecoslovacco Karel Zeman, in cui tutto è possibile. Anche e soprattutto l'impossibile. Leggi tutto
Sette spose per sette fratelli
Considerato da molti uno Stanley Donen "minore", Sette spose per sette fratelli è invece l'elegia del musical hollywoodiano, il trionfo del teatro di posa e dell'irreale elevato a intrattenimento di massa. Leggi tutto
Sentieri selvaggi
Il capolavoro di John Ford, il film che ha segnato in maniera indelebile la storia del cinema western, il punto di non ritorno della classicità hollywoodiana. Basta il titolo: Sentieri selvaggi. Leggi tutto
Tragica alba a Dongo
Il film di Vittorio Crucillà che venne censurato dal potere democristiano per volere di Andreotti e che narra le ultime ore di vita di Benito Mussolini è stato riscoperto al Torino Film Festival, in una copia restaurata che ne svela definitivamente il valore artistico, oltre che storico. Leggi tutto
Blade Runner
Blade Runner è fantascienza che forse vivremo tra quarant'anni, è un noir che non esiste più, è una love story impossibile, è la straziante rappresentazione dell'essenza della vita. Al TTF2015 per la retrospettiva "Cose che verranno". Leggi tutto
L’uomo che visse nel futuro
Resistono allo scorrere del tempo i colori accesi e i fondali dipinti de L'uomo che visse nel futuro, uno dei titoli che il Torino Film Festival ha scelto per la retrospettiva sul cinema di fantascienza “Cose che verranno”. Tra avventura e buoni sentimenti, incombono l'olocausto nucleare e mai sopiti scontri di classe. Leggi tutto
L’ultimo uomo della Terra
Per anni abbandonato nel dimenticatoio e quindi risorto a nuova vita nel recupero collettivo del cinema italiano di serie-B, L'ultimo uomo della Terra è un gioiello che mescola fantascienza e horror, tratto dal romanzo di Richard Matheson Io sono leggenda. Leggi tutto
Il potere
Il capolavoro di Augusto Tretti, una messa alla berlina del potere che non lascia scampo, e che viene condotta da uno spirito cinematografico privo di qualsiasi confine. Leggi tutto
La legge della tromba
Il folgorante esordio alla regia di Augusto Tretti è un esempio di autorialità completamente fuori dagli sche(r)mi. Riscoperto da Locarno nel 2014 e da Torino nel 2015. Leggi tutto