How I Fell in Love with Eva Ras
Presentato nella sezione Riscos del Doclisboa 2016, il film di André Gil Mata è una coproduzione tra Bosnia Erzegovina e Portogallo sotto il patrocinio di Béla Tarr. Un viaggio nella filmografia di un paese, la ex-Jugoslavia, e attraverso di questa nella sua storia, visibile ormai da lontano come un film dalla cabina di proiezione. Leggi tutto
The Last Laugh
Confrontandosi con una delle questioni più complesse dell’ultimo secolo (la rappresentazione della Shoah), il documentario The Last Laugh ricorda limiti e poteri della risata grazie ai migliori comici ebrei americani. All'undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Naples ’44
Tratto dal diario omonimo di Norman Lewis, in cui si raccontavano gli orrori della guerra nella città partenopea, Naples '44 è un documentario molto classico che si fa troppo spesso semplicemente illustrativo, ma che mantiene comunque un dignitoso portato didattico. Leggi tutto
Bozzetto non troppo
Il documentario di Marco Bonfanti scandaglia la quotidianità e l'umanità di Bruno Bozzetto, ripercorrendo alcune tappe fondamentali della vita privata e professionale di questo gigante dell'animazione mondiale. Leggi tutto
La caduta della dinastia Romanov
Commissionato per celebrare il decennale della Rivoluzione d'Ottobre, La caduta della dinastia Romanov risplende sullo schermo delle Giornate del Cinema Muto come uno dei capisaldi dell'avanguardia sovietica, fondamentale documento storico e film teorico di solo montaggio. Leggi tutto
Letter to a Child
Proiettato a I Mille Occhi 2016 in occasione del Premio Anno Uno tributato a Vlado Škafar, Letter to a Child è un viaggio intimo e poetico nelle fasi della vita, nelle gioie e nei dolori, nella depressione e nella memoria, nella speranza e nell'amore. Leggi tutto
Bitter Money
Presentato a Venezia 73, nella sezione Orizzonti, Bitter Money è la nuova opera di Wang Bing che porta la sua macchina da presa in officine tessili, dormitori, negozietti per seguire i lavoratori di una grande città industriale, arrivati da tutto il paese. Leggi tutto
Robinù
Nell’ambito del Cinema nel Giardino a Venezia 73, Michele Santoro presenta Robinù: inchiesta sulle gang giovanili che imperversano nei quartieri di Napoli. Veri e propri bambini soldato che diventano eroi popolari nel quartiere. Leggi tutto
Austerlitz
Presentato fuori concorso a Venezia 2016, Austerlitz è uno straordinario documentario sulla memoria e sulla sua persistenza, sulla fruizione individuale e collettiva di un luogo di morte e dolore, sulle modalità e sui tempi di questa fruizione. Leggi tutto
Liberami
Federica Di Giacomo con Liberami concentra l'attenzione sui casi di esorcismo in Sicilia. Un documentario inquietante e grottesco allo stesso tempo, tra le sorprese di Venezia 2016. Leggi tutto
Voyage of Time: Life’s Journey
In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2016, la versione non IMAX della nuova fatica di Terrence Malick. Novanta minuti di immagini reali e digitali che si fondono e confondono per (ri)creare la circolarità della Vita. Leggi tutto
Rocco
Presentato come evento speciale alle Giornate degli autori, Rocco è il ritratto di un pornodivo al tramonto, la gloria nazionale Rocco Siffredi, che ha ormai appeso al chiodo il suo celebre attributo per dedicarsi alla carriera televisiva. Legittimo il dubbio che questo documentario serva, almeno in parte, ad agevolare il passaggio. Leggi tutto
Assalto al cielo
Con Assalto al cielo, fuori concorso a Venezia 2016, Francesco Munzi più che maldestro appare svogliato nel non voler provare a dare un minimo di chiave di lettura al racconto del decennio della contestazione, dal 1967 al '77. Leggi tutto
Safari
Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2016, Safari di Ulrich Seidl è una impietosa immersione nel grottesco microcosmo dei cacciatori vacanzieri europei in Africa. Uno stordente mosaico (dis)umano. Leggi tutto
Spira mirabilis
Con Spira mirabilis i documentaristi Massimo D'Anolfi e Martina Parenti arrivano nel concorso della Mostra di Venezia; a una notevole potenza visiva non si coniuga però una adeguata forza di senso e narrazione. Leggi tutto
American Anarchist
È sempre colpa degli anarchici. Parte da questo vetusto e velenoso assunto, American Anarchist, pseudo-documentario ricolmo di pregiudizi e di toni inquisitori, che fa sua la lezione del cattivo maestro Michael Moore. Fuori concorso a Venezia 73. Leggi tutto
Pescatori di corpi
Presentato tra i Cineasti del presente al Festival del Film Locarno, il primo lungometraggio di Michele Pennetta affronta il problema dei boat people del canale di Sicilia, un tema di drammatica attualità, con un approccio originale, indiretto, e con un linguaggio tra narrazione e documentario. Leggi tutto
A Brief History of Princess X
Con l'esilarante cortometraggio A Brief History of Princess X, Gabriel Abrantes mette per la prima volta i suoi istinti anarcoidi e surreali al servizio della narrazione di una storia vera, riflettendo sull'interpretabilità dell'arte e dimostrando come la realtà possa essere a volte ben più assurda e divertente della finzione. Leggi tutto
Festa
Franco Piavoli torna alla regia per immortalare la "sera del dì di festa", tra Leopardi e Pascoli. Un viaggio tra il poetico e l'antropologico. Leggi tutto
The Challenge
Presentato nella sezione Cineasti del presente, The Challenge è l’ultimo lavoro di Yuri Ancarani che si misura con un’opera dalla durata maggiore rispetto ai suoi standard. Un film che conferma i punti di forza e di debolezza del regista. Leggi tutto
I Had Nowhere to Go
Presentato al Festival del Film Locarno, nella sezione Cineasti del presente, il nuovo film del regista Douglas Gordon che, dopo aver lavorato sul calciatore Zidane, incontra ora Jonas Mekas, il grande e storico autore di cinema sperimentale di origine lituana che affida a Gordon i suoi diari. Leggi tutto