Gimme Danger
Jim Jarmusch gira un documentario sull'amico Iggy Pop e gli Stooges. Peccato che Gimme Danger, a parte la verve del cantante, non abbia molto di interessante da offrire allo spettatore. Leggi tutto
Exil
Rithy Panh continua a elaborare il lutto personale e universale di una nazione, la Cambogia, che ancora soffre le ferite della dittatura di Pol Pot. A Cannes tra le séances spéciales. Leggi tutto
Iraqi Odyssey
Samir, iracheno di nascita ma svizzero di adozione, racconta la diaspora della sua famiglia, dispersa in giro per il mondo. Leggi tutto
Above and Below
Il trentenne Nicolas Steiner svela il volto nascosto e sotterraneo (nel vero senso della parola) degli Stati Uniti nell'affascinante Above and Below, presentato alla quinta edizione del Cinema Svizzero a Venezia. Leggi tutto
Zero Days
Presentato in concorso alla Berlinale 2016, Zero Days di Alex Gibney è un dettagliato reportage sulle nuove frontiere della guerra tra (super)potenze. Frontiere virtuali, eppure pericolose e letali come un disastro nucleare. Leggi tutto
Oleg and the Rare Arts
Piacevole sorpresa, nella sezione Voices dell’International Film Festival Rotterdam, si è rivelato Oleg and the Rare Arts, il documentario su Oleg Karavaichuk, grande compositore e pianista sovietico, testimone della storia del suo paese, opera del giovane filmmaker Andrés Duque. Leggi tutto
Chuck Norris vs Communism
Presentato nel concorso documentari del Trieste Film Festival, il film della giovane regista Iliaca Calugareanu racconta un capitolo del rapporto con il cinema nella storia rumena, gli ultimi anni della dittatura di Ceaușescu e la propagazione nel paese di vhs clandestine di film hollywoodiani. La tesi del film appare però alquanto forzata. Leggi tutto
Master and Tatjana
Presentato al Trieste Film Festival, nella sezione Triesteff Art&Sound, Master and Tatjana è prima di tutto un documentario che ha il merito di divulgare la vita di un grande fotografo del tutto sconosciuto. Ma la regista lituana Giedrė Žickytė va oltre e lavora sul confronto tra fotografia e cinema, immagine statica e immagine in movimento. Leggi tutto
La supplication
Tratto dal libro della scrittrice Svetlana Aleksievič, premio Nobel per la letteratura nel 2015, La supplication è un'elegia dolorosa sul disastro di Chernobyl. Un film prezioso e potente, minimalista e visionario. In prima mondiale alla 27esima edizione del Trieste Film Festival. Leggi tutto
Cinema, mon amour
Apertura del Concorso Documentari al Trieste Film Festival, Cinema, mon amour è abile nel mostrare la drammatica realtà delle sale cinematografiche in Romania attraverso il lavoro di un esercente-Don Chisciotte, ma si concentra troppo sul cinema come punto di aggregazione sociale, perdendo ben presto la profonda cinefilia che muove le scelte del protagonista. Leggi tutto
Loro di Napoli
La Afro-Napoli, una piccola squadra di calcio napoletana, quasi totalmente composta da giocatori migranti. Il suo primo campionato in terza categoria. Loro di Napoli sfida una volta di più i confini tra fiction e documentario. Al Festival dei Popoli in Panorama. Leggi tutto
La gente Resta
Ambientato a Taranto nel quartiere Tamburi che si trova a ridosso dell'Ilva, La gente Resta di Maria Tilli appare indeciso nei toni tra il film di denuncia e il documentario d'osservazione. Premio speciale della giuria nella sezione Italiana.doc al TFF 2015. Leggi tutto
Lamerica
Stefano Galli attraversa gli Stati Uniti dando voce ai suoi abitanti. Un viaggio affascinante che restituisce in gran parte l'umore e l'indole di un popolo. A Torino in TFFdoc/Italiana.doc. Leggi tutto
Vincenzo da Crosia
Dopo l'interessante Il sud è niente, Fabio Mollo inciampa nel racconto dell'originale percorso di un mistico contemporaneo; non riuscendo ad andare oltre il ritrattino sommario, che flirta con l'agiografia. Leggi tutto
Il successore
La storia di Vito Alfieri Fontana, ex-industriale delle mine anti-uomo in Puglia e poi, dopo una profonda crisi morale, sminatore in Bosnia-Herzegovina. Il documentario di Mattia Epifani rischia l'edificante, ma possiede un apprezzabile sguardo sobrio e meditato. Nella sezione TFFdoc/Italiana.doc. Leggi tutto
The Nightmare
Rodney Ascher fonde il linguaggio del documentario con quello dell'horror, confezionando un prodotto suggestivo, efficace a dispetto del suo affidarsi (in misura forse eccessiva) alla fascinazione del soggetto. Al TFF2015. Leggi tutto
Mia madre fa l’attrice
Mario Balsamo continua ad usare il cinema come spunto per parlare di sé e della forza dei legami (qui quelli familiari) in un'interessante opera che contamina documentario, fiction e metacinema. Leggi tutto
La France est notre patrie
Il colonialismo e i suoi effetti raccontato attraverso un montaggio libero di filmati amatoriali girati nell'epoca in cui parti dell'Africa e dell'Indocina erano ancora in mano francese. Un potente saggio cinematografico e politico firmato da Rithy Panh. A Torino 2015 in TFFdoc. Leggi tutto
The Wolfpack
Il cinema e la cinefilia come via di fuga, come strumento per crescere, per capire se stessi e la vita. L’esordiente Crystal Moselle riesce a entrare nella casa e nelle vite della famiglia Angulo: padre, madre e sei fratelli cresciuti per anni e anni tra quattro mura, lontani da tutto e da tutti. Leggi tutto
Ouragan, l’odyssée d’un vent
Un documentario in 3D che porta lo spettatore a seguire passo dopo passo l'evoluzione dell'uragano Lucy. Una spettacolarizzazione della natura non priva di fascino immaginifico ma debole sotto ogni altro punto di vista. Alla Festa di Roma 2015. Leggi tutto
Cinema: A Public Affair
Presentato alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone, Cinema: A Public Affair, non è solo un documentario sul destino del Museo del Cinema di Mosca, ma un vero e proprio inno al potere del cinema, della memoria, della condivisione. Leggi tutto
Genitori
Dopo i riconoscimenti per Tir, Alberto Fasulo torna al documentario puro con un'opera tanto rischiosa (per il tema, e il registro scelto per raccontarlo) quanto preziosa nella sua riuscita. Leggi tutto
The Event
Il cinema umanista e rigoroso di Sergei Loznitsa prova a raccontare la Storia dalle piazze, tra la folla. Il protagonista è il popolo, nel senso fisico di massa, di corpo unico che si muove per difendersi, per opporsi, per resistere. Fuori concorso a Venezia 2015. Leggi tutto