A Ciambra
L'opera seconda del regista italo-americano Jonas Carpignano, A Ciambra, narra la storia di Pio, rom che sta crescendo e vuole dimostrare di essere un uomo; un lavoro prezioso, nonostante qualche lungaggine e dispersione. Alla Quinzaine des réalisateurs 2017. Leggi tutto
Custodes Bestiae
Il secondo lungometraggio dell'udinese Lorenzo Bianchini, Custodes Bestiae, continua nell'esplorazione dell'archetipo della paura e nella fusione tra retaggio (e linguaggio) popolare e cinema di genere. In Apocalissi a basso costo al Future Film Festival 2017. Leggi tutto
I dincj de lune
I dincj de lune, mediometraggio con cui Lorenzo Bianchini iniziò il percorso che l'avrebbe portato a diventare uno dei numi tutelari dell'horror italiano contemporaneo, è un raro esempio di film licantropico nostrano, agghiacciante riassunto delle leggende popolari friulane. Leggi tutto
Olivia
I Licaoni firmano un nuovo cortometraggio, diretto da Alessandro Izzo: Olivia è un'angosciante fiaba nera sci-fi, con protagonisti solo bambini in uno scenario desolato e post-apocalittico. Al Future Film Festival nel focus Apocalissi a basso costo. Leggi tutto
Last Blood
I Licaoni, folle collettivo livornese, mettono in scena in Last Blood uno scenario post-apocalittico, proponendo una nuova versione dell'eterna lotta tra bene e male, tra umano e bestiale. Uno sci-fi horror silenzioso e letale, proprio come un cacciatore. Al Future Film Festival nella retrospettiva Apocalissi a basso costo. Leggi tutto
Vigasio Sexploitation
All'interno di Apocalissi a basso costo, il focus del Future Film Festival dedicato all'indie italiano dedito al fantastico, trova spazio anche Vigasio Sexploitation, folle pastiche ultra-pop in due parti creato da Sebastiano Montresor. Leggi tutto
Almost Dead
Almost Dead permette a Giorgio Bruno di partecipare al revival dello zombi-movie, rivisto però dal giovane regista italiano con uno sguardo nostalgico, più prossimo ai ritmi romeriani che alla rilettura di buona parte degli autori contemporanei. Leggi tutto
Né leggere né scrivere
Né leggere né scrivere, cortometraggio di Edoardo Ferraro, è un dolente viaggio nell'Italia di provincia degli anni Sessanta, cannibalizzata dall'epicentro del potere, che la sfrutta attraverso la "rivoluzione" del mezzo televisivo. Leggi tutto
Tomba del tuffatore
La rovina del presente e le vestigia di un passato irriconoscibile (e mai conosciuto) sono al centro del viaggio materico e ipnotico in cui vengono condotti gli spettatori dai giovani registi Yan Cheng e Federico Francioni. Leggi tutto
Call Me by Your Name
Mentre tutti i cinefili del mondo temono il suo remake di Suspiria, Luca Guadagnino spiazza con un delicato e sentito ‘coming of age’, la storia di un flirt d’agosto negli anni Ottanta, tra afa e frinire delle cicale in una dimora di campagna. Leggi tutto
La natura delle cose
Vincitore del Premio Corso Salani alla 28esima edizione del Trieste Film Festival, La natura delle cose è il racconto rigoroso, mai patetico, e anzi filosofico, dell'esistenza di un uomo malato di SLA. Leggi tutto
Sette giorni
In competizione per il premio Corso Salani al Trieste Film Festival, Sette giorni è il nuovo film del regista svizzero Rolando Colla: un racconto sul sentimentalismo e sull'ipocrisia borghese. Leggi tutto
Trieste, Yugoslavia
Presentato al Trieste Film Festival, Trieste, Yugoslavia è il documentario di Alessio Bozzer sul glorioso passato commerciale della città, quando era meta di pellegrinaggio di massa dalla Yugoslavia. Una riflessione su una città di confine. Leggi tutto
Roads Ending
È in giro da più di un anno Roads Ending, affascinante viaggio verso l'ignoto di Daniele Pezzi, eppure il suo percorso continua a essere oscuro, dimenticato anche da chi dovrebbe farsi megafono di esperienze visive come questa. Leggi tutto
La ville engloutie
Il collettivo bolognese ZimmerFrei si reca in Borgogna per riprendere una realtà spettrale, da quando le industrie sono state chiuse. La ville engloutie, in Italiana.doc al Torino Film Festival. Leggi tutto
Pro loco
L'universo dello skate come veicolo di espressione e libertà. Pro loco di Tommaso Lipari accumula alla rinfusa i più diversi strumenti espressivi, rifiutando qualsiasi vera struttura. Un sorriso di simpatia, e si passa ad altro. Al TFF in Italiana.doc. Leggi tutto
Hidden Photos
Presentato al Tffdoc/Italiana.doc, Hidden Photos, dell’italiano Davide Grotta, è un viaggio in Cambogia dove ancora il ricordo della Kampuchea Democratica divide la popolazione tra i superstiti degli eccidi dei Khmer rossi e coloro che avevano preso parte allo scellerato regime. Leggi tutto
A Bitter Story
Il Piemonte ospita la seconda comunità cinese più grande d'Europa. A Bitter Story si concentra su alcuni adolescenti per narrarne disagi e difficoltà, ma l'approccio è piuttosto superficiale e sembra ricercare luoghi comuni per averne conferma. Al TFF per Italiana.doc. Leggi tutto
Terceiro andar
Comunicazione, memoria, rapporti tra soggetto e oggetto. Terceiro andar di Luciana Fina si propone come un'emozionante riflessione in immagini sulla sfida" della comunicazione e la potenza dello sguardo cinematografico. Al TFF in Internazionale.doc/Love. Leggi tutto
Saro
Documentario autobiografico sin troppo intimo Saro di Enrico Maria Artale è appesantito da una voice over che veicola riflessioni non sempre convincenti. Al TFF in Italiana.doc. Leggi tutto
Moo Ya
Il viaggio di un chitarrista cieco nell'Uganda "pacificata", contrappuntato da testimonianze di sopravvissuti alle atrocità dell'LRA di Joseph Kony. Moo Ya di Filippo Ticozzi, in Italiana.doc al Torino Film Festival. Leggi tutto
I figli della notte
Esordio nel lungometraggio per Andrea De Sica, discendente della nobile casata cinematografica, I figli della notte è un'opera prima ambiziosa e lontana dalle consuetudini dell'attuale cinema italiano mainstream. L'esito è tuttavia irrisolto e inferiore alla somma dei suoi singoli elementi. In concorso al TFF. Leggi tutto
Ab urbe coacta
Approfondita analisi della romanità, tutta svolta a partire da un suo esponente, Ab urbe coacta non riesce sempre a convincere nel suo mix tra realtà e finzione, ma il suo percorso di ricerca è dettato da un umanesimo sincero. In Italiana.doc al TFF. Leggi tutto
Ballad in Blood
Con Ballad in Blood Ruggero Deodato torna sul grande schermo dopo una lunga assenza, cannibalizzando uno dei più noti casi di cronaca italiana degli ultimi anni. Presentato al Trieste Science+Fiction. Leggi tutto
Maria per Roma
Esordio nel lungometraggio per Karen Di Porto, Maria per Roma è un film piccolo e pieno di ingenuità che comunque si pone come ritratto generazionale sincero e appassionato. Alla Festa del Cinema di Roma 2016. Leggi tutto
Assalto al cielo
Con Assalto al cielo, fuori concorso a Venezia 2016, Francesco Munzi più che maldestro appare svogliato nel non voler provare a dare un minimo di chiave di lettura al racconto del decennio della contestazione, dal 1967 al '77. Leggi tutto
The Young Pope
I primi due episodi della serie TV di Sorrentino, The Young Pope, presentati fuori concorso a Venezia sotto forma di blocco unico, valgono soprattutto come auto-esibizione e auto-presentazione del sé autoriale. Ma forse, con un minimo di controllo, le cose sarebbero andate meglio. Leggi tutto