Per una rosa
Presentato fuori concorso al Locarno Festival il cortometraggio Per una rosa di Marco Bellocchio, ancora un saggio finale di un workshop tenuto dal regista nell'ambito dell'iniziativa Farecinema. Leggi tutto
Gli asteroidi
Unico film italiano in concorso al Locarno Festival, Gli asteroidi, esordio al lungometraggio di finzione di Germano Maccioni, è un racconto di desolazione umana nella provincia italiana. Un lavoro complessivamente ben realizzato in confronto alla media delle produzioni italiane di quel tipo, in cui tuttavia tornano inesorabili anche tutti i loro limiti. Leggi tutto
Surbiles
Presentato nella sezione Signs of Life del Locarno Festival, Surbiles è il nuovo lavoro di Giovanni Columbu, ancora uno sguardo antropologico nella Sardegna profonda, alla ricerca di creature fantastiche del folklore, tra vampiri e streghe. Leggi tutto
The First Shot
A un anno di distanza dall'ottimo Tomba del tuffatore, che fu presentato in Satellite, Federico Francioni e Yan Cheng tornano a Pesaro in concorso con The First Shot, viaggio in una Cina eternamente post-rivoluzionaria, e sperduta. Un'opera magmatica e affascinante. Leggi tutto
Verso casa
Claudio Romano ed Elisabetta L'Innocente tornano a Pesaro e in Satellite con Verso casa, proseguendo nella ricerca di un cinema che sia la rappresentazione e l'estensione del quotidiano, e confermando la centralità del loro sguardo. Leggi tutto
Tiresias (Un personaggio in tre corpi)
Daniele Pezzi, già autore di Roads Ending, racconta il progressivo smembramento di un'umanità sempre più marginalizzata ed esclusa; tra documento del reale e narrazione (auto)riflessiva e metaforica, un tragitto di lucida potenza politica. A Pesaro 2017 in Satellite. Leggi tutto
Viaggio a Montevideo
Tra i Canti Orfici di Dino Campana e la Valle d'Aosta, il sogno dell'Uruguay e le proprie memorie, Giovanni Cioni firma con Viaggio a Montevideo un'opera ectoplasmatica, abitata da fantasmi nell'immagine e dell'immagine. A Pesaro in Satellite. Leggi tutto
Sagre balere
Il vincitore della trentacinquesima edizione del Bellaria Film Festival è Sagre balere di Alessandro Stevanon, racconto della vita quotidiana attraverso lo sguardo alle sale da ballo e alle feste di piazza dell'Italia del nord. Un'epopea a passo di liscio. Leggi tutto
Custodes Bestiae
Il secondo lungometraggio dell'udinese Lorenzo Bianchini, Custodes Bestiae, continua nell'esplorazione dell'archetipo della paura e nella fusione tra retaggio (e linguaggio) popolare e cinema di genere. In Apocalissi a basso costo al Future Film Festival 2017. Leggi tutto
I dincj de lune
I dincj de lune, mediometraggio con cui Lorenzo Bianchini iniziò il percorso che l'avrebbe portato a diventare uno dei numi tutelari dell'horror italiano contemporaneo, è un raro esempio di film licantropico nostrano, agghiacciante riassunto delle leggende popolari friulane. Leggi tutto
Olivia
I Licaoni firmano un nuovo cortometraggio, diretto da Alessandro Izzo: Olivia è un'angosciante fiaba nera sci-fi, con protagonisti solo bambini in uno scenario desolato e post-apocalittico. Al Future Film Festival nel focus Apocalissi a basso costo. Leggi tutto
Last Blood
I Licaoni, folle collettivo livornese, mettono in scena in Last Blood uno scenario post-apocalittico, proponendo una nuova versione dell'eterna lotta tra bene e male, tra umano e bestiale. Uno sci-fi horror silenzioso e letale, proprio come un cacciatore. Al Future Film Festival nella retrospettiva Apocalissi a basso costo. Leggi tutto
Vigasio Sexploitation
All'interno di Apocalissi a basso costo, il focus del Future Film Festival dedicato all'indie italiano dedito al fantastico, trova spazio anche Vigasio Sexploitation, folle pastiche ultra-pop in due parti creato da Sebastiano Montresor. Leggi tutto
Almost Dead
Almost Dead permette a Giorgio Bruno di partecipare al revival dello zombi-movie, rivisto però dal giovane regista italiano con uno sguardo nostalgico, più prossimo ai ritmi romeriani che alla rilettura di buona parte degli autori contemporanei. Leggi tutto
Né leggere né scrivere
Né leggere né scrivere, cortometraggio di Edoardo Ferraro, è un dolente viaggio nell'Italia di provincia degli anni Sessanta, cannibalizzata dall'epicentro del potere, che la sfrutta attraverso la "rivoluzione" del mezzo televisivo. Leggi tutto
Tomba del tuffatore
La rovina del presente e le vestigia di un passato irriconoscibile (e mai conosciuto) sono al centro del viaggio materico e ipnotico in cui vengono condotti gli spettatori dai giovani registi Yan Cheng e Federico Francioni. Leggi tutto
Call Me by Your Name
Mentre tutti i cinefili del mondo temono il suo remake di Suspiria, Luca Guadagnino spiazza con un delicato e sentito ‘coming of age’, la storia di un flirt d’agosto negli anni Ottanta, tra afa e frinire delle cicale in una dimora di campagna. Leggi tutto
La natura delle cose
Vincitore del Premio Corso Salani alla 28esima edizione del Trieste Film Festival, La natura delle cose è il racconto rigoroso, mai patetico, e anzi filosofico, dell'esistenza di un uomo malato di SLA. Leggi tutto
Sette giorni
In competizione per il premio Corso Salani al Trieste Film Festival, Sette giorni è il nuovo film del regista svizzero Rolando Colla: un racconto sul sentimentalismo e sull'ipocrisia borghese. Leggi tutto
Trieste, Yugoslavia
Presentato al Trieste Film Festival, Trieste, Yugoslavia è il documentario di Alessio Bozzer sul glorioso passato commerciale della città, quando era meta di pellegrinaggio di massa dalla Yugoslavia. Una riflessione su una città di confine. Leggi tutto
Roads Ending
È in giro da più di un anno Roads Ending, affascinante viaggio verso l'ignoto di Daniele Pezzi, eppure il suo percorso continua a essere oscuro, dimenticato anche da chi dovrebbe farsi megafono di esperienze visive come questa. Leggi tutto
La ville engloutie
Il collettivo bolognese ZimmerFrei si reca in Borgogna per riprendere una realtà spettrale, da quando le industrie sono state chiuse. La ville engloutie, in Italiana.doc al Torino Film Festival. Leggi tutto
Pro loco
L'universo dello skate come veicolo di espressione e libertà. Pro loco di Tommaso Lipari accumula alla rinfusa i più diversi strumenti espressivi, rifiutando qualsiasi vera struttura. Un sorriso di simpatia, e si passa ad altro. Al TFF in Italiana.doc. Leggi tutto
Hidden Photos
Presentato al Tffdoc/Italiana.doc, Hidden Photos, dell’italiano Davide Grotta, è un viaggio in Cambogia dove ancora il ricordo della Kampuchea Democratica divide la popolazione tra i superstiti degli eccidi dei Khmer rossi e coloro che avevano preso parte allo scellerato regime. Leggi tutto
A Bitter Story
Il Piemonte ospita la seconda comunità cinese più grande d'Europa. A Bitter Story si concentra su alcuni adolescenti per narrarne disagi e difficoltà, ma l'approccio è piuttosto superficiale e sembra ricercare luoghi comuni per averne conferma. Al TFF per Italiana.doc. Leggi tutto
Terceiro andar
Comunicazione, memoria, rapporti tra soggetto e oggetto. Terceiro andar di Luciana Fina si propone come un'emozionante riflessione in immagini sulla sfida" della comunicazione e la potenza dello sguardo cinematografico. Al TFF in Internazionale.doc/Love. Leggi tutto
Saro
Documentario autobiografico sin troppo intimo Saro di Enrico Maria Artale è appesantito da una voice over che veicola riflessioni non sempre convincenti. Al TFF in Italiana.doc. Leggi tutto
Moo Ya
Il viaggio di un chitarrista cieco nell'Uganda "pacificata", contrappuntato da testimonianze di sopravvissuti alle atrocità dell'LRA di Joseph Kony. Moo Ya di Filippo Ticozzi, in Italiana.doc al Torino Film Festival. Leggi tutto
Ab urbe coacta
Approfondita analisi della romanità, tutta svolta a partire da un suo esponente, Ab urbe coacta non riesce sempre a convincere nel suo mix tra realtà e finzione, ma il suo percorso di ricerca è dettato da un umanesimo sincero. In Italiana.doc al TFF. Leggi tutto