Pagliacci
Cortometraggio d'apertura della sezione Short Italian Cinema all'interno della Settimana della Critica, Pagliacci è una nuova variazione intorno ai consueti temi cari a Marco Bellocchio, stavolta particolarmente sagace forse anche grazie alla forma breve. Leggi tutto
Pescatori di corpi
Presentato tra i Cineasti del presente al Festival del Film Locarno, il primo lungometraggio di Michele Pennetta affronta il problema dei boat people del canale di Sicilia, un tema di drammatica attualità, con un approccio originale, indiretto, e con un linguaggio tra narrazione e documentario. Leggi tutto
Festa
Franco Piavoli torna alla regia per immortalare la "sera del dì di festa", tra Leopardi e Pascoli. Un viaggio tra il poetico e l'antropologico. Leggi tutto
Safrom
Il romano Fantafestival ha accolto la proiezione di Safrom, l’ancora inedito zombie movie di Nicola Barnaba: un oggetto interessante ancorché incompiuto, saggio delle capacità del regista fuori dal ristretto recinto della commedia. Leggi tutto
Con il vento
Claudio Romano torna a Pesaro a un anno di distanza da Ananke con un cortometraggio, Con il vento, che porta avanti la riflessione sulla nostalgia di un passato perduto e impossibile da ritrovare. Leggi tutto
Dark Waves
Terzo in ordine di uscita di un’ideale trilogia, legata ai concetti di Inferno, Purgatorio e Paradiso, Dark Waves prosegue la ricerca sul genere, e sui suoi confini, di un regista eclettico come Domiziano Cristopharo. Leggi tutto
Ogni opera di confessione
Ogni opera di confessione, presentato al festival di Bellaria, è espressione di memorie private e collettive, che vede la carica estetizzante, quasi astratta, delle sue immagini, trovare un costante contraltare nella concretezza delle storie raccontate. Leggi tutto
La compagna solitudine
Sullo sfondo di una Capitale malata, il giovane Davide Vigore si accosta all’esistenza di un uomo ricco e solo, la cui vicenda diviene espressione di un enigma dal notevole potenziale cinematografico. Al Bellaria Film Festival 2016. Leggi tutto
Il matrimonio
Presentato al Bellaria Film Festival, Il matrimonio è un modello insolito di cinema del reale, frammentario e privo di un centro come il microcosmo familiare che descrive. Leggi tutto
I tempi felici verranno presto
L'opera seconda di Alessandro Comodin conferma la poetica del giovane autore, lontano dalla prassi e alla ricerca di una propria dimensione del racconto, che fonde umano e natura. Ma stavolta il meccanismo si fa più artefatto, depauperando il potenziale metaforico del film. Leggi tutto
Alienween
Federico Sfascia torna alla regia dopo I rec u, confermando il folle pastiche anarcoide in cui mescolare i generi più disparati. Ne viene fuori un horror comico che sfocia con forza nella malinconia sentimentale. Leggi tutto
Loro di Napoli
La Afro-Napoli, una piccola squadra di calcio napoletana, quasi totalmente composta da giocatori migranti. Il suo primo campionato in terza categoria. Loro di Napoli sfida una volta di più i confini tra fiction e documentario. Al Festival dei Popoli in Panorama. Leggi tutto
Dustur
Documentario che esplora il confronto con l'alterità, divulgativo ma non di mera testimonianza, Dustur resta dapprima penalizzato da una struttura a tratti disunita; ma acquisisce in seguito pregnanza emotiva e tematica. In concorso a Italiana.doc alla 33esima edizione del Torino Film Festival. Leggi tutto
La gente Resta
Ambientato a Taranto nel quartiere Tamburi che si trova a ridosso dell'Ilva, La gente Resta di Maria Tilli appare indeciso nei toni tra il film di denuncia e il documentario d'osservazione. Premio speciale della giuria nella sezione Italiana.doc al TFF 2015. Leggi tutto
Lamerica
Stefano Galli attraversa gli Stati Uniti dando voce ai suoi abitanti. Un viaggio affascinante che restituisce in gran parte l'umore e l'indole di un popolo. A Torino in TFFdoc/Italiana.doc. Leggi tutto
A sud di Pavese
Presentato in Italiana.doc al TFF, A sud di Pavese cerca di auscultare la persistenza del mondo descritto dallo scrittore piemontese, ma l'ambizione del progetto annega ben presto di fronte alle tante incertezze stilistiche e a una struttura episodica poco coerente. Leggi tutto
Vincenzo da Crosia
Dopo l'interessante Il sud è niente, Fabio Mollo inciampa nel racconto dell'originale percorso di un mistico contemporaneo; non riuscendo ad andare oltre il ritrattino sommario, che flirta con l'agiografia. Leggi tutto
Morituri
Giocando sui confini tra vita e morte, il nuovo film di Daniele Segre abbina un'impostazione di stampo teatrale a una certa radicalità stilistica. Esile e ambizioso, a tratti divertente ma sostanzialmente incompiuto. Al TFF 2015 per Festa Mobile/Palcoscenico. Leggi tutto
Il successore
La storia di Vito Alfieri Fontana, ex-industriale delle mine anti-uomo in Puglia e poi, dopo una profonda crisi morale, sminatore in Bosnia-Herzegovina. Il documentario di Mattia Epifani rischia l'edificante, ma possiede un apprezzabile sguardo sobrio e meditato. Nella sezione TFFdoc/Italiana.doc. Leggi tutto
Andron – The Black Labyrinth
Per il nostrano cinema di fantascienza, Andron - The Black Labyrinth rappresenta un progetto ambizioso nelle idee quanto fallimentare nella realizzazione, gravato da evidenti limiti tecnici e narrativi. Al Trieste Science+Fiction 2015. Leggi tutto
Monitor
Opera prima a basso budget, pensata per la fruizione sul web, Monitor è un'interessante visione distopica di un futuro prossimo, che propone un approccio inedito e non banale al genere. Al Trieste Science+Fiction 2015. Leggi tutto
Il solengo
Vincitore a Doclisboa e a Italiana.doc al TFF il lavoro di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis è una ricerca sulla vita di campagna, tra gli anziani di un paese che evocano una figura leggendaria. I registi giocano con lo stile del mockumentary creando un finto finto documentario. Forse... Leggi tutto
Bagnoli Jungle
È un’umanità frenetica e nichilista, tenera e carnale quella raccontata in Bagnoli Jungle da Antonio Capuano che, vincitore nel 1991 con Vito e gli altri, torna fuori concorso alla Settimana della Critica per il trentennale della sezione. Leggi tutto
L’esercito più piccolo del mondo
Ne L'esercito più piccolo del mondo, Pannone sceglie lo sguardo di una recluta della Guardia Svizzera per raccontare la realtà di un corpo apparentemente anacronistico: ma, del risultato, si fa fatica a cogliere una reale urgenza giustificativa. Fuori concorso a Venezia 2015 Leggi tutto