3/4
Vincitore del concorso Cineasti del Presente, 3/4 è il primo lungometraggio di Ilian Metev, un film criptico come un gioco enigmistico che rimane aperto. Visionabile gratuitamente su Festival Scope fino al 20 agosto. Leggi tutto
Cocote
Vincitore della sezione Signs of Life del Locarno Festival, Cocote è un viaggio antropologico nella cultura religiosa di Santo Domingo, dove si mescolano credenze africane con la religione cristiana. Emerge un quadro desolante di un paese dal forte squilibrio sociale, dove i crimini rimangono impuniti, e dove le religioni stesse sono uno strumento per anestetizzare le masse. Leggi tutto
Dragonfly Eyes
In concorso al Locarno Festival, Dragonfly Eyes di Xu Bing racconta una storia di amori e solitudini nell'alienazione della moderna Cina, usando materiale proveniente dal footage di telecamere di sorveglianza. Leggi tutto
Mrs. Fang
L'occhio di Wang Bing si sofferma stavolta sulle ultime esalazioni della vita di una donna, allettata nella casa di famiglia. Si tratta di Mrs. Fang, che dà il titolo alla nuova opera del regista, Pardo d'Oro a Locarno 70. Leggi tutto
Meteors
Meteors è il promettente esordio al lungometraggio del turco Gürcan Keltek, nella sezione Cineasti del Presente alla 70esima edizione del Locarno Festival; uno stratificato viaggio nel temporale della Storia e della guerra, gremito di ossessioni cosmiche ed esistenzialiste. Leggi tutto
Madame Hyde
In concorso al Locarno Festival, Madame Hyde di Serge Bozon riesuma con senso del grottesco il romanzo di Stevenson, utilizzandone i temi del doppio e della metamorfosi come metafora dell'insegnamento. Leggi tutto
The Dead Nation
Presentato nella sezione Signs of Life del Locarno Festival, The Dead Nation (Țara moartă), ultimo tassello della storia della Romania del regista Radu Jude, abbina il racconto delle persecuzioni antisemite con delle fotografie d'epoca. Leggi tutto
Lucky
Esordio dietro la macchina da presa per l'attore John Carroll Lynch, Lucky è un film incentrato su un'icona del cinema quale Harry Dean Stanton, un film sulla senilità e sulla precarietà della vita. In concorso al Festival di Locarno. Leggi tutto
Karenina & I
Presentato al Biografilm Festival, Karenina & I è un racconto di viaggio, alle radici di Anna Karenina e di Tolstoj, in un paese, nella sua lingua e nella sua cultura, nel teatro. Leggi tutto
William, el nuevo maestro del judo
William, el nuevo maestro del judo è un'opera che mette in discussione il concetto di reale, e di percezione del reale, attraverso una visione anti-dogmatica del documentario e una rilettura del tempo. Nella sezione “Irregular Lovers” del Lovers Film Festival. Leggi tutto
Poisoning Paradise
Presentato in apertura del Biografilm Festival 2017 di Bologna Poisoning Paradise, il documentario di Keely Shaye Brosnan, giornalista specializzata in problemi ambientali, prodotto dal marito, il celebre attore Pierce Brosnan. Leggi tutto
Ava
Presentato alla Semaine de la Critique di Cannes 2017 e vincitore del premio SACD, Ava è uno scandaglio ispirato e mai banale dell'adolescenza, dei primi subbugli ormonali, dell'età adulta che si avvicina coi suoi problemi, i suoi drammi. Leggi tutto
Le parc
Presentato al Sicilia Queer Filmfest 2017 il nuovo lavoro di Damien Manivel, Le parc, che aveva iniziato il suo percorso festivaliero all’Acid di Cannes del 2016. Leggi tutto
Vivir y otras ficciones
Tra i tabù più grandi della nostra società c’è sicuramente la vita sessuale delle persone diversamente abili. Ad aprire uno squarcio su questa tematica è Vivir y otras ficciones di Jo Sol, presentato al Sicilia Queer Filmfest 2017. Leggi tutto
Makala
Sospeso tra neorealismo e documentario etnografico, Makala di Emmanuel Gras è un film importante, ma squilibrato. Vincitore della Semaine de la Critique di Cannes 2017. Leggi tutto
You Were Never Really Here
Ultimo titolo in concorso a Cannes 2017, You Were Never Really Here rinnova le ambizioni estetiche e narrative di Lynne Ramsay, che scompone ed enfatizza sistematicamente script e immagini per creare un puzzle psicoanalitico, pericolosamente estetizzante. Leggi tutto
D’après une histoire vraie
Solido ed elegante noir su furti di idee e di personalità, D'après une histoire vraie di Roman Polanski è un rivoluzionario elogio della finzione, in un'epoca oberata di realtà. Fuori concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
A fábrica de nada
A fábrica de nada è il sorprendente esordio di Pedro Pinho, sguardo sul Portogallo in crisi economica e ideologica, e sulla realtà di una fabbrica occupata e autogestita dagli operai. Tra riflesso del reale, agit prop e voli pindarici un'analisi accorata - e non priva di interrogativi - sul mondo capitalista, e la sua inesauribile usura. Leggi tutto
Bushwick
Action catastrofico che si muove tra Carpenter e Romero, Bushwick al di là di alcuni eccessi di auto-compiacimento visivo è un efficace ritratto di quel che potrebbe diventare l'America trumpiana. Leggi tutto
In the Fade
Con la stessa consistenza di un grigio sceneggiato televisivo, In the Fade di Fatih Akin mette in scena il dramma di una donna che perde la famiglia in un attentato ordito da neonazisti. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
L’amant double
Giochino ombelicale, ultra-citazionista, levigato e trash: L'amant double di François Ozon, in concorso alla 70esima edizione del Festival di Cannes, è un thriller che si scardina da solo e che ammicca alla sua stessa auto-parodia. Leggi tutto
The Florida Project
Tra disneyficazione del paesaggio e nuova povertà, The Florida Project di Sean Baker riesce a bilanciare perfettamente spirito anarchico e dramma sociale. Alla Quinzaine. Leggi tutto
A Gentle Creature
Loznitsa parte da una suggestione dostoevskijana per attraversare una Russia soffocata dai meccanismi burocratici, da un'apatia che ha contagiato la coscienza collettiva. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Marlina the Murderer in Four Acts
La regista indonesiana Mouly Surya porta alla Quinzaine des réalisateurs Marlina the Murderer in Four Acts, incrocio tra revenge movie e rilettura in chiave contemporanea dello spaghetti-western (visto attaverso il filtro tarantiniano); una bizzarria divertente ma non completamente compiuta, che dimostra comunque le qualità della giovane cineasta. Leggi tutto
Good Time
Torna il manierismo poetico di Ben e Joshua Safdie con Good Time, rocambolesca avventura urbana tra umane miserie e altruismo, truffe e affetti familiari. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Pour le réconfort
Volutamente sciatto e maldestro, Pour le réconfort si salva grazie a una cupa disperazione e a un vitale senso di anarchia. Esordio alla regia per l'attore Vincent Macaigne, presentato come proiezione speciale in ACID. Leggi tutto