A Good Wife
Esordio alla regia dell'attrice serba Mirjana Karanović, A Good Wife è il racconto robusto e con poche sbavature del declino fisico e della ribellione morale di una donna. Vincitore della sezione lungometraggi alla 28esima edizione del Trieste Film Festival. Leggi tutto
Liberation Day
I Laibach, celebre band della ex-Jugoslavia, sono stati i primi stranieri a suonare in Corea del Nord. Uģis Olte e Morten Traavik hanno documentato il bizzarro evento, avvenuto nell'agosto del 2015, in Liberation Day, presentato al Trieste Film Festival. Leggi tutto
I, Olga Hepnarova
Ricostruendo fra rigore ed ellissi la vita di Olga Hepnarova, pluriomicida e giustiziata in Cecoslovacchia nel '75, Petr Kazda e Tomás Weinreb confezionano un dramma esistenziale introspettivo e già maturo. In concorso al 28esimo Trieste Film Festival. Leggi tutto
By the Rails
La fine di una relazione di coppia, condannata dalle contingenze e dalla necessità di espatriare per trovare lavoro. By the Rails del regista rumeno Cătălin Mitulescu segue il filo della New Wave nazionale, sia pur aderendovi in maniera un po' scolastica. Leggi tutto
Koudelka Shooting Holy Land
Nella sezione Art & Sound del Trieste Film Festival è stato presentato Koudelka Shooting Holy Land, sul grande fotografo Josef Koudelka, opera del suo ex-assistente, Gilad Baram, che lo segue in Cisgiordania. Leggi tutto
Amerika Square
Presentato al Trieste Film Festival, Amerika Square, diretto dal regista greco Yannis Sakaridis, è una storia corale che si muove, con qualche semplificazione ma anche con una buona scrittura, lungo i temi dell'immigrazione e della crisi economica. Leggi tutto
Zoology
Presentato al Trieste Film Festival tra le Sorprese di genere, Zoology del regista russo Ivan I. Tverdovsky, è una storia surreale e allegorica, con echi kafkiani, sul riscatto sociale di una donna cui è improvvisamente cresciuta una voluminosa coda. Leggi tutto
Broadway. Black Sea
Il cineasta russo Vitalij Manskij, omaggiato al 28esimo Trieste Film Festival, già nel 2002 si interrogava sui luoghi fantasma, sul senso di patria e sulle tradizioni più radicate, come dimostra Broadway. Black Sea. Leggi tutto
The Teacher
Film d’apertura del Trieste Film Festival, The Teacher del regista ceco Jan Hřebejk torna a parlare della società precedente al crollo del muro, in un microcosmo scolastico turbato dai metodi anomali di una nuova insegnante, che riflette il clima che si respirava all’epoca. Leggi tutto
The Love Witch
Presentato nella sezione After Hours del Torino Film Festival l’ultimo lavoro di Anna Biller, The Love Witch, dopo l’anteprima all’International Film Festival Rotterdam. Un concentrato psichedelico di omaggi cinefili ai film in Technicolor, ai B-movie explotation, per veicolare un, debole, messaggio femminista. Tanto colore per quasi nulla o molto poco. Leggi tutto
Between Us
Presentato al Torino Film Festival 2016 nella sezione Festa mobile, Between Us è un film indipendente che vorrebbe guardare un po’ a John Cassavetes, un po’ a Woody Allen, nel raccontare un rapporto di coppia che entra in crisi, ma si perde in facili schematismi. Leggi tutto
The Alchemist Cookbook
Vita nei boschi, utopie fondative e magia nera sono al centro di The Alchemist Cookbook di Joel Potrykus, brillante satira su quel che resta della wilderness americana. Al TFF in After Hours. Leggi tutto
Pseudo Secular
Ambientato nel cuore del movimento di protesta Occupy Central, Pseudo Secular di Rita Hui è un monumentale viaggio attraverso Hong Kong, le sue contraddizioni e le sue continue mutazioni. In Onde al Torino Film Festival. Leggi tutto
Las lindas
La regista argentina Melisa Liebenthal in Las lindas vuole raccontare il momento cruciale per una ragazza del coming of age, dell’adolescenza. Ma la soluzione adottata appare eccessivamente verbosa e monotona. In concorso al Torino film Festival. Leggi tutto
La loi de la jungle
Esuberante, scomposto, incontrollato. La loi de la jungle di Antonin Peretjatko è una satira vertiginosa sull'ossessione imperialista della Francia. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
Les derniers Parisiens
Les derniers Parisiens insegue qualche geometria di troppo, eccede nel finale didascalico, ma riesce a farci sentire vicini a Nasser e Arezki, fratelli che cercano di costruirsi una vita percorrendo sentieri (apparentemente) diversi. Al TFF2016. Leggi tutto
The Donor
Esordio di Zang Qiwu, The Donor mette in scena lo sfruttamento di classe (e di reni) nella Cina contemporanea, aderendo parzialmente allo stilema del thriller dilatato tipico di altri suoi connazionali. Corretto, ma con pochi guizzi. Vincitore del concorso internazionale alla 34esima edizione del Torino Film Festival. Leggi tutto
Wind
Wind, presentato in concorso al Torino Film Festival, è un racconto sintetico e minimalista dell’estate di un padre con la figlia in un villaggio ecoturistico in una zona naturalistica di grande bellezza. Una vacanza dove sembra non succedere nulla e invece succede tutto. Leggi tutto
Safe Neighborhood
Una babysitter adolescente durante le festività natalizie deve badare per una sera a Luke, il ragazzino che segue da anni. Ma non tutto va come dovrebbe andare. In After Hours al Torino Film Festival. Leggi tutto
Christine
Biopic dedicato alla reporter statunitense Christine Chubbuck, Christine di Antonio Campos non riesce a chiarire i misteri intorno al suo personaggio e si affida tutto all'interpretazione di un'ottima Rebecca Hall. Leggi tutto
Daguerrotype
Presentato nella sezione Onde del Torino Film Festival, Daguerrotype segna l’approdo francese di Kiyoshi Kurosawa. Una nuova ghost story per il regista nipponico, calata nel contesto europeo; ma ancora una volta i fantasmi di Kurosawa ci parlano della vita, dell’assenza e del lutto e dell’anelito all’immortalità. Leggi tutto
Kate Plays Christine
In Festa Mobile al Torino Film Festival il secondo film dedicato a Christine Chubbuck, la giornalista televisiva statunitense che si uccise in diretta. Con Kate Lyn Sheil. Leggi tutto
The Impossible Picture
The Impossible Picture, in Onde al Torino Film Festival, è un esordio doloroso e affascinante, che gioca con i materiali della messa in scena nel tentativo di raccontare una verità rivissuta in un eterno sogno del reale. Leggi tutto
Le fils de Jean
Con Le fils de Jean, Philippe Lioret ripropone un dramma immediato e convenzionale. Misteri familiari, padri e figli che si perdono e si ritrovano, una facile struttura di detection dell'anima. Professionale, buona direzione d'attori, ma poco entusiasmante. Al TFF per Festa Mobile. Leggi tutto
Turn Left Turn Right
L'esordio alla regia dello statunitense di stanza a Seul Douglas Seok è ambientato in Cambogia. Turn Left Turn Right, in concorso al TFF, è un viaggio ipnotico in 12 "tracce". Leggi tutto
Attaque
Dopo lo splendido Où est la guerre Carmit Harash torna al Torino Film Festival con Attaque, ennesimo scandaglio impietoso della Francia di questi anni, e del suo rapporto con "l'attacco". Leggi tutto
Maquinaria Panamericana
Le rivoluzioni impossibili, perché rivoluzioni non sono. Maquinaria Panamericana di Joaquìn del Paso è un apologo grottesco sulle tragiche e mancate liberazioni della classe lavoratrice. Poco inventivo, più che risaputo. In concorso al TFF. Leggi tutto
Muito romântico
Muito romântico è una sorta di autobiografia su una storia d'amore, che è anche storia di cinema e città, di decadenza e splendore, di pellicola e modernità. Al Torino Film Festival nella sezione Onde. Leggi tutto
Jesus
Teen movie e parabola morale dalle tragiche implicazioni etiche, Jesus di Fernando Guzzoni è un film a tesi, ma riesce a raccontarci senza filtri i tormenti della gioventù cilena. In concorso al TFF. Leggi tutto