Una mujer fantástica
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Una mujer fantástica veicola attraverso una levigata architettura mainstream e alcune (discutibili) scorciatoie didascaliche dei contenuti indubbiamente significativi. Leggi tutto
Just Like Our Parents
Presentato in Panorama Special alla Berlinale 2017 il nuovo lavoro della regista brasiliana Laís Bodanzky che si interroga su una generazione di mezzo, sul femminismo nel contesto della società attuale. Leggi tutto
Félicité
In concorso alla Berlinale 2017, Félicité è il quarto tassello di una poetica che non riesce a liberarsi dal giogo culturale dei finanziamenti europei. Lodevole la performance di Véro Tshanda Beya Mputu. Leggi tutto
On Body and Soul
Fra cervi e mattatoi, commedia e strazio, la cineasta ungherese Ildikó Enyedi in On Body and Soul mette in scena con straordinarie sensibilità e poetica il bisogno disperato d'amore di fronte alle difficoltà nel dichiararlo. Orso d'Oro alla Berlinale 2017. Leggi tutto
Wild Mouse
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Wild Mouse è una divertente commedia dal retrogusto amaro. Una pellicola che osserva il terreno cedevole sul quale sono edificate le odierne certezze della borghesia austriaca, tra benessere e scivoloni inattesi. Leggi tutto
Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
Yourself and Yours
Presentato al Festival di Rotterdam, Yourself and Yours di Hong Sangsoo che passa per omaggi a Buñuel e all’alcol per raccontare ancora di schermaglie tra i sessi, friabili rapporti di coppia tra sospetti e maldicenze, rotture e nuovi incontri. Leggi tutto
Il disprezzo
Il disprezzo di Jean-Luc Godard torna in sala in versione integrale e restaurata, permettendo così finalmente agli spettatori italiani di incontrare sul grande schermo un capolavoro che all'epoca venne martoriato dalla produzione di Carlo Ponti. Leggi tutto
The Mole Song – Hong Kong Capriccio
Presentato all’International Film Festival Rotterdam il secondo capitolo della saga di Takashi Miike basata sul personaggio dell’agente talpa, infiltrato nelle organizzazioni criminali: The Mole Song – Hong Kong Capriccio. Leggi tutto
Town in a Lake
Presentato all’International Film Festival Rotterdam, Town in a Lake del filippino Jet Leyco, sotto forma di un thriller metafisico, torna sui temi cari alla nuova generazione di cineasti dell’arcipelago, il sistema dispotico e corrotto, le calamità naturali. Leggi tutto
Sexy Durga
Vincitore a Rotterdam, l’opera seconda del regista indiano Sanal Kumar Sasidharan segue due situazioni in parallelo, una fuga in autostop e una processione religiosa. Tutto in una notte. Leggi tutto
Out There
Presentato nella sezione Bright Future dell’International Film Festival Rotterdam Out There, l’opera seconda di Takehiro Ito: un lavoro sul cinema, sulla genesi di un film, sui concetti di heimat e di memoria. Leggi tutto
A Good Wife
Esordio alla regia dell'attrice serba Mirjana Karanović, A Good Wife è il racconto robusto e con poche sbavature del declino fisico e della ribellione morale di una donna. Vincitore della sezione lungometraggi alla 28esima edizione del Trieste Film Festival. Leggi tutto
Liberation Day
I Laibach, celebre band della ex-Jugoslavia, sono stati i primi stranieri a suonare in Corea del Nord. Uģis Olte e Morten Traavik hanno documentato il bizzarro evento, avvenuto nell'agosto del 2015, in Liberation Day, presentato al Trieste Film Festival. Leggi tutto
I, Olga Hepnarova
Ricostruendo fra rigore ed ellissi la vita di Olga Hepnarova, pluriomicida e giustiziata in Cecoslovacchia nel '75, Petr Kazda e Tomás Weinreb confezionano un dramma esistenziale introspettivo e già maturo. In concorso al 28esimo Trieste Film Festival. Leggi tutto
By the Rails
La fine di una relazione di coppia, condannata dalle contingenze e dalla necessità di espatriare per trovare lavoro. By the Rails del regista rumeno Cătălin Mitulescu segue il filo della New Wave nazionale, sia pur aderendovi in maniera un po' scolastica. Leggi tutto
Koudelka Shooting Holy Land
Nella sezione Art & Sound del Trieste Film Festival è stato presentato Koudelka Shooting Holy Land, sul grande fotografo Josef Koudelka, opera del suo ex-assistente, Gilad Baram, che lo segue in Cisgiordania. Leggi tutto
Amerika Square
Presentato al Trieste Film Festival, Amerika Square, diretto dal regista greco Yannis Sakaridis, è una storia corale che si muove, con qualche semplificazione ma anche con una buona scrittura, lungo i temi dell'immigrazione e della crisi economica. Leggi tutto
Zoology
Presentato al Trieste Film Festival tra le Sorprese di genere, Zoology del regista russo Ivan I. Tverdovsky, è una storia surreale e allegorica, con echi kafkiani, sul riscatto sociale di una donna cui è improvvisamente cresciuta una voluminosa coda. Leggi tutto
Broadway. Black Sea
Il cineasta russo Vitalij Manskij, omaggiato al 28esimo Trieste Film Festival, già nel 2002 si interrogava sui luoghi fantasma, sul senso di patria e sulle tradizioni più radicate, come dimostra Broadway. Black Sea. Leggi tutto
The Teacher
Film d’apertura del Trieste Film Festival, The Teacher del regista ceco Jan Hřebejk torna a parlare della società precedente al crollo del muro, in un microcosmo scolastico turbato dai metodi anomali di una nuova insegnante, che riflette il clima che si respirava all’epoca. Leggi tutto
The Love Witch
Presentato nella sezione After Hours del Torino Film Festival l’ultimo lavoro di Anna Biller, The Love Witch, dopo l’anteprima all’International Film Festival Rotterdam. Un concentrato psichedelico di omaggi cinefili ai film in Technicolor, ai B-movie explotation, per veicolare un, debole, messaggio femminista. Tanto colore per quasi nulla o molto poco. Leggi tutto
Between Us
Presentato al Torino Film Festival 2016 nella sezione Festa mobile, Between Us è un film indipendente che vorrebbe guardare un po’ a John Cassavetes, un po’ a Woody Allen, nel raccontare un rapporto di coppia che entra in crisi, ma si perde in facili schematismi. Leggi tutto
The Alchemist Cookbook
Vita nei boschi, utopie fondative e magia nera sono al centro di The Alchemist Cookbook di Joel Potrykus, brillante satira su quel che resta della wilderness americana. Al TFF in After Hours. Leggi tutto
Pseudo Secular
Ambientato nel cuore del movimento di protesta Occupy Central, Pseudo Secular di Rita Hui è un monumentale viaggio attraverso Hong Kong, le sue contraddizioni e le sue continue mutazioni. In Onde al Torino Film Festival. Leggi tutto
Las lindas
La regista argentina Melisa Liebenthal in Las lindas vuole raccontare il momento cruciale per una ragazza del coming of age, dell’adolescenza. Ma la soluzione adottata appare eccessivamente verbosa e monotona. In concorso al Torino film Festival. Leggi tutto
La loi de la jungle
Esuberante, scomposto, incontrollato. La loi de la jungle di Antonin Peretjatko è una satira vertiginosa sull'ossessione imperialista della Francia. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
Les derniers Parisiens
Les derniers Parisiens insegue qualche geometria di troppo, eccede nel finale didascalico, ma riesce a farci sentire vicini a Nasser e Arezki, fratelli che cercano di costruirsi una vita percorrendo sentieri (apparentemente) diversi. Al TFF2016. Leggi tutto
The Donor
Esordio di Zang Qiwu, The Donor mette in scena lo sfruttamento di classe (e di reni) nella Cina contemporanea, aderendo parzialmente allo stilema del thriller dilatato tipico di altri suoi connazionali. Corretto, ma con pochi guizzi. Vincitore del concorso internazionale alla 34esima edizione del Torino Film Festival. Leggi tutto