Goldstone
Ivan Sen dirige un western contemporaneo nelle zone desertiche dell'Australia, tra traffico di prostitute cinesi, diritti negati agli aborigeni e corruzione dilagante. Alla Festa di Roma 2016. Leggi tutto
Irréprochable
Noir con protagonista una dark lady del settore immobiliare, Irréprochable di Sébastien Marnier intriga e seduce, ma dopo tanto dispendio di manieristica energia, collassa sul finale. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Nocturama
Film controverso e maledetto per i francesi, che non l'hanno voluto a Cannes, Nocturama passa in sordina alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città. E, nel raccontare la vicenda di un gruppo di giovanissimi attentatori, Bonello trova la chiave per descrivere il nichilismo contemporaneo. Leggi tutto
Una
Una è una ventottenne che rintraccia il vicino di casa con il quale ebbe una relazione quando lei aveva appena tredici anni. Dramma in interni, convenzionale e poco appassionante nonostante un'ottima Rooney Mara. Alla Festa di Roma 2016. Leggi tutto
Into the Inferno
Al cospetto dei vulcani più turbolenti del mondo, Werner Herzog con il vulcanologo Clive Oppenheimer enuclea in Into the Inferno una serie di argute riflessioni sull'uomo, la natura e il sentimento che li unisce: la paura. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Todo lo demás
Meditazione sulla solitudine e la paura della morte, Todo lo demás di Natalia Almada è un film fatto di volti, gesti e ambienti, che punta tutto sulla sua cura per la messinscena. Alla Festa del Cinema di Roma 2016. Leggi tutto
A Strong Man
Fulgido esempio di una cinematografia polacca muta giunta all'apice della maturità, A Strong Man di Henryk Szaro mescola espressionismo e afflato romanzesco. A Pordenone 2016. Leggi tutto
Behind the Door
Girato nel '19, subito dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, Behind the Door problematizzava la presunta innata bontà del popolo americano, mettendo in scena la tragica - e sadica - vicenda di un imbalsamatore di origine tedesca. Alla 35esima edizione delle Giornate del Cinema Muto. Leggi tutto
I misteri di un’anima
Tra i primi film psicoanalitici della storia del cinema, I misteri di un'anima di Georg Wilhelm Pabst mette in scena i rimossi di un chimico viennese con qualche ingenuità, ma anche con grande forza visionaria. Alla 35esima edizione delle Giornate del Cinema Muto. Leggi tutto
Mother
Presentato a I mille occhi, nell’ambito dell’omaggio che il festival triestino ha tributato a Vlado Škafar, Mother rappresenta l’apice del cinema lirico del regista sloveno, della sua poetica della vita che si risveglia insieme alla natura. Leggi tutto
Dad
Tenero, potente e poetico, Dad di Vlado Škafar è l'incontro tardivo e bucolico fra un padre divorziato e un figlio, pronti a rompere progressivamente le distanze e scoprirsi forse per la prima volta. Leggi tutto
Bitter Money
Presentato a Venezia 73, nella sezione Orizzonti, Bitter Money è la nuova opera di Wang Bing che porta la sua macchina da presa in officine tessili, dormitori, negozietti per seguire i lavoratori di una grande città industriale, arrivati da tutto il paese. Leggi tutto
Paradise
Affossato da uno dei finali più fastidiosi degli ultimi anni, imperdonabile per una pellicola sull’Olocausto, Paradise si barcamena tra sequenze ispirate, eccessi didascalici e discutibili ghirigori, adagiandosi su una struttura schematica dal retrogusto governativo e filorusso. Leggi tutto
The Woman Who Left
Per la prima volta in concorso a Venezia e vincitore del Leone d'Oro, Lav Diaz firma l'ennesimo gioiello splendente della sua filmografia, mettendo in scena un revenge movie doloroso e sottoproletario. Leggi tutto
Are We Not Cats
Film di chiusura della 31esima edizione della Settimana della Critica, Are We Not Cats è un disturbante viaggio nell'anormale e nel deforme, anarchico e pieno d'inventiva. Leggi tutto
On the Milky Road
Una storia d'amore nel corso di una guerra perenne: Emir Kusturica torna dietro la macchina da presa con On the Milky Road, ma l'ingranaggio del suo cinema sembra inceppato in maniera irrecuperabile, tra tempi sbagliati delle gag, recitazione maldestra e narrazione sbilenca. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
The Last of Us
Presentato alla SIC 2016, The Last of Us è un'ambiziosa opera prima, una pellicola tanto attuale quanto proiettata verso il passato e il futuro: un viaggio apparentemente lineare, poi spirituale, sorretto da una ispirata messa in scena dei luoghi e dei volti. Leggi tutto
White Sun
Presentato nella sezione Orizzonti di Venezia 73, White Sun del nepalese Deepak Rauniyar è un film di impianto metaforico sulla frattura che ha attraversato il paese tra filomonarchici e maoisti, ambientato proprio alla vigilia dell’emanazione della costituzione che avrebbe dovuto sancire la riconciliazione. Leggi tutto
Singing in Graveyards
Grande omaggio a una delle figure chiave del rock filippino, Singing in Graveyards segna l'esordio alla regia di Bradley Liew. In concorso alla Settimana della Critica 2016. Leggi tutto
Prank
Il canadese Vincent Biron alle prese con un teen-movie sui generis. In concorso alla Settimana della Critica 2016. Leggi tutto
The Bad Batch
Opera seconda di Ana Lily Amirpour, in concorso a Venezia 73, The Bad Batch è un'interessante operazione sull’America marginale, sui reietti della società, su un mondo da far west dove vige la legge del più forte. Ma scade, e si esaurisce, nella vuota ricerca estetica, peraltro con un immaginario abbastanza povero e comunque già visto. Leggi tutto
Rocco
Presentato come evento speciale alle Giornate degli autori, Rocco è il ritratto di un pornodivo al tramonto, la gloria nazionale Rocco Siffredi, che ha ormai appeso al chiodo il suo celebre attributo per dedicarsi alla carriera televisiva. Legittimo il dubbio che questo documentario serva, almeno in parte, ad agevolare il passaggio. Leggi tutto
Une vie
Stéphane Brizé traduce in immagini il primo romanzo di Guy de Maupassant, Une vie; un'operazione rischiosa che si rivela come il miglior film del regista francese. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
La región salvaje
Omofobia, maschilismo e creature erotiche: Amat Escalante in La región salvaje mischia temi e generi in maniera grossolana e perde presto il controllo della situazione. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Los nadie
Una sinfonia urbana di volti, corpi, tatuaggi e sudore, un po' selvatica e molto punk. Con Los Nadie Juan Sebastián Mesa porta alla SIC, dove ha vinto il premio principale della 31esima edizione, tenerezze e ruvidezze della gioventù colombiana contemporanea. Leggi tutto
The Bleeder
Fuori concorso a Venezia 2016, The Bleeder è un biopic sportivo che punta al grande pubblico e non si nega niente: voce narrante, playlist di hit degli anni Settanta, la classica fotografia sgranata che si sposa con lo stile e i cromatismi dell'epoca... Leggi tutto
Drum
Esordio di Keywan Karimi, regista iraniano inviso al regime, Drum - utilizzando un bianco e nero livido e freddo - si traveste da noir per centrare in realtà il discorso sull'abbrutimento di un mondo in cui non esiste più logica né speranza. In concorso alla SIC 2016. Leggi tutto
Brimstone
Western al femminile con una notevole pletora di violenze e sevizie, Brimstone di Martin Koolhoven risulta ben presto ripetitivo. Colpa anche del suo villain, un gigionissimo Guy Pearce. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Jours de France
Flânerie anti-urbana alla ricerca del ritorno ai 'fondamentali', come la geografia, il paesaggio e l'ortografia, Jours de France - film d'esordio di Jérôme Reybaud - è una riflessione sulla perdita del sé e l'annullamento nell'Altro. In concorso alla Settimana della Critica 2016. Leggi tutto
The Age of Shadows
The Age of Shadows è un blockbuster intricato e avvincente, una spy-story che cresce sequenza dopo sequenza, sospinta dal funambolico talento di Kim Jee-woon e dalla magnetica presenza scenica di Song Kang-ho. Leggi tutto