Dovlatov
German Jr. torna alla Berlinale con un biopic sullo scrittore e giornalista Sergei Dovlatov, uno degli autori più popolari del ventesimo secolo, che però subì l'ostracismo sovietico. Una storia in cui si riflette quella del padre del regista, Aleksei Yuryevich German. Leggi tutto
Las herederas
Opera prima del paraguaiano Martinessi, in concorso alla Berlinale 2018, Las herederas si nutre del ruolo e del corpo di Ana Brun/Chela. Una performance di sofferenza e sottrazione, così legata al proprio corpo, al tempo che passa. Leggi tutto
La fontana della vergine
Parabola sacra e fiaba pagana, opera di altissimo rigore espressivo, La fontana della vergine di Ingmar Bergman si delinea come una presa di coscienza del travaglio tra Fede e dubbio, poco prima del "silenzio di Dio". Oscar per il miglior film straniero. Leggi tutto
Insects
Presentato nella sezione Signatures dell'International Film Festival Rotterdam, Insects è l'ultima opera del genio surrealista Jan Švankmajer, un adattamento da una pièce dei fratelli Čapek. Almeno così finge di essere. Leggi tutto
Anna’s War
Presentato nella sezione Voices dell'International Film Festival Rotterdam il nuovo lavoro di Aleksei Fedorchenko, Anna's War, una storia di sopravvivenza di un'altra Anna Frank durante l'occupazione nazista. Opera che conferma lo straordinario talento visivo del regista russo. Leggi tutto
Djon África
In concorso all'International Film Festival Rotterdam, Djon África è un viaggio iniziatico verso le proprie radici ancestrali. Felice esordio nel cinema di fiction da parte della coppia di documentaristi João Miller Guerra e Filipa Reis. Leggi tutto
Frost
Sharunas Bartas sposta la sua macchina da presa verso sud, fino in Ucraina, per riflettere sugli orrori del conflitto fratricida in Donbass. Acuto e dolente, Frost mette in scena un viaggio verso il cuore degli scontri che poi è un viaggio verso la consapevolezza. Presentato nel concorso lungometraggi del 29mo Trieste Film Festival. Leggi tutto
Hanagatami
Presentata all'International Film Festival Rotterdam l'ultima opera del maestro giapponese Nobuhiko Ōbayashi, Hanagatami, che racconta un capitolo della storia del paese che rappresenta ancora un nervo scoperto, il Giappone militarista alla vigilia del suo ingresso nella II guerra mondiale. Leggi tutto
Soldiers. Story from Ferentari
Storia d'amore omosessuale divertente e straziante, Soldiers. Story from Ferentari - presentato nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival - vale anche come saggio malinconico sulla 'vampirizzazione' delle classi sociali più povere. Leggi tutto
The Reconciliation
Girato con maestria, The Reconciliation del polacco Maciej Sobieszczański si pone come ambizioso affresco storico ma finisce per disperdersi parzialmente nei risvolti di un banale triangolo amoroso. Nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival. Leggi tutto
A Brief Excursion
Viaggio allegorico dagli accenti danteschi, A Brief Excursion del croato Igor Bezinović mostra con sguardo sincero e paradossale il malinconico passaggio dalla giovinezza alla maturità. Nel concorso lungometraggi al Trieste Film Festival. Leggi tutto
Animals
Presentato nella sezione dei film di fiction del 53° Solothurner Filmtage, Animals di Greg Zglinski è un film dalla narrazione complessa che si costruisce con il continuo alternarsi di realtà parallele, con la labilità progressiva dei confini tra realtà e sogno, sanità e follia. Leggi tutto
Aritmija
Una coppia di paramedici continuamente alle prese con la morte dei pazienti e con la fatale decisione di mettere fine al loro rapporto: Aritmija del russo Boris Khlebnikov è il penetrante ritratto di due solitudini, con echi del cinema di Cassavetes. Leggi tutto
Djam
Presentato al Trieste Film Festival, dopo l'anteprima a Cannes al Cinéma de la plage, Djam è il film in cui la poetica di Tony Gatlif, della musica e della danza come motori primi della vita e del cosmo, si incontra con l'Europa della crisi economica e dell'emergenza immigrazione. Leggi tutto
Les affamés
Les affamés è uno zombie movie rarefatto, dalle ambizioni autoriali, e al contempo abile nel rielaborare le dinamiche spettacolari del genere. Un film sulla rabbia, sulla perdita di controllo, sulla violenza contagiosa e dilagante. Sulle derive ormonali della società contemporanea. Leggi tutto
A Taxi Driver
Campione d'incassi e scelto dalla Corea del Sud come rappresentante per la (mancata) corsa agli Oscar, A Taxi Driver declina tutti i meccanismi e le scorciatoie retoriche dei blockbuster adattandoli a uno degli eventi più tragici e oscuri della storia sudcoreana. Leggi tutto
Professor Marston and the Wonder Women
Presentato al Torino Film Festival 2017, Professor Marston and the Wonder Women offre più di uno spunto di riflessione e suggerisce nuove angolazioni, qualche utile rilettura, magari per riprendere in mano vecchi albi oramai dimenticati e forse sottovalutati... Leggi tutto
Closeness
Sbalorditivo esordio del russo Kantemir Balagov, allievo di Sokurov, Closeness è un melodramma familiare senza scampo che fa un uso espressivo della sua povertà di mezzi. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
The White Girl
Presentato in concorso al Torino Film Festival, The White Girl, esordio alla regia di Jenny Suen insieme a Christopher Doyle, di cui aveva già prodotto Hong Kong Trilogy. Ancora una volta è protagonista la metropoli-stato. Leggi tutto
Don’t Forget Me
Don't Forget Me dell'israeliano Ram Nehari si propone come una rilettura della rom-com, rivista con inedita franchezza e approccio doloroso. Tuttavia il risultato finale è più esile delle sue intenzioni. Vincitore della 35esima edizione del TFF. Leggi tutto
Tokyo Vampire Hotel
Tokyo Vampire Hotel è la versione cinematografica, ridotta a due ore e venti, di un film per la televisione diretto da Sion Sono; apparentemente pasticciato e in alcuni passi prossimo al giocattolone, è in realtà molto più politico di quanto si possa pensare. Non privo di difetti, ma ad averne di opere così libere sul piccolo schermo! Leggi tutto
Kiss & Cry
In concorso a Torino, il film di Mahieu e Pinell riesce a calarsi nella complicata dimensione di un gruppo di ragazzine divise tra aspirazioni sportive e turbamenti dell'adolescenza. Piglio documentaristico e adesione emotiva sorprendente. Leggi tutto
The Scope of Separation
Presentato in concorso al Torino Film Festival il film cinese The Scope of Separation di Chen Yue, una storia ambientata nella classe di giovani rampanti della nuova Cina. Un'opera dove torna lo spirito del primo Wong Kar-wai. Leggi tutto
Arpón
Dramma intimista, rarefatto, di ambientazione scolastica. Toni mesti, distanze generazionali e incomunicabilità per un'idea di cinema che guarda a un'estetica più legata alle traiettorie festivaliere/autoriali che alla realtà che vorrebbe sondare. In concorso al TFF 2017. Leggi tutto
Daphne
Inquietudini e frammentazioni esistenziali, commedia ricca di humour e di intelligenza introspettiva. Daphne di Peter Mackie Burns è una bella opera prima finemente scritta, che parla (anche) del nostro tempo senza enfasi o didascalismi. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
Bamy
Presentato in concorso al Torino Film Festival, Bamy vorrebbe essere una versione esistenzialista, intimista, 2.0, del j-horror, dove i fantasmi sono una proiezione mentale, una condizione e prerogativa di alcuni personaggi. Leggi tutto
They
La libertà di (non) scegliere. L'essere umano esiste prima di qualsiasi configurazione individuale, biologica o culturale. They di Anahita Ghazvinizadeh, in concorso al TFF, è una gradevole commedia mai riduttiva nei confronti di un tema di portata esistenziale. Leggi tutto
Kings
Dopo i successi di Mustang, con Kings l'autrice franco-turca Deniz Gamze Ergüven approda in terra americana per confrontarsi nientemenoché con le rivolte di Los Angeles del 1992 a seguito della triste vicenda di Rodney King. Occasione del tutto sprecata, film sbagliato, confuso e infelice. Nel programma del Torino Film Festival all'interno della sezione non competitiva Festa Mobile. Leggi tutto
Beast
Presentato in concorso al Torino Film Festival, Beast racconta di una piccola comunità nell'incantevole sfondo naturale dell'isola di Jersey. Una dimensione opprimente governata da usanze retrograde. Leggi tutto
La cordillera
Diretto dall'argentino Santiago Mitre, La cordillera è un'arguta, visionaria e 'misterica' parabola del potere e dei suoi diabolici sotterfugi. Con protagonista un eccellente Ricardo Darín. Al Torino Film Festival in Festa mobile. Leggi tutto