American Anarchist
È sempre colpa degli anarchici. Parte da questo vetusto e velenoso assunto, American Anarchist, pseudo-documentario ricolmo di pregiudizi e di toni inquisitori, che fa sua la lezione del cattivo maestro Michael Moore. Fuori concorso a Venezia 73. Leggi tutto
El Cristo ciego
Rilettura della storia del Cristo ambientata nel deserto cileno El Cristo ciego di Christopher Murray finisce vittima del suo stesso meccanismo e rivela presto che, in fondo, non ha molto da dire. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
The Net
Kim Ki-duk torna al Lido di Venezia con The Net, dramma dagli echi kafkiani sulle insanabili frattute tra nord e sud Corea, e sul concetto di "libertà". Leggi tutto
Prevenge
Una donna incinta è la protagonista di questo bizzarro revenge-movie al femminile, diretto da Alice Lowe e film di apertura della Settimana della Critica 2016. Leggi tutto
El futuro perfecto
Presentato tra i Cineasti del presente al Festival del Film Locarno, dove si è aggiudicato il premio come migliore opera prima, El futuro perfecto è una commedia che mette in gioco la comunicazione, il linguaggio, lo spaesamento di chi giunge in un altro paese e deve impararne la lingua. Brillante prova della regista, tedesca naturalizzata argentina, Nele Wohlatz. Leggi tutto
El auge del humano
Esordio nel lungometraggio di Eduardo Williams, El auge del humano è pornografia ed è sguardo del pornografo (e dello spettatore), è pellicola ed è digitale, è internet ed è contatto umano, è vita, strada, natura e pixel. Vincitore di Cineasti del Presente a Locarno 2016. Leggi tutto
Destruction Babies
Presentato al Festival del Film Locarno nella sezione Cineasti del presente, Destruction Babies di Tetsuya Mariko è una storia di desolazione esistenziale, di vuoto assoluto delle nuove generazioni nipponiche che si esprime in una sequela interminabile di risse tra gang rivali. Leggi tutto
Mohenjo Daro
Film di chiusura in Piazza Grande a Locarno, Mohenjo Daro è il nuovo kolossal epico bollywoodiano di Ashutosh Gowariker, l'autore di Lagaan: Once Upon a Time in India. Leggi tutto
Godless
Pardo d'oro a Locarno 2016, Godless racconta di uno sprofondamento agli inferi dell'abiezione, di una realtà di sopravvivenza al di là di ogni morale nella Bulgaria attuale. Un film che annega nel compiacimento e nell'ostentazione della degradazione. Leggi tutto
Dao Khanong
Presentato in concorso al Festival del Film Locarno, Dao Khanong della regista thailandese Anocha Suwichakornpong, è una riflessione che parte dai fatti tragici della repressione nel sangue della protesta studentesca del 1976, per arrivare a una riflessione sull’immagine, sul cinema, sui cicli della vita. Leggi tutto
Bangkok Nites
Presentato in concorso a Locarno 2016, Bangkok Nites è il nuovo film di Katsuya Tomita che, come nel suo precedente Saudade, pure visto nella manifestazione ticinese, torna a occuparsi di personaggi marginali, apolidi, che varcano i confini e per i quali si pone il problema dell'identità nazionale. Leggi tutto
Scarred Hearts
Presentato nel concorso internazionale del Festival del Film Locarno, Scarred Hearts di Radu Jude è la messa in scena lenta e inesorabile del disfacimento fisico del poeta Max Blecher, in un paradossale calligrafismo estetico e letterario della degenza in un sanatorio d'epoca. Leggi tutto
A Brief History of Princess X
Con l'esilarante cortometraggio A Brief History of Princess X, Gabriel Abrantes mette per la prima volta i suoi istinti anarcoidi e surreali al servizio della narrazione di una storia vera, riflettendo sull'interpretabilità dell'arte e dimostrando come la realtà possa essere a volte ben più assurda e divertente della finzione. Leggi tutto
O Ornitólogo
Presentato in concorso al Festival del Film Locarno, O Ornitólogo è l'ultimo lavoro di João Pedro Rodrigues, dove le ossessioni del regista prendono forma nella deriva surreale di un naturalista che studia specie rare di uccelli. Leggi tutto
The Hedonists
Affiancando alla solita lucidità politica inedite incursioni nel surreale, Jia Zhangke mette ancora una volta in scena le trasformazioni della Cina odierna narrando la “seconda vita” di Liangzi, personaggio già abbandonato dall'amore in Al di là delle montagne e ora licenziato anche in miniera. Fuori concorso a Locarno 2016. Leggi tutto
The Challenge
Presentato nella sezione Cineasti del presente, The Challenge è l’ultimo lavoro di Yuri Ancarani che si misura con un’opera dalla durata maggiore rispetto ai suoi standard. Un film che conferma i punti di forza e di debolezza del regista. Leggi tutto
Interchange
Presentato al Festival del Film Locarno, tra le proiezioni in Piazza Grande, Interchange è un ambizioso thriller sovrannaturale malese che cita Hitchcock in continuazione. Le belle idee dell'inizio si perdono ben presto in un film pasticciato che arriva a sfiorare il ridicolo. Leggi tutto
I Had Nowhere to Go
Presentato al Festival del Film Locarno, nella sezione Cineasti del presente, il nuovo film del regista Douglas Gordon che, dopo aver lavorato sul calciatore Zidane, incontra ora Jonas Mekas, il grande e storico autore di cinema sperimentale di origine lituana che affida a Gordon i suoi diari. Leggi tutto
Are You Listening!
Presentato all’Open Doors del Festival di Locarno, e già vincitore del Grand Prize al Cinéma du Réel di Parigi, Are You Listening! è l’opera prima del regista bengalese Kamar Ahmad Simon. Un documentario su un villaggio di pescatori e agricoltori sconvolto da un’inondazione. Leggi tutto
Mothers and Daughters
Presentato e premiato al Miff Awards di Milano, con l’assegnazione a Mira Sorvino del riconoscimento come migliore attrice non protagonista, Mothers and Daughters è un film d'attrici dalla solida sceneggiatura, dove si tratta il tema della maternità declinandolo in tutti i modi possibili. Leggi tutto
Accused
Presentato e premiato al Miff Awards di Milano, per la regia, l’interpretazione femminile e il montaggio, Accused è un thriller giudiziario che ricostruisce fedelmente un caso di cronaca che ha sconvolto l’Olanda. Un film secco che restituisce i fatti nudi e crudi e che sa usare sapientemente le regole della suspense. Leggi tutto
Brick and Mirror
Presentato a Il Cinema Ritrovato, nella retrospettiva dedicata al regista Ebrahim Golestan, Brick and Mirror è una pietra miliare del cinema iraniano, ritratto di un paese prima della Rivoluzione con già quei contrasti che sarebbero poi esplosi. Leggi tutto
Stella Dallas
Melodramma dedicato all'amore materno e al suo potere imperituro, Stella Dallas di Henry King è tornato a commuovere dagli schermi de Il Cinema Ritrovato 2016, dove è stato proiettato con la lanterna a carbone. Leggi tutto
Who’s Crazy?
Improvvisazione incessante sul tema della follia ad opera del Living Theatre, Who's Crazy è stato recentemente ritrovato a restaurato in seguito alla scomparsa di Ornette Coleman, autore della splendida colonna sonora. A Il Cinema Ritrovato 2016. Leggi tutto
Peau de pêche
Melodramma anticonvenzionale e dal sorprendente epilogo rurale, Peau de pêche è stato riproposto sugli schermi de Il Cinema Ritrovato all'interno dell'omaggio a Marie Epstein, attrice, sceneggiatrice, regista e conservatrice dagli anni Cinquanta ai Settanta presso la Cinémathèque, al fianco di Langlois. Leggi tutto
Más allá del olvido
Considerato il più grande film argentino, Más allá del olvido di Hugo del Carril è stato presentato nella sezione Un’altra storia del cinema argentino a Il Cinema Ritrovato. Un film profetico tanto del cinema, quanto della storia martoriata dell’Argentina. Leggi tutto
I ragazzi di Feng Kuei
Presentato al Cinema Ritrovato nel restauro della Cinematek belga, il primo film autoriale di Hou Hsiao-hsien che, rivisto alla luce di tutta la sua filmografia a venire, appare come un manifesto programmatico dell’estetica e della poetica del grande regista taiwanese. Leggi tutto
Jerry 8 e 3/4
Acrobazie e onomatopee, ipercromismi pop art e metacinema: torna a risplendere sugli schermi de Il Cinema Ritrovato uno dei gioielli della filmografia di Jerry Lewis. Leggi tutto