Becoming Cary Grant
Presentato a Cannes nella sezione Cannes Classics, Becoming Cary Grant di Mark Kidel è un documentario dalla breve durata che si addentra nella sfera emotivo-personale dell'attore hollywoodiano. Leggi tutto
Vivir y otras ficciones
Tra i tabù più grandi della nostra società c’è sicuramente la vita sessuale delle persone diversamente abili. Ad aprire uno squarcio su questa tematica è Vivir y otras ficciones di Jo Sol, presentato al Sicilia Queer Filmfest 2017. Leggi tutto
Le concours
Presentato al Sicilia Queer Filmfest 2017, Le concours è un documentario di Claire Simon sulle ammissioni alla più prestigiosa scuola di cinema parigina, la Fémis. Leggi tutto
Brothers of the Night
Vincitore del Sicilia Queer Filmfest 2017, Brothers of the Night è un viaggio del regista viennese Patric Chiha nell’ambito di un locale di prostituzione maschile gay. Leggi tutto
Twin Peaks – Ep. 3 & 4
Il blocco che contiene terzo e quarto episodio di Twin peaks inizia con una dichiarazione d'intenti autoriale di David Lynch, un flusso onirico d'immagini che sfonda la norma e ne restituisce una forma inedita; ma è anche l'ingresso nel racconto... Leggi tutto
Makala
Sospeso tra neorealismo e documentario etnografico, Makala di Emmanuel Gras è un film importante, ma squilibrato. Vincitore della Semaine de la Critique di Cannes 2017. Leggi tutto
Sopra il fiume
In equilibrio tra lo sguardo antropologico e quello naturalistico, Sopra il fiume è un esempio di documentario etnografico di ottima sostanza e fascino visivo. Al Festival di Bellaria. Leggi tutto
You Were Never Really Here
Ultimo titolo in concorso a Cannes 2017, You Were Never Really Here rinnova le ambizioni estetiche e narrative di Lynne Ramsay, che scompone ed enfatizza sistematicamente script e immagini per creare un puzzle psicoanalitico, pericolosamente estetizzante. Leggi tutto
D’après une histoire vraie
Solido ed elegante noir su furti di idee e di personalità, D'après une histoire vraie di Roman Polanski è un rivoluzionario elogio della finzione, in un'epoca oberata di realtà. Fuori concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Operazione Apfelkern
A Cannes Classics è stata presentata la versione restaurata di questo film diretto da René Clément a ridosso della fine della Seconda Guerra Mondiale; uno sguardo interno sulle forme di resistenza al nazismo, e un elogio della categoria dei ferrovieri, tra i più attivi nel sabotare le trame dell'invasore tedesco e dei collaborazionisti. Leggi tutto
A fábrica de nada
A fábrica de nada è il sorprendente esordio di Pedro Pinho, sguardo sul Portogallo in crisi economica e ideologica, e sulla realtà di una fabbrica occupata e autogestita dagli operai. Tra riflesso del reale, agit prop e voli pindarici un'analisi accorata - e non priva di interrogativi - sul mondo capitalista, e la sua inesauribile usura. Leggi tutto
Bushwick
Action catastrofico che si muove tra Carpenter e Romero, Bushwick al di là di alcuni eccessi di auto-compiacimento visivo è un efficace ritratto di quel che potrebbe diventare l'America trumpiana. Leggi tutto
In the Fade
Con la stessa consistenza di un grigio sceneggiato televisivo, In the Fade di Fatih Akin mette in scena il dramma di una donna che perde la famiglia in un attentato ordito da neonazisti. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Vers l’inconnu?
Vers l'inconnu? fu il primo film libanese della storia a prendere parte al concorso di Cannes, nel 1957. A sessant'anni di distanza il festival lo riscopre in una versione restaurata in digitale, alla presenza del regista Georges Nasser. Leggi tutto
L’amant double
Giochino ombelicale, ultra-citazionista, levigato e trash: L'amant double di François Ozon, in concorso alla 70esima edizione del Festival di Cannes, è un thriller che si scardina da solo e che ammicca alla sua stessa auto-parodia. Leggi tutto
The Florida Project
Tra disneyficazione del paesaggio e nuova povertà, The Florida Project di Sean Baker riesce a bilanciare perfettamente spirito anarchico e dramma sociale. Alla Quinzaine. Leggi tutto
A Gentle Creature
Loznitsa parte da una suggestione dostoevskijana per attraversare una Russia soffocata dai meccanismi burocratici, da un'apatia che ha contagiato la coscienza collettiva. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Marlina the Murderer in Four Acts
La regista indonesiana Mouly Surya porta alla Quinzaine des réalisateurs Marlina the Murderer in Four Acts, incrocio tra revenge movie e rilettura in chiave contemporanea dello spaghetti-western (visto attaverso il filtro tarantiniano); una bizzarria divertente ma non completamente compiuta, che dimostra comunque le qualità della giovane cineasta. Leggi tutto
Good Time
Torna il manierismo poetico di Ben e Joshua Safdie con Good Time, rocambolesca avventura urbana tra umane miserie e altruismo, truffe e affetti familiari. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Twin Peaks – Ep. 1 & 2
Si torna a Twin Peaks. Per viaggiare a New York, nel Sud Dakota, a Las Vegas. Si torna a Twin Peaks, e alla Loggia Nera. Ci si risveglia dopo venticinque anni, con il gigante, Mike e Laura Palmer al fianco. C'è ancora il buon Dale Cooper, ma anche il suo doppelganger libero di muoversi nel mondo "reale". Bentornato, David Lynch! Leggi tutto
Blow-Up
Capolavoro pop-art di Michelangelo Antonioni, Blow-Up è stato presentato in versione restaurata nella sezione Cannes Classics, a cinquant'anni dalla sua vittoria alla Croisette. Leggi tutto
Pour le réconfort
Volutamente sciatto e maldestro, Pour le réconfort si salva grazie a una cupa disperazione e a un vitale senso di anarchia. Esordio alla regia per l'attore Vincent Macaigne, presentato come proiezione speciale in ACID. Leggi tutto
Rodin
Compassato e a tratti didascalico, Rodin di Jacques Doillon, biopic dedicato al celebre scultore francese, si perde in verbosità che scivolano nel ridicolo involontario. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Demons in Paradise
Il regista srilankese Jude Ratnam ripercorre in prima persona la guerriglia portata avanti dai tamil, minoranza ghettizzata dal governo centrale. Nel coraggioso documentario Demons in Paradise si mescolano il sogno del "Tamil Eelam", la lotta intestina al popolo tamil e la necessità di ricordare, e di rileggere la propria storia. A Cannes tra le séances spéciales. Leggi tutto
La familia
Presentato alla Semaine de la Critique, La familia, esordio del venezuelano Gustavo Rondón Cordova, è un aspro ed efficace romanzo di formazione, con echi da Ladri di biciclette. Leggi tutto
The Villainess
Presentato a Cannes 2017, The Villainess è un adrenalinico action che pesca a piene mani da Nikita e Kill Bill e dall’estetica videoludica, puntando su una spettacolarità dopata. Sotto la patina di sequenze ipertrofiche e di una trama smaccatamente derivativa, resta davvero poco. Leggi tutto
Radiance
Radiance segna il ritorno in concorso a Cannes di Naomi Kawase a tre anni di distanza da Still the Water, e ribadisce una volta di più la poetica della regista giapponese, a partire dall’elaborazione del lutto e dalla necessità di confrontarsi con la disabilità, e di condividerne le sofferenze. Leggi tutto
Alive in France
Presentato alla Quinzaine, Alive in France di Abel Ferrara è un giocoso bakstage della tournée oltralpe del regista e della sua band, che restituisce tutta la forza propulsiva della sua creatività. Leggi tutto
How to Talk to Girls at Parties
How to Talk to Girls at Parties segna il ritorno alla regia di John Cameron Mitchell a sette anni di distanza dal doloroso Rabbit Hole. Stavolta invece si lancia in una follia camp, tra punk e sci-fi in odore di demenza, traendo ispirazione da un lavoro letterario di Neil Gaiman. Fuori Concorso al Festival di Cannes. Leggi tutto