Vite vendute
Insieme a Il corvo e I diabolici il titolo più celebre e celebrato di Henri-Georges Clouzot, quello in cui lo spirito anarcoide e disilluso si mostra più forte, e lo sguardo sull'umanità si fa più spietato e privo di compromessi. Leggi tutto
The Misandrists
Bruce LaBruce, il nome simbolo del New Queer Cinema, torna a colpire con The Misandrists, presentato in Panorama alla Berlinale 2017, dove esprime la sua poetica sessuale anarcoide in chiave fiabesca. Leggi tutto
Bright Nights
In concorso alla Berlinale 2017, il film di Arslan è un on the road minimalisma, apprezzabile nella confezione ma quasi impalpabile, inconsistente, pigramente adagiato sui paesaggi norvegesi e sulla presenza scenica del pur bravo Georg Friedrich. Leggi tutto
My Own Private War
La giornalista e filmmaker Lidija Zelović ripercorre vent'anni della sua vita, tra la guerra a Sarajevo e il rifugio in Olanda, sotto forma di diario intimo e tragico. Presentato al Trieste Film Festival e prossimamente al Balkan Florence Express. Leggi tutto
Una mujer fantástica
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Una mujer fantástica veicola attraverso una levigata architettura mainstream e alcune (discutibili) scorciatoie didascaliche dei contenuti indubbiamente significativi. Leggi tutto
Just Like Our Parents
Presentato in Panorama Special alla Berlinale 2017 il nuovo lavoro della regista brasiliana Laís Bodanzky che si interroga su una generazione di mezzo, sul femminismo nel contesto della società attuale. Leggi tutto
Lettera a tre mogli
La Lab80 continua con la sua iniziativa "Happy Returns!", recupero di classici restaurati riproposti in sala. Stavolta è il turno di un capolavoro di Joseph L. Mankiewicz, Lettera a tre mogli, opera di straordinaria modernità. Leggi tutto
Félicité
In concorso alla Berlinale 2017, Félicité è il quarto tassello di una poetica che non riesce a liberarsi dal giogo culturale dei finanziamenti europei. Lodevole la performance di Véro Tshanda Beya Mputu. Leggi tutto
On Body and Soul
Fra cervi e mattatoi, commedia e strazio, la cineasta ungherese Ildikó Enyedi in On Body and Soul mette in scena con straordinarie sensibilità e poetica il bisogno disperato d'amore di fronte alle difficoltà nel dichiararlo. Orso d'Oro alla Berlinale 2017. Leggi tutto
Wild Mouse
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Wild Mouse è una divertente commedia dal retrogusto amaro. Una pellicola che osserva il terreno cedevole sul quale sono edificate le odierne certezze della borghesia austriaca, tra benessere e scivoloni inattesi. Leggi tutto
Il mistero Picasso
Ne Il mistero Picasso l'atto creativo diventa cinema, nascendo e creandosi di fronte agli occhi del pubblico; nell'avvicinarsi a uno dei monumentali pittori del Ventesimo Secolo, Henri-Georges Clouzot mette in quadro e in scena il gesto artistico. Leggi tutto
Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
Yourself and Yours
Presentato al Festival di Rotterdam, Yourself and Yours di Hong Sangsoo che passa per omaggi a Buñuel e all’alcol per raccontare ancora di schermaglie tra i sessi, friabili rapporti di coppia tra sospetti e maldicenze, rotture e nuovi incontri. Leggi tutto
Il disprezzo
Il disprezzo di Jean-Luc Godard torna in sala in versione integrale e restaurata, permettendo così finalmente agli spettatori italiani di incontrare sul grande schermo un capolavoro che all'epoca venne martoriato dalla produzione di Carlo Ponti. Leggi tutto
La natura delle cose
Vincitore del Premio Corso Salani alla 28esima edizione del Trieste Film Festival, La natura delle cose è il racconto rigoroso, mai patetico, e anzi filosofico, dell'esistenza di un uomo malato di SLA. Leggi tutto
The Mole Song – Hong Kong Capriccio
Presentato all’International Film Festival Rotterdam il secondo capitolo della saga di Takashi Miike basata sul personaggio dell’agente talpa, infiltrato nelle organizzazioni criminali: The Mole Song – Hong Kong Capriccio. Leggi tutto
Le spie
Film sottovalutato, Le spie di Henri-Georges Clouzot è in realtà un’opera che gioca intelligentemente coi generi e la percezione dello spettatore, rappresentando, a suo modo, una perfetta fotografia del periodo in cui fu realizzato. Leggi tutto
Town in a Lake
Presentato all’International Film Festival Rotterdam, Town in a Lake del filippino Jet Leyco, sotto forma di un thriller metafisico, torna sui temi cari alla nuova generazione di cineasti dell’arcipelago, il sistema dispotico e corrotto, le calamità naturali. Leggi tutto
La vera vita di Antonio H.
L'esordio alla regia di Enzo Monteleone, già sceneggiatore per Gabriele Salvatores e Carlo Mazzacurati, è un divertente mockumentary che ruota attorno alla vita di Alessandro Haber, trasformato (ma non troppo) in Antonio Hutter... Leggi tutto
The Woman and the Glacier
Seguendo il lavoro di una scienziata tra le montagne del Kazakistan, il cineasta lituano Audrius Stonys in The Woman and the Glacier riflette sul confronto, necessariamente impari, tra l'uomo e la Natura. Uno dei grandi film della 28esima edizione del Trieste Film Festival. Leggi tutto
Sexy Durga
Vincitore a Rotterdam, l’opera seconda del regista indiano Sanal Kumar Sasidharan segue due situazioni in parallelo, una fuga in autostop e una processione religiosa. Tutto in una notte. Leggi tutto
A Hole in the Head
Elegiaco e sofferto, A Hole in the Head è un mosaico di volti, luoghi e lingue che cerca di restituire almeno una memoria alle vittime del Porrajmos, il genocidio gitano ai tempi dell'Olocausto. Al Trieste Film Festival in concorso documentari. Leggi tutto
Out There
Presentato nella sezione Bright Future dell’International Film Festival Rotterdam Out There, l’opera seconda di Takehiro Ito: un lavoro sul cinema, sulla genesi di un film, sui concetti di heimat e di memoria. Leggi tutto
A Good Wife
Esordio alla regia dell'attrice serba Mirjana Karanović, A Good Wife è il racconto robusto e con poche sbavature del declino fisico e della ribellione morale di una donna. Vincitore della sezione lungometraggi alla 28esima edizione del Trieste Film Festival. Leggi tutto
La verità
Continua il nostro omaggio a Henri-Georges Clouzot con La verità: una prorompente Brigitte Bardot, che incarna una donna processata per l’omicidio dell’amante, è il fulcro del penultimo film del cineasta francese. Leggi tutto
Communion
Film d'esordio della regista polacca Anna Zamecka, Communion mette in scena, con una naturalezza sbalorditiva, l'intrusione della macchina-cinema all'interno della vita disastrata di una famiglia di provincia. Leggi tutto
The Good Postman
Presentato in concorso documentari al Trieste Film Festival, The Good Postman mette in scena una campagna elettorale basata sull'accoglienza dei rifugiati che si trasforma in un'amara riflessione sull'impotenza di fronte ai tragici eventi che accadono nel mondo. Leggi tutto
Liberation Day
I Laibach, celebre band della ex-Jugoslavia, sono stati i primi stranieri a suonare in Corea del Nord. Uģis Olte e Morten Traavik hanno documentato il bizzarro evento, avvenuto nell'agosto del 2015, in Liberation Day, presentato al Trieste Film Festival. Leggi tutto