Il mondo magico
Non privo di fascino nei temi, ma gravato da una scrittura deficitaria e da fallimentari scelte di casting, Il mondo magico non riesce ad integrare al meglio la dolorosa vicenda del protagonista con l’insolito contesto in cui questa è calata. Leggi tutto
Magic Island
Da New York alla Sicilia: Marco Amenta in Magic Island segue il percorso del figlio dell'attore italo-americano Vincent Schiavelli, mettendo così in scena il racconto dell'impossibile recupero delle radici. Leggi tutto
The Founder
Biopic che subordina ogni istanza narrativa all’istrionismo del suo interprete, The Founder convince nella ricostruzione degli anni ‘50 americani, più che in una vicenda scolasticamente narrata, priva delle necessarie sfumature. Leggi tutto
Silence
In Silence Martin Scorsese torna a ragionare sul significato di fede, sul conflitto culturale e sulla necessità di aprirsi all'altro per comprendere se stessi, e dare un reale peso alle proprie convinzioni. Leggi tutto
Sing
Sing parte dal proliferare mondiale di contest per aspiranti cantanti e arriva a comporre una polifonia di voci divertenti, per un film d'animazione basilare, ma grazioso. Leggi tutto
Collateral Beauty
Il nuovo film di David Frankel con protagonista Will Smith è un dramma hollywoodiano insulso e ricattatorio, che inanella insensatezze e sprezzo del pudore con rara inconsapevolezza dei propri limiti e di una giusta, doverosa misura. Leggi tutto
Assassin’s Creed
Lanciato come un blockbuster pensante, Assassin’s Creed sottovaluta trama, logica, avventura e cliché riuscendo comunque a prendersi troppo sul serio. Michael Fassbender è il protagonista di questo adattamento di un celebre videogioco. Leggi tutto
Mister Felicità
Tra sonore cadute e torte in faccia, Mister Felicità, terza regia per Alessandro Siani, strappa qualche risata, ma trascura un po' tutto: dalla sceneggiatura ai personaggi, dalla regia al montaggio. Leggi tutto
Passengers
Tra capsule ibernanti e nuove frontiere interstellari, Passengers allude alla fantascienza, ma in realtà è una love story nello spazio, sospesa tra il romantico e il demenziale. Leggi tutto
Oceania
Complesso e stratificato, più innovativo di quanto non possa apparire a prima vista, Oceania è probabilmente il miglior prodotto Disney da diversi anni a questa parte, un felice esempio di convivenza di passato e futuro per il colosso americano. Leggi tutto
Il medico di campagna
Esplorazione della professione medica, ma soprattutto del suo rapporto con un mondo che resiste alle pressioni della modernità, Il medico di campagna è un dramma apprezzabile nel suo rifiuto della retorica, malgrado qualche limite narrativo nella prima parte. Leggi tutto
Poveri ma ricchi
Dopo Forever Young, Fausto Brizzi torna con Poveri ma ricchi al cinepanettone e lo fa descrivendo un mondo fiabesco ma verace, privo di sentimentalismo e dotato di una buona dose di cattiveria. Leggi tutto
Natale a Londra
Mattatori instancabili e "spalle" comiche fiacche rendono Natale a Londra di Volfango De Biasi un film piuttosto schizofrenico. Ma, seppur a intermittenza, si ride, e per un cinepanettone è questo che conta. Leggi tutto
Il mago di Oz
Restaurato in digitale, il capolavoro di Victor Fleming e della Metro Goldwyn Mayer torna nelle sale italiane grazie alla Cineteca di Bologna. Dorothy, il Kansas, il regno di Oz, lo spaventapasseri, la malvagia strega dell'Ovest... Leggi tutto
Una vita da gatto
Kevin Spacey è un miliardario privo di scrupoli che ritrova i valori della famiglia dopo essersi trasformato in un micione. Una commedia che non fa ridere, e di certo non ha nove vite... Leggi tutto
Shut In
Esordio cinematografico per Farren Blackburn, Shut In è un thriller/horror scontato e prevedibile su una donna sola e isolata, interpretata da una affannata Naomi Watts. Leggi tutto
Non c’è più religione
Provando a includere nell'usurato schema comico Nord/Sud anche la coabitazione tra italiani e arabi, Luca Miniero realizza con Non c'è più religione un film paternalista, maldestro e, soprattutto, mai divertente, ad eccezione di una fugace apparizione di Herlitzka. Leggi tutto
Amore e inganni
Whit Stillman torna a dirigere per confrontarsi con la scrittura di Jane Austen, con una commedia che mette alla berlina i vezzi borghesi e nobiliari. Leggi tutto
I cormorani
I cormorani di Fabio Bobbio è con ogni probabilità il miglior esordio italiano degli ultimi anni, una scheggia di cinema del reale che non teme la scrittura, ispirato viaggio nella 'quasi' adolescenza. Leggi tutto
Free State of Jones
Qualche passaggio a vuoto, una cornice troppo didascalica, ma anche il solido mestiere di Gary Ross e un McConaughey misurato, accompagnato da un valido cast. Disastro al botteghino negli Stati Uniti, presentato al TFF2016, da dicembre nelle sale italiane. Leggi tutto
Slam – Tutto per una ragazza
Adattamento di un romanzo di Nick Hornby, Slam - Tutto per una ragazza, che segna il ritorno al cinema di Andrea Molaioli a cinque anni da Il gioiellino, soffre di una evidente schizofrenia tra il coté da commedia tipicamente italiano (e romano) e quello che viene dal mondo dello scrittore inglese. In Festa mobile al TFF. Leggi tutto
Sui marciapiedi
Inserito nel progetto "Happy Returns!" della Lab80 finalizzato al recupero di grandi classici, Sui marciapiedi di Otto Preminger ritorna in sala dal 1° dicembre in versione restaurata. Ottima occasione per riscoprire uno splendido dramma psicologico, che attraversa noir e poliziesco secondo proprie linee di realismo urbano. Al TFF per Festa Vintage. Leggi tutto
Sully
Con Sully Clint Eastwood porta sul grande schermo una storia semplice che ci parla di eroismo, senso del dovere e dell'eterna lotta tra l'individuo e la legge. Al TFF in Festa Mobile. Leggi tutto
Romeo and Juliet
In cerca di un "terzo linguaggio" tra cinema e teatro, Branagh e Caron portano nelle sale Romeo and Juliet cercando di filmare in modo creativo una delle repliche teatrali. Operazione più elegante che ispirata. Al TFF per Festa Mobile. Leggi tutto
Quel bravo ragazzo
Vetrina per le doti comiche di Luigi Luciano/Herbert Ballerina, qui al suo primo ruolo da protagonista, Quel bravo ragazzo soffre di una sceneggiatura eccessivamente esile, tale da far presto precipitare il tutto nell’inconsistenza. Leggi tutto