My Italy
Un film sfilacciato e stralunato, nel quale l’Italia, come entità emotiva più che geografica, è un pretesto per esplorare le mille pieghe dell’arte, della musica, del viaggio, della bellezza, della poesia. Leggi tutto
L’inganno
Sofia Coppola rimette mano al romanzo di Thomas P. Cullinan, già portato da Don Siegel sul grande schermo. Un adattamento/remake virato al femminile, immerso in una dimensione sospesa, sognante, splendidamente messa in scena ma neutralizzata da una narrazione quasi svogliata, bidimensionale. Leggi tutto
Dopo la guerra
Reviviscenze e riverberi della lotta armata tra la Francia e l'Italia all'inizio degli anni Duemila. Sceglie un tema ambizioso Annarita Zambrano per il suo esordio Dopo la guerra, presentato a Cannes in Un certain regard. Leggi tutto
L’intrusa
Leonardo Di Costanzo firma il suo secondo lungometraggio, L'intrusa, cercando di rintracciare una volta di più il punto d'incontro tra realtà documentaria e ricostruzione narrativa; stavolta però il meccanismo si inceppa, e i nodi non vengono al pettine, anche per la scarsa empatia che si sviluppa tra lo sguardo del regista e il mondo che sta indagando. Leggi tutto
Cuori puri
Rigoroso racconto di formazione nella periferia romana, Cuori puri di Roberto De Paolis resta in bilico tra la fenomenologia proletaria e la sua stigmatizzazione in racconto morale. Alla Quinzaine di Cannes 2017. Leggi tutto
Fortunata
Presentato a Cannes, Fortunata cerca di essere un romanzo popolare, di immergersi nella sofferta quotidianità di una giovane madre, una parrucchiera che lotta in un quartiere periferico, multietnico. Cinema colorato, urlato, con sprazzi di vita, ma artificioso e dallo sguardo pigro... Leggi tutto
Sicilian Ghost Story
Sicilian Ghost Story segna il ritorno dietro la macchina da presa di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, a quattro anni di distanza dall'esordio Salvo. Ancora a Cannes, di nuovo alla Semaine de la Critique, per un film che ripropone pregi e difetti dei due registi. Leggi tutto
Indizi di felicità
Terzo lungometraggio documentario per Walter Veltroni, Indizi di felicità conferma in tutto e per tutto l’idea di cinema dell’ex politico: esplicita e priva di sfumature, sincera negli intenti quanto trascurabile nella resa visiva. Un cinema dominato da enormi limiti, concettuali ed estetici. Leggi tutto
I peggiori
Non nascondendo il debito col fortunato Lo chiamavano Jeeg Robot, ma evitando di replicarne tout court la formula, I peggiori tenta uno sguardo originale sul genere supereroistico, difettando tuttavia in sostanza ed equilibrio. Leggi tutto
This Beautiful Fantastic
Prodotto da Andrea Iervolino e Monika Bacardi, This Beautiful Fantastic di Simon Aboud è una standardizzata fiaba contemporanea che tenta di replicare in contesto londinese il tocco dell’Amélie di Jeunet, senza riuscirci. Leggi tutto
Qualcosa di troppo
Partendo da uno spunto assurdo, una donna che si ritrova di punto in bianco munita di un sesso maschile, Qualcosa di troppo sviscera ogni possibile trovata intorno al tema, costruendo una commedia a tratti spassosa. Leggi tutto
Alien: Covenant
Ha un sapore un po' sintetico Alien: Covenant di Ridley Scott, sequel di Prometheus e prequel di Alien che indovina un paio di sequenza action, ma vive di un vistoso riciclaggio di idee. Leggi tutto
Una settimana e un giorno
Esordio del regista di origine israeliana Asaph Polonsky, Una settimana e un giorno è uno spiazzante dramma sull'elaborazione del lutto, capace di mischiare in maniera imprevedibile toni tragici e demenziali. Leggi tutto
The Dinner
Luccicante ed elefantiaco, verboso e stucchevole, The Dinner di Oren Moverman è il primo clamoroso passo falso nella filmografia dell'autore di Rampart. Leggi tutto
Song to Song
Volteggi, massime sull'esistenza, voli pindarici, magnifiche superfici traslucide, abissali piattezze: Terrence Malick con Song to Song propone il suo consueto e ormai stantio armamentario. Leggi tutto
Gold – La grande truffa
Racconto americano che descrive un impero di cartapesta, costruito su una bugia da subito (in)visibile, Gold - La grande truffa sacrifica molto, in termini di equilibrio narrativo, all’umorale e ingombrante prova di Matthew McConaughey. Leggi tutto
Adorabile nemica
Testamento indie costruito ad arte per Shirley MacLaine, Adorabile nemica vive solo della forza centripeta dell’attrice e lascia girare a vuoto tutto il resto. Leggi tutto
7 minuti dopo la mezzanotte
7 minuti dopo la mezzanotte segna il ritorno dietro la macchina da presa di Juan Antonio Bayona, e conferma il talento del regista spagnolo, qui alle prese con un doloroso fantasy che mette in scena l'elaborazione di un lutto. Leggi tutto
Insospettabili sospetti
Commedia geriatrica mainstream con protagonisti tre premi Oscar, Insospettabili Sospetti di Zach Braff strappa qualche risata, ma il suo sviluppo narrativo è sin troppo prevedibile. Leggi tutto
The Circle
Ritratto distopico di un futuro (poco) di là da venire, The Circle si affida in prevalenza al fascino mutuato dal soggetto, restando tuttavia forzato in molti snodi narrativi e ambiguo nelle sue conclusioni. Leggi tutto
Guardiani della Galassia Vol. 2
Gunn affronta di petto la questione sequel e trova ancora una volta il giusto equilibrio tra le necessità hollywoodiane e la libertà creativa, tra comicità guascona e dramma eroico, tra fantasy/fantascienza e i nostalgici e citazionisti riferimenti agli anni Ottanta. Leggi tutto
A casa nostra
Legandosi direttamente al presente della politica francese, A casa nostra restituisce un efficace quadro del pericoloso mix tra populismo e razzismo, pur non evitando alcune evidenti ingenuità e sbavature narrative. Leggi tutto
Tutto quello che vuoi
Con Tutto quello che vuoi, presentato al Bif&st 2017, Francesco Bruni torna alla commedia generazionale e, seppur all'interno di schemi consolidati, riesce a divertire ed emozionare. Leggi tutto