Passengers
Tra capsule ibernanti e nuove frontiere interstellari, Passengers allude alla fantascienza, ma in realtà è una love story nello spazio, sospesa tra il romantico e il demenziale. Leggi tutto
Oceania
Complesso e stratificato, più innovativo di quanto non possa apparire a prima vista, Oceania è probabilmente il miglior prodotto Disney da diversi anni a questa parte, un felice esempio di convivenza di passato e futuro per il colosso americano. Leggi tutto
Il medico di campagna
Esplorazione della professione medica, ma soprattutto del suo rapporto con un mondo che resiste alle pressioni della modernità, Il medico di campagna è un dramma apprezzabile nel suo rifiuto della retorica, malgrado qualche limite narrativo nella prima parte. Leggi tutto
Poveri ma ricchi
Dopo Forever Young, Fausto Brizzi torna con Poveri ma ricchi al cinepanettone e lo fa descrivendo un mondo fiabesco ma verace, privo di sentimentalismo e dotato di una buona dose di cattiveria. Leggi tutto
Natale a Londra
Mattatori instancabili e "spalle" comiche fiacche rendono Natale a Londra di Volfango De Biasi un film piuttosto schizofrenico. Ma, seppur a intermittenza, si ride, e per un cinepanettone è questo che conta. Leggi tutto
Il mago di Oz
Restaurato in digitale, il capolavoro di Victor Fleming e della Metro Goldwyn Mayer torna nelle sale italiane grazie alla Cineteca di Bologna. Dorothy, il Kansas, il regno di Oz, lo spaventapasseri, la malvagia strega dell'Ovest... Leggi tutto
Una vita da gatto
Kevin Spacey è un miliardario privo di scrupoli che ritrova i valori della famiglia dopo essersi trasformato in un micione. Una commedia che non fa ridere, e di certo non ha nove vite... Leggi tutto
Shut In
Esordio cinematografico per Farren Blackburn, Shut In è un thriller/horror scontato e prevedibile su una donna sola e isolata, interpretata da una affannata Naomi Watts. Leggi tutto
Non c’è più religione
Provando a includere nell'usurato schema comico Nord/Sud anche la coabitazione tra italiani e arabi, Luca Miniero realizza con Non c'è più religione un film paternalista, maldestro e, soprattutto, mai divertente, ad eccezione di una fugace apparizione di Herlitzka. Leggi tutto
Amore e inganni
Whit Stillman torna a dirigere per confrontarsi con la scrittura di Jane Austen, con una commedia che mette alla berlina i vezzi borghesi e nobiliari. Leggi tutto
I cormorani
I cormorani di Fabio Bobbio è con ogni probabilità il miglior esordio italiano degli ultimi anni, una scheggia di cinema del reale che non teme la scrittura, ispirato viaggio nella 'quasi' adolescenza. Leggi tutto
Free State of Jones
Qualche passaggio a vuoto, una cornice troppo didascalica, ma anche il solido mestiere di Gary Ross e un McConaughey misurato, accompagnato da un valido cast. Disastro al botteghino negli Stati Uniti, presentato al TFF2016, da dicembre nelle sale italiane. Leggi tutto
Sui marciapiedi
Inserito nel progetto "Happy Returns!" della Lab80 finalizzato al recupero di grandi classici, Sui marciapiedi di Otto Preminger ritorna in sala dal 1° dicembre in versione restaurata. Ottima occasione per riscoprire uno splendido dramma psicologico, che attraversa noir e poliziesco secondo proprie linee di realismo urbano. Al TFF per Festa Vintage. Leggi tutto
Sully
Con Sully Clint Eastwood porta sul grande schermo una storia semplice che ci parla di eroismo, senso del dovere e dell'eterna lotta tra l'individuo e la legge. Al TFF in Festa Mobile. Leggi tutto
Romeo and Juliet
In cerca di un "terzo linguaggio" tra cinema e teatro, Branagh e Caron portano nelle sale Romeo and Juliet cercando di filmare in modo creativo una delle repliche teatrali. Operazione più elegante che ispirata. Al TFF per Festa Mobile. Leggi tutto
Quel bravo ragazzo
Vetrina per le doti comiche di Luigi Luciano/Herbert Ballerina, qui al suo primo ruolo da protagonista, Quel bravo ragazzo soffre di una sceneggiatura eccessivamente esile, tale da far presto precipitare il tutto nell’inconsistenza. Leggi tutto
Per mio figlio
Remake non dichiarato di Ucciderò un uomo di Claude Chabrol, Per mio figlio è un thriller al femminile largamente prevedibile e asfitticamente chiuso nell'essenzialità della sua trama. Leggi tutto
Animali fantastici e dove trovarli
Prequel che introduce una prevista, nuova pentalogia, Animali fantastici e dove trovarli fatica a reggersi indipendentemente dal ricordo della saga principale creata da J.K. Rowling, nonostante l’ottima confezione e il buon uso del 3D. Leggi tutto
Agnus dei
Dramma storico elegante e compassato, Agnus Dei, nonostante la sua tragica storia, non riesce e non vuole turbare lo spettatore, raccontando di un trauma senza traumatizzare nessuno. Leggi tutto
Che vuoi che sia
Malgrado una certa tendenza (comune a molti prodotti analoghi) a giocare con gli stereotipi, Che vuoi che sia rivela uno sguardo penetrante, e sufficientemente cattivo, sui new media e sulle loro possibili degenerazioni. Leggi tutto
La morte corre sul fiume
Fiaba nera e noir, romanzo di formazione ed esplosione espressionista nel cuore di Hollywood, La morte corre sul fiume è l'unica regia di Charles Laughton. Un film che non assomiglia a nulla, e che travolge tutto. Leggi tutto
La pelle dell’orso
Esordio nel lungometraggio di Marco Segato, La pelle dell'orso si muove sul crinale tra il bildungsroman e il thriller, ma nel mettere in scena una storia di riscatto non riesce ad andare al di là di una rappresentazione un po' scolastica. Leggi tutto
Kubo e la spada magica
Commovente ed epico, Kubo e la spada magica aggiunge un altro mattoncino alla intramontabile storia di Starewicz, O' Brien, Harryhausen, Mochinaga, Vinton, Trnka, Švankmajer, Selick... Leggi tutto
Non si ruba a casa dei ladri
Carlo Vanzina torna a uno dei suoi temi prediletti, la descrizione della realtà truffaldina in cui vivono gli italiani. Peccato che, come in altre occasioni, il regista parteggi troppo per i suoi protagonisti, disperdendo la satira in una commedia all'acqua di rose. Leggi tutto
La ragazza del treno
Traendo spunto da un bestseller letterario di Paula Hawkins, Tate Taylor costruisce con La ragazza del treno un thriller prevedibile, inutilmente arzigogolato e privo di reale suspense. Leggi tutto
Il sogno di Francesco
I registi francesi Renaud Fely e Artaud Louvet firmano una blanda co-produzione internazionale che rilegge stancamente e per l’ennesima volta la figura del santo di Assisi, ma le ambizioni piuttosto consistenti fanno il paio con degli esiti a dir poco disastrosi. Leggi tutto