Tokyo Ghoul – Il film
Tokyo Ghoul, che sarà in sala solo il 6 e il 7 marzo, è il lungometraggio live action che Kentarō Hagiwara ha tratto dal celeberrimo manga di Sui Ishida, già trasposto in passato in forma animata. Un fantasy-horror di prammatica, ma che riesce a disquisire sul tema del 'diverso' dimostrando di avere qualche idea. Leggi tutto
Nome di donna
Marco Tullio Giordana torna alla regia a sei anni di distanza da Romanzo di una strage con Nome di donna, che si inserisce all'interno delle riflessioni sul ruolo della donna nella società contemporanea e sull'abuso di potere da parte del maschile. Peccato che al di là del tema non ci sia nulla, né a livello di scrittura né tantomeno di messa in scena. Leggi tutto
2 gran figli di…
2 gran figli di... è una commedia priva di mordente, che dovrebbe raccontare la voglia di scoprire il sangue del proprio sangue e invece si diletta in un road-movie stanco, prevedibile, che guarda a Un biglietto in due di John Hughes ma non sa davvero dove andare a parare. Privo di verve anche il cast, capitanato da Owen Wilson ed Ed Helms. Leggi tutto
Puoi baciare lo sposo
Nonostante sia intriso di buone intenzioni Puoi baciare lo sposo non fa altro che confermare la mediocrità già esibita da Alessandro Genovesi nel corso della sua carriera. Una commedia stanca, incapace di rifuggire con forza dal macchiettismo e da gag stantie, e che spreca anche la location di Civita di Bagnoregio. Leggi tutto
Red Sparrow
Red Sparrow ripropone la coppia composta da Francis (alla regia) e Jennifer (alla recitazione) Lawrence, e lo fa in un thriller spionistico privo di brillantezza, e a pochi passi dallo scult. È interessante come la rappresentazione di Mosca a Hollywood sia tornata a essere quella degli anni Ottanta. Leggi tutto
La terra dell’abbastanza
La terra dell'abbastanza, esordio alla regia dei gemelli Damiano e Fabio D'Innocenzo (trent'anni a luglio), si muove sulla scia del cinema suburbano di Claudio Caligari per raccontare una storia di sogni di ricchezza, criminalità e amicizia sullo sfondo di Ponte di Nona, periferia della Capitale. In Panorama alla Berlinale. Leggi tutto
Sconnessi
Sbalestrata commedia che vorrebbe muoversi nel campo della pochade e allo stesso tempo mettere sul piatto tematiche contemporanee sulla mancanza di relazioni tra gli esseri umani per 'colpa' della tecnologia, Sconnessi di Christian Marazziti si rivela ben presto a corto di idee e narrative e visive. Leggi tutto
Figlia mia
Figlia mia di Laura Bispuri, in concorso alla Berlinale e in uscita in sala, mette in mostra una lunga serie di difetti endemici, da una scrittura frettolosa a un'astrazione ingiustificata, che finisce per eliminare qualsiasi reale 'sangue' a una vicenda fin troppo schematica. Leggi tutto
Omicidio al Cairo
Con Omicidio al Cairo il regista svedese di origine egiziana Tarik Saleh tira le fila non solo di un noir claustrofobico e ben orchestrato, ma anche di una riflessione sulla cosiddetta Primavera Araba, sulle sue illusioni e sui destini di una nazione oramai lontana anni luce dalla sua indubbia bellezza monumentale. Leggi tutto
L’isola dei cani
Titolo d'apertura della Berlinale 2018, in concorso, L'isola dei cani rilancia una delle suggestioni di Fantastic Mr. Fox: l'animazione in stop motion come terreno ideale per il cinema e la poetica di Wes Anderson. E per i suoi personaggi. Leggi tutto
La vedova Winchester
La vedova Winchester è il nuovo film diretto dai fratelli Michael e Peter Spierig; un horror che prende spunto dalla vicenda tragica e folle di Sarah Winchester e che, nonostante si rifugi ogni tanto nei pertugi più comodi, dimostra una certa classe e la volontà di ragionare sul concetto di pazzia, e di orrore. Leggi tutto
Dark Night
Tim Sutton con Dark Night racconta un'America fin troppo tragicamente nota (e i recentissimi fatti di Parkland, in Florida, sono lì a testimoniarlo), ma guarda a Elephant di Gus Van Sant solo in modo epidermico. Il film resta così monolitico e privo di dialettica, e sfonda ben presto nell'autocompiacimento. Leggi tutto
Black Panther
Accolto trionfalmente in patria, Black Panther non si discosta dai consueti valori produttivi, narrativi ed estetici del Marvel Cinematic Universe, nonostante le utopie del Regno di Wakanda, il Black Power e la colata di buoni sentimenti e propositi. Asgard e la Galassia sono distanti. Leggi tutto
Bande à part
Movies Inspired, seguendo la linea già tracciata da Cinema Ritrovato e Lab 80, riporta in sala in versione restaurata Bande à part di Jean-Luc Godard, uno dei titoli più iconoclasti e celebri tra i primi lavori del cineasta svizzero trapiantato in Francia. Un omaggio ai noir low budget d'oltreoceano, ma non solo... Leggi tutto
Ore 15:17 – Attacco al treno
Con Ore 15:17 - Attacco al treno Clint Eastwood torna a ragionare sull'America 'che combatte', mettendo in scena i veri protagonisti della vicenda narrata, l'attacco terroristico sul treno Thalys 9364 diretto a Parigi, sventato da tre coraggiosi giovani americani che viaggiavano per l'Europa. Leggi tutto
I primitivi
Nick Park e la Aardman Animations tornano in scena con I primitivi, storia della lotta di una tribù di cavernicoli per difendere la propria valle dall'invasione dell'età del Bronzo... Peccato che al di là di una certa cura estetica il film disti anni luce dall'inventiva di alcune delle opere precedenti della casa di Wallace & Gromit. Leggi tutto
Il filo nascosto
Profuso di un erotismo al tempo stesso occulto e tangibile, almeno quanto i segreti del suo protagonista, Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson intesse con cura feticismo e sadomasochismo, per portare alla luce la sua metafora sull'amore. Leggi tutto
The Party
Con The Party la regista britannica Sally Potter firma una commedia che ha l'aspetto di un atto unico teatrale e trova nella sua forma, nell'ottimo cast e nella sua breve durata, gli unici reali punti di forza. Un'opera crudele e grottesca ma che non approfondisce i temi politici. Leggi tutto
A casa tutti bene
Con A casa tutti bene Gabriele Muccino propone un nuovo tassello del suo personale e pluridecennale studio sulla famiglia italiana, approdando a una visione tetra e soffocante, amara e crudele. Leggi tutto
Sono tornato
Sono tornato di Luca Miniero, remake del tedesco Lui è tornato, vorrebbe sconfiggere il fascismo a colpi di comicità, ma si avvicina a raggiungere il risultato opposto, sfiorando perfino l'accusa di apologia; scritto con sciatteria e con in scena un pessimo Frank Matano, il film può vantarsi solo dell'interpretazione di Massimo Popolizio. Leggi tutto
Slumber – Il demone del sonno
Slumber - Il demone del sonno di Jonathan Hopkins si inserisce nella lunga scia di horror derivativi che vorrebbero spaventare con il sovrannaturale ma falliscono perché non si interrogano mai sul razionale, e sulla storia psicologica dei loro protagonisti. Leggi tutto
La testimonianza
Esordio dell’israeliano Amichai Greenberg, La testimonianza ha il merito di affrontare il tema della Shoah, e del suo rapporto col presente, da un punto di vista originale, facendo della doppia dimensione di ricerca storica, e di esplorazione dell’identità personale, il proprio faro narrativo. Leggi tutto
L’uomo sul treno – The Commuter
Partendo da uno spunto tipicamente hitchcockiano, L’uomo sul treno - The Commuter imbastisce un thriller con suggestioni da whodunit, innestate su un clima da action urbano: ma il mix manca di compattezza, e di uno script sufficientemente equilibrato. Leggi tutto
Made in Italy
Made in Italy è l'opera terza di Luciano Ligabue, che conferma sullo schermo la poetica intrisa di nostalgia provinciale già espressa in venticinque anni di carriera musicale. Peccato che il film non sappia emergere da una costruzione retorica soffocante e da un immaginario patinato e privo di spessore. Leggi tutto
Country for Old Men
Presentato al Trieste Film Festival per il Premio Corso Salani, Country for Old Men riesce a raccontare con efficacia il sogno americano alla rovescia, visto dall'Ecuador, dove centinaia di cittadini statunitensi, ormai pensionati, hanno costruito una comunità della terza età, un paradiso del nulla. Leggi tutto
Lady Bird
Teen movie con annessa formazione di una ragazza di provincia, Lady Bird di Greta Gerwig trova la sua strada, tra le maglie del genere di appartenenza, attraverso un autobiografismo sincero e a tratti toccante. Leggi tutto
Fabrizio De André – Principe Libero
Fabrizio De André - Principe Libero arriva in sala per due giorni per poi approdare sul piccolo schermo; un biopic che non approfondisce particolarmente il lato artistico del cantautore genovese, ma allo stesso tempo è rispettoso e dignitoso, grazie anche all'ottima interpretazione di Luca Marinelli. Leggi tutto
Un sacchetto di biglie
Racconto “a misura di bambino” dell’occupazione nazista in Francia, Un sacchetto di biglie fonde abbastanza bene intrattenimento e impegno pedagogico, malgrado alcune forzature e un poco approfondito sguardo sul contesto storico. Leggi tutto
Insidious: L’ultima chiave
Quarto capitolo della saga horror prodotta dalla Blumhouse, Insidious: L'ultima chiave sembra più interessato a giustificare in modo quasi maniacale la serialità in cui è inserito che a spaventare. Leggi tutto