7 minuti
Michele Placido adatta per lo schermo la pièce di Stefano Massini, mettendo in scena una storia corale e politica. Quanto possono pesare, nella vita di un'operaia, 7 minuti? Alla Festa di Roma 2016. Leggi tutto
Genius
Nelle mani dell'esordiente Michael Grandage Tom Wolfe diventa uno scrittore brillante quanto pazzoide e perennemente sopra le righe. Il genio come emblema della sregolatezza, secondo una visione mediocre e stantia. Leggi tutto
Naples ’44
Tratto dal diario omonimo di Norman Lewis, in cui si raccontavano gli orrori della guerra nella città partenopea, Naples '44 è un documentario molto classico che si fa troppo spesso semplicemente illustrativo, ma che mantiene comunque un dignitoso portato didattico. Leggi tutto
The Accountant
Con protagonista Ben Affleck nei panni di un matematico autistico e palestrato, The Accountant di Gavin O'Connor è un thriller sbilenco e maldestro che, come una maionese impazzita, mischia drammi familiari, spy story e baracconate action. Leggi tutto
Captain Fantastic
Graziosa commedia indie su quel che resta della controcultura e dei suoi figli, Captain Fantastic di Matt Ross si fregia di qualche slogan contro il sistema capitalistico e tanta celebrazione degli affetti familiari. Vincitore del premio del pubblico alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
La verità negata
Regista parco, e dai conseguimenti finora tutt’altro che memorabili, Mick Jackson dirige con La verità negata un’apprezzabile (ancorché imperfetta) ricostruzione storica, sospesa tra il filone di denuncia e quello processuale. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
The Birth of a Nation
La vera storia di Nat Turner, nato schiavo in Virginia e alla guida, poco più che trentenne, di un tentativo di insurrezione contro il padronato bianco. Alla Festa di Roma 2016. Leggi tutto
Max Steel
Ispirato a una nota serie di action figures, Max Steel di Steward Hendler rappresenta un intrattenimento privo di pretese, che soffre il suo adagiarsi (in modo semplificato) su tutti i topoi del genere supereroistico. Leggi tutto
Sing Street
Musical pop-proletario sugli anni ’80, Sing Street di John Carney rivela una sensibilità, soprattutto musicale, che va oltre la sua confezione impeccabile. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
American Pastoral
Esordio coraggioso ma maldestro di Ewan McGregor, American Pastoral punta tutto sul mero plot del romanzo di Roth, senza riuscire a restituirne l’amarezza e la disillusione. Presentato come pre-apertura del Festival di Roma. Leggi tutto
Sole cuore amore
Ritorno al cinema di finzione per Daniele Vicari, Sole cuore amore è un dramma sociale determinista che, sostenendosi parzialmente grazie alla vivacità di scrittura, guarda con sincerità verso un mondo di nuovi poveri. Leggi tutto
Manchester by the Sea
Melò intenso, ma apprezzabilmente giocato in sottrazione, Manchester by the Sea è film di scrittura e interpreti prima che di regia, consapevolmente scevro dalle trappole della retorica. Leggi tutto
Snowden
Dopo aver portato in scena la vita (e la morte) di alcuni presidenti degli Stati Uniti, Oliver Stone si lancia in una rappresentazione di Ed Snowden, e del sommerso che ha portato alla luce. Didattico e troppo teso alla semplificazione. Alla Festa di Roma 2016. Leggi tutto
Bozzetto non troppo
Il documentario di Marco Bonfanti scandaglia la quotidianità e l'umanità di Bruno Bozzetto, ripercorrendo alcune tappe fondamentali della vita privata e professionale di questo gigante dell'animazione mondiale. Leggi tutto
Inferno
Il professor Robert Langdon torna in azione, stavolta per evitare che un virus si spanda nella popolazione, portando l'inferno sulla Terra. Un Ron Howard più stanco del solito per un thriller sfiatato e inconcludente. Leggi tutto
Moonlight
Dopo i passaggi nei festival di Telluride, Toronto, New York e Londra, Moonlight apre l'undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma: una storia di formazione e scoperta di sé, appesantita tuttavia da una stucchevole tendenza al formalismo. Leggi tutto
Lettere da Berlino
Ispirandosi a un romanzo di Hans Fallada, Vincent Pérez dirige con Lettere da Berlino un thriller politico elegante, che pecca però di superficialità quando vuole allargare lo sguardo a rappresentare il contesto della Germania nazista. Leggi tutto
Domani
Documentario di indubbia ispirazione etico-civile, Domani è banalizzato però da qualche narcisismo di troppo e da un’elementarità che fatica ad evitare le secche del già visto, con un atteggiamento generale più didascalico che informativo. Leggi tutto
Bad Moms
Ancora memori del loro hangover del 2009, Jon Lucas e Scott Moore provano con Bad Moms a trasportarne l’idea in un diverso contesto: ma il risultato è fiacco, stereotipato e per larghi tratti irritante. Leggi tutto
Qualcosa di nuovo
Due valide attrici e un testo teatrale di successo non bastano a fare di Qualcosa di nuovo una esplorazione compiuta delle dinamiche del desiderio femminile. Il film di Cristina Comencini si assesta perciò su una stanca ripetizione di situazioni e battibecchi tra amiche. Leggi tutto
Rara – Una strana famiglia
Opera prima della cilena Pepa San Martìn, Rara arriva in sala giusto e puntuale nei mesi delle prime celebrazioni di unioni civili in Italia. Centrato sul tema delle Famiglie Arcobaleno, è cinema platealmente didattico e militante, che almeno conserva un buon margine di sincerità. Leggi tutto
Deepwater – Inferno sull’oceano
Peter Berg porta sullo schermo la vera vicenda della Deepwater Horizon, piattaforma petrolifera che andò a fuoco nel 2010, e la tratta come se stesse girando un war-movie. Interessante e scomposto, ma da non sottovalutare. Leggi tutto
Mine
Al loro esordio nel lungometraggio, forti di una co-produzione internazionale, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro confezionano con Mine un insolito esempio di thriller contaminato con l’estetica del war movie. Leggi tutto
La verità sta in cielo
Ricostruzione improntata al re-enacting delle inchieste sul caso Orlandi, La verità sta in cielo di Roberto Faenza non è un film propriamente riuscito, ma pungola memoria collettiva e coscienza civile. Leggi tutto
Ben-Hur
Remake confuso e privo di qualsiasi senso di epica, il nuovo Ben-Hur denuncia l’inadeguatezza di Timur Bekmambetov a un progetto che voglia guardare alla Hollywood classica. Leggi tutto
La teoria svedese dell’amore
L'essere umano è una fastidiosa variabile antiquata, l'autonomia e l'indipendenza trovano nella negazione della vita il loro rovescio. La teoria svedese dell'amore di Erik Gandini parte dal particolare della Svezia e la sua storia per allargare una riflessione universale su uomo e derive comunicative. Leggi tutto