Caffè
Aspirando all’appeal internazionale, Caffè guarda idealmente al primo Iñárritu, ma si infrange su una narrazione frammentata e poco coerente, e su una regia spesso inutilmente didascalica. Leggi tutto
La vita possibile
Ivano De Matteo torna a raccontare la borghesia italiana; stavolta però non tutto gira come dovrebbe, anche per via di un'ambientazione che rimane solo in superficie. Leggi tutto
Blair Witch
Stanco remake più che sequel, orfano di un’ingenuità spettatoriale rapidamente superata dall’evoluzione dei gusti, Blair Witch fallisce nel tentativo di replicare tout court una formula per sua natura non replicabile. Leggi tutto
Elvis & Nixon
Palcoscenico perfetto per un match attoriale di classe, Elvis & Nixon di Liza Johnson è una graziosa operazione vintage che non ha molto altro da dire al di là dell'esibizione dei suoi personaggi. Leggi tutto
Trafficanti
Ammiccante e lisergico, Trafficanti di Todd Phillips trasforma la sua storia vera in sorniona barzelletta, senza badare troppo a ripetizioni e ridondanze. Leggi tutto
Mr. Gaga
Documentario prezioso, ancorché (forse inevitabilmente) incompleto nel suo illuminare solo certi aspetti del suo oggetto, Mr. Gaga è il ritratto di un artista unico e originale, e testimonianza della valenza estetica del suo lavoro. Leggi tutto
Alla ricerca di Dory
Tredici anni dopo le avventure di Nemo, Lasseter e soci cercano di trovare il giusto equilibrio tra creatività e corsa al box office. I pixel sfavillanti, l'elogio della diversità e i buoni sentimenti declinati in uno script vivace non cancellano però le perplessità sulle scelte e sul futuro creativo della Pixar. Leggi tutto
I Magnifici 7
Presentato a Venezia 2016, I magnifici 7 di Antoine Fuqua è un remake che si accontenta del restyling dei personaggi, per poi abbandonarli nel bel mezzo di una sceneggiatura che soffoca il respiro epico, allontanandosi sempre di più dal modello originale. Cast sontuoso, budget faraonico, poca sostanza. Leggi tutto
Riparare i viventi
Melodramma chirurgico, nel senso letterale del termine, Riparare i viventi (Réparer les vivants) è un solido esempio di cinema d’autore in grado di coinvolgere, senza ricattare, il suo spettatore. A Venezia 2016 nella sezione Orizzonti. Leggi tutto
Man in the Dark
Con Man in the Dark, Fede Alvarez confeziona un thriller/horror a tratti accattivante, suggestivo quanto irrisolto nel contrasto tra le sue ambizioni e i pur presenti cliché del genere. Leggi tutto
Questi giorni
Giuseppe Piccioni cerca di raccontare i turbamenti di quattro ragazze, a un passo dall’ingresso nella vita adulta, ma fallisce completamente il bersaglio. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Robinù
Nell’ambito del Cinema nel Giardino a Venezia 73, Michele Santoro presenta Robinù: inchiesta sulle gang giovanili che imperversano nei quartieri di Napoli. Veri e propri bambini soldato che diventano eroi popolari nel quartiere. Leggi tutto
Austerlitz
Presentato fuori concorso a Venezia 2016, Austerlitz è uno straordinario documentario sulla memoria e sulla sua persistenza, sulla fruizione individuale e collettiva di un luogo di morte e dolore, sulle modalità e sui tempi di questa fruizione. Leggi tutto
Liberami
Federica Di Giacomo con Liberami concentra l'attenzione sui casi di esorcismo in Sicilia. Un documentario inquietante e grottesco allo stesso tempo, tra le sorprese di Venezia 2016. Leggi tutto
La ragazza del mondo
Con La ragazza del mondo, l’esordiente Marco Danieli costruisce un racconto di formazione e presa di coscienza sullo sfondo di una realtà controversa come quella dei Testimoni di Geova: ma il tutto è gravato da pesanti incertezze narrative e da una regia anonima. Leggi tutto
The Journey
La Storia ridotta a maldestro entertainment: The Journey di Nick Hamm racconta la fine del conflitto nordirlandese e la firma tra le parti con tempi da show televisivo. Fuori concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Jackie
Biopic che viola molte regole del genere, Jackie è la conferma del talento di Pablo Larraín, e il primo vero colpo al cuore della Mostra. Con una straordinaria Natalie Portman. Leggi tutto
Indivisibili
Tra nani, ballerine, variopinte meretrici e due gemelle siamesi, Indivisibili di Edoardo De Angelis ha facile presa sulla curiosità dello spettatore, ma non sviluppa la storia né i personaggi e resta il contenitore, seppur seducente, di una serie di attrazioni da freak show. Leggi tutto
Il cittadino illustre
Gastón Duprat e Mariano Cohn portano in concorso a Venezia 2016 (e ora in sala) una sapida riflessione sul ruolo dell’arte e dell’artista, che delizia lo spettatore con battute mordaci e lo seduce con una galleria di personaggi irresistibili. Leggi tutto
Tommaso
Kim Rossi Stuart torna dietro la macchina da presa a distanza di undici anni da Anche libero va bene per raccontare i dolori del (non più) giovane Tommaso, in una commedia divertente e amara. Fuori concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Piuma
Il terzo lungometraggio di Roan Johnson, Piuma, è una commedia sulla leggerezza e la levità, semplice e a tratti veramente spassosa. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Monte
La lotta di un uomo e della sua famiglia contro un monte. Il film italiano di Amir Naderi, che approda a Venezia nel fuori concorso ma avrebbe meritato la competizione. Leggi tutto
Il più grande sogno
In concorso in Orizzonti a Venezia 2016, Il più grande sogno è il primo lungometraggio di Michele Vannucci in cui - nel rimettere in scena la storia vera del suo protagonista, Mirko Frezza - si racconta una vicenda di borgata, di violenza e di riscatto. Leggi tutto
Spira mirabilis
Con Spira mirabilis i documentaristi Massimo D'Anolfi e Martina Parenti arrivano nel concorso della Mostra di Venezia; a una notevole potenza visiva non si coniuga però una adeguata forza di senso e narrazione. Leggi tutto