My Italy
Un film sfilacciato e stralunato, nel quale l’Italia, come entità emotiva più che geografica, è un pretesto per esplorare le mille pieghe dell’arte, della musica, del viaggio, della bellezza, della poesia. Leggi tutto
Cuori puri
Rigoroso racconto di formazione nella periferia romana, Cuori puri di Roberto De Paolis resta in bilico tra la fenomenologia proletaria e la sua stigmatizzazione in racconto morale. Alla Quinzaine di Cannes 2017. Leggi tutto
Fortunata
Presentato a Cannes, Fortunata cerca di essere un romanzo popolare, di immergersi nella sofferta quotidianità di una giovane madre, una parrucchiera che lotta in un quartiere periferico, multietnico. Cinema colorato, urlato, con sprazzi di vita, ma artificioso e dallo sguardo pigro... Leggi tutto
Sicilian Ghost Story
Sicilian Ghost Story segna il ritorno dietro la macchina da presa di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, a quattro anni di distanza dall'esordio Salvo. Ancora a Cannes, di nuovo alla Semaine de la Critique, per un film che ripropone pregi e difetti dei due registi. Leggi tutto
Indizi di felicità
Terzo lungometraggio documentario per Walter Veltroni, Indizi di felicità conferma in tutto e per tutto l’idea di cinema dell’ex politico: esplicita e priva di sfumature, sincera negli intenti quanto trascurabile nella resa visiva. Un cinema dominato da enormi limiti, concettuali ed estetici. Leggi tutto
I peggiori
Non nascondendo il debito col fortunato Lo chiamavano Jeeg Robot, ma evitando di replicarne tout court la formula, I peggiori tenta uno sguardo originale sul genere supereroistico, difettando tuttavia in sostanza ed equilibrio. Leggi tutto
This Beautiful Fantastic
Prodotto da Andrea Iervolino e Monika Bacardi, This Beautiful Fantastic di Simon Aboud è una standardizzata fiaba contemporanea che tenta di replicare in contesto londinese il tocco dell’Amélie di Jeunet, senza riuscirci. Leggi tutto
Qualcosa di troppo
Partendo da uno spunto assurdo, una donna che si ritrova di punto in bianco munita di un sesso maschile, Qualcosa di troppo sviscera ogni possibile trovata intorno al tema, costruendo una commedia a tratti spassosa. Leggi tutto
Alien: Covenant
Ha un sapore un po' sintetico Alien: Covenant di Ridley Scott, sequel di Prometheus e prequel di Alien che indovina un paio di sequenza action, ma vive di un vistoso riciclaggio di idee. Leggi tutto
Una settimana e un giorno
Esordio del regista di origine israeliana Asaph Polonsky, Una settimana e un giorno è uno spiazzante dramma sull'elaborazione del lutto, capace di mischiare in maniera imprevedibile toni tragici e demenziali. Leggi tutto
The Dinner
Luccicante ed elefantiaco, verboso e stucchevole, The Dinner di Oren Moverman è il primo clamoroso passo falso nella filmografia dell'autore di Rampart. Leggi tutto
Song to Song
Volteggi, massime sull'esistenza, voli pindarici, magnifiche superfici traslucide, abissali piattezze: Terrence Malick con Song to Song propone il suo consueto e ormai stantio armamentario. Leggi tutto
Gold – La grande truffa
Racconto americano che descrive un impero di cartapesta, costruito su una bugia da subito (in)visibile, Gold - La grande truffa sacrifica molto, in termini di equilibrio narrativo, all’umorale e ingombrante prova di Matthew McConaughey. Leggi tutto
Adorabile nemica
Testamento indie costruito ad arte per Shirley MacLaine, Adorabile nemica vive solo della forza centripeta dell’attrice e lascia girare a vuoto tutto il resto. Leggi tutto
7 minuti dopo la mezzanotte
7 minuti dopo la mezzanotte segna il ritorno dietro la macchina da presa di Juan Antonio Bayona, e conferma il talento del regista spagnolo, qui alle prese con un doloroso fantasy che mette in scena l'elaborazione di un lutto. Leggi tutto
Insospettabili sospetti
Commedia geriatrica mainstream con protagonisti tre premi Oscar, Insospettabili Sospetti di Zach Braff strappa qualche risata, ma il suo sviluppo narrativo è sin troppo prevedibile. Leggi tutto
The Circle
Ritratto distopico di un futuro (poco) di là da venire, The Circle si affida in prevalenza al fascino mutuato dal soggetto, restando tuttavia forzato in molti snodi narrativi e ambiguo nelle sue conclusioni. Leggi tutto
Guardiani della Galassia Vol. 2
Gunn affronta di petto la questione sequel e trova ancora una volta il giusto equilibrio tra le necessità hollywoodiane e la libertà creativa, tra comicità guascona e dramma eroico, tra fantasy/fantascienza e i nostalgici e citazionisti riferimenti agli anni Ottanta. Leggi tutto
A casa nostra
Legandosi direttamente al presente della politica francese, A casa nostra restituisce un efficace quadro del pericoloso mix tra populismo e razzismo, pur non evitando alcune evidenti ingenuità e sbavature narrative. Leggi tutto
Tutto quello che vuoi
Con Tutto quello che vuoi, presentato al Bif&st 2017, Francesco Bruni torna alla commedia generazionale e, seppur all'interno di schemi consolidati, riesce a divertire ed emozionare. Leggi tutto
La tenerezza
Gianni Amelio torna agli aspetti della poetica che gli sono più cari e consoni e ne La tenerezza racconta il disperato tentativo di creare rapporti affettivi, al di là o nonostante l'appartenenza "di sangue". Un'opera dolorosa ed essenziale, un gradito ritorno. Leggi tutto
The Bye Bye Man
The Bye Bye Man è un horror con tutti gli elementi classici, ambientazione teen, periferia residenziale americana, incubi che tornano dal passato e che affiorano prepotentemente dall’inconscio. Un meccanismo che funziona, anche se solo fino a un certo punto. Leggi tutto
Scappa – Get Out
Esiste razzismo negli States post-Obama? E se sì, in che modo si articola? Con Scappa - Get Out, l'attore Jordan Peele esordisce alla regia per la Blumhouse tracciando con intelligenza i contorni di un thriller che guarda agli stati d'allucinazione degli anni '70. Leggi tutto
Sole cuore amore
Ritorno al cinema di finzione per Daniele Vicari, Sole cuore amore è un dramma sociale determinista che, sostenendosi parzialmente grazie alla vivacità di scrittura, guarda con sincerità verso un mondo di nuovi poveri. Leggi tutto
Planetarium
Fuori concorso a Venezia 73, Planetarium di Rebecca Zlotowski è una sfilacciata e artificiale digressione estetizzante che non dice nulla ma tenta di farlo nella maniera più leziosa e irritante possibile, riflettendo, si fa per dire, sul cinema e sull’ipnosi come due facce di una stessa medaglia. Leggi tutto
On the Milky Road
Una storia d'amore nel corso di una guerra perenne: Emir Kusturica torna dietro la macchina da presa con On the Milky Road, ma l'ingranaggio del suo cinema sembra inceppato in maniera irrecuperabile, tra tempi sbagliati delle gag, recitazione maldestra e narrazione sbilenca. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Orecchie
Torna alla regia Alessandro Aronadio con una commedia surreale in bianco e nero: Orecchie, presentato a Venezia nella sezione Biennale college, ha un tono stralunato e disilluso che regge per quasi tutto il tempo, perdendo la strada solo nel finale. Leggi tutto
Le donne e il desiderio
Wasilewski si affida a colori desaturati e depressione cosmica per tentare di ricostruire lo straniamento post-sovietico del 1990, mettendo in scena quattro donne sconfitte e private delle proprie emozioni. Leggi tutto
Sasha e il Polo Nord
Sasha e il Polo Nord di Rémi Chayé è l'ennesima dimostrazione della qualità ed estrema vivacità del cinema d’animazione transalpino. L’animazione tradizionale è vivissima. A Roma 2015 e al Future 2016. Leggi tutto
Tanna
Il primo film della storia parlato in lingua bislama è un melò che si rifà alle basi della letteratura occidentale (Giulietta e Romeo) per arrivare a mostrare la vita quotidiana delle tribù che popolano Tanna, un’isola dell’arcipelago Vanuatu. Leggi tutto