Non è un paese per giovani
Giovanni Veronesi in Non è un paese per giovani racconta la Generazione X del Bel Paese spostando però l’asse portante della narrazione a Cuba, per aderire al proposito di parlare dell’esodo dei giovani italiani all’estero. Leggi tutto
Questione di karma
Solito copione: un duo di attori, uno spunto fiacco tirato per le lunghe, scarso interesse verso la risata. Con Questione di karma di Edoardo Falcone trova conferma la crisi di idee della nostra commedia. Leggi tutto
Rosso Istanbul
Tra frasi fatte sul rapporto arte e vita e l'eterno ritorno della casa abitata dai fantasmi del passato, Ozpetek con Rosso Istanbul dichiara apertamente la crisi in cui versa il suo cinema. Leggi tutto
Beata ignoranza
Dopo la parentesi drammatica - e infelice - di Gli ultimi saranno ultimi, Massimiliano Bruno torna alla commedia pura, con meno verve però rispetto al passato e con una storia decisamente più debole. Leggi tutto
Smetto quando voglio – Masterclass
Torna la banda dei ricercatori in Smetto quando voglio - Masterclass, e stavolta lavora per la polizia... Una commedia ben scritta e diretta con professionalità da Sydney Sibilia, per un prodotto che cerca di trovare nuove soluzioni alla produzione nazionale. Leggi tutto
Silence
In Silence Martin Scorsese torna a ragionare sul significato di fede, sul conflitto culturale e sulla necessità di aprirsi all'altro per comprendere se stessi, e dare un reale peso alle proprie convinzioni. Leggi tutto
Mister Felicità
Tra sonore cadute e torte in faccia, Mister Felicità, terza regia per Alessandro Siani, strappa qualche risata, ma trascura un po' tutto: dalla sceneggiatura ai personaggi, dalla regia al montaggio. Leggi tutto
Non c’è più religione
Provando a includere nell'usurato schema comico Nord/Sud anche la coabitazione tra italiani e arabi, Luca Miniero realizza con Non c'è più religione un film paternalista, maldestro e, soprattutto, mai divertente, ad eccezione di una fugace apparizione di Herlitzka. Leggi tutto