Tuo, Simon
Tuo, Simon di Greg Berlanti è un teen-movie grazioso, gentile e profondamente utopista: il piccolo sobborgo in cui è ambientato questo racconto di scoperta di sé e della propria sessualità è una sorta di sogno progressista, aperto, inclusivo e privo di qualsiasi razzismo. Una commedia intelligente e dolce. Leggi tutto
Deadpool 2
Il sequel del fortunato Deadpool spinge a tutto spiano sul medesimo pedale dell’acceleratore del primo, abbondando ulteriormente con le stilizzazioni pulp, l’ironia irriverente, il fiume in piena di scorrettezze, strizzate d’occhio e volgarità assortite. Rispetto al primo film però c’è poco di cui stupirsi. Leggi tutto
Rachel
Lontano dalla fascinosa ambiguità che permeava il film del 1952, Rachel si rivela poco più di una scolastica riproposizione del più classico romance gotico, elegante nella messa in scena quanto freddo nello svolgimento. Leggi tutto
Red Sparrow
Red Sparrow ripropone la coppia composta da Francis (alla regia) e Jennifer (alla recitazione) Lawrence, e lo fa in un thriller spionistico privo di brillantezza, e a pochi passi dallo scult. È interessante come la rappresentazione di Mosca a Hollywood sia tornata a essere quella degli anni Ottanta. Leggi tutto
Unsane
Presentato fuori concorso alla Berlinale 2018, Unsane di Steven Soderbergh è un thriller/horror che gioca con un mezzo tecnico apparentemente limitato (l'iPhone) e con il labile confine tra consapevolezza e ossessione, realtà e incubo. Leggi tutto
L’isola dei cani
Titolo d'apertura della Berlinale 2018, in concorso, L'isola dei cani rilancia una delle suggestioni di Fantastic Mr. Fox: l'animazione in stop motion come terreno ideale per il cinema e la poetica di Wes Anderson. E per i suoi personaggi. Leggi tutto
The Greatest Showman
Più simile a una puntata di Glee che a Moulin Rouge o a La La Land, The Greatest Showman è un musicarello americano in costume più sfacciatamente ingenuo e mellifluo che sognatore. Leggi tutto