150 milligrammi
Puntando tutto su una istrionica protagonista, 150 milligrammi di Emmanuelle Bercot prende la via lastricata di buone intenzioni del film inchiesta e del biopic esemplare e trasforma la militanza dell’impegno civile in un iter per la canonizzazione. Leggi tutto
Il medico di campagna
Esplorazione della professione medica, ma soprattutto del suo rapporto con un mondo che resiste alle pressioni della modernità, Il medico di campagna è un dramma apprezzabile nel suo rifiuto della retorica, malgrado qualche limite narrativo nella prima parte. Leggi tutto
Sing Street
Musical pop-proletario sugli anni ’80, Sing Street di John Carney rivela una sensibilità, soprattutto musicale, che va oltre la sua confezione impeccabile. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Snowden
Dopo aver portato in scena la vita (e la morte) di alcuni presidenti degli Stati Uniti, Oliver Stone si lancia in una rappresentazione di Ed Snowden, e del sommerso che ha portato alla luce. Didattico e troppo teso alla semplificazione. Alla Festa di Roma 2016. Leggi tutto
Questi giorni
Giuseppe Piccioni cerca di raccontare i turbamenti di quattro ragazze, a un passo dall’ingresso nella vita adulta, ma fallisce completamente il bersaglio. In concorso a Venezia 2016. Leggi tutto
Un padre, una figlia
Cristian Mungiu è un regista indispensabile per capire l'Europa contemporanea, le sue derive, il suo tentativo di "ripulirsi" dalla corruzione del tempo. Un padre, una figlia lo conferma ancora una volta. Leggi tutto
La tartaruga rossa
Presentato nella sezione Un Certain Regard, La tartaruga rossa di Michael Dudok de Wit è l’ennesimo miracolo artistico e produttivo dello Studio Ghibli, in coproduzione con le francesi Prima Linea Productions, Why Not Production e Wild Bunch. Leggi tutto