Skyscraper
Vertiginoso action ambientato a Hong Kong, con cattivi ghignanti e una famiglia da salvare, Skyscraper si basa tutto, o quasi, sul corpo muscolare eppure elastico del suo protagonista: un roccioso e clownesco Dwayne Johnson. Leggi tutto
La prima notte del giudizio
Giunta al quarto capitolo, la saga ideata da James DeMonaco incappa in una seria battuta d'arresto: La prima notte del giudizio non riesce a tenere saldi i principi post-carpenteriani e naufraga in un confuso prequel con troppi personaggi, con maldestre scene d'azione e con accennate riflessioni simbolico-politiche. Leggi tutto
Obbligo o verità
Tornata sul versante più ludico della sua produzione, la Blumhouse offre con Obbligo o verità un intrattenimento orrorifico facile, effimero nella concezione ma anche poco incisivo nella messa in scena. Leggi tutto
Tully
Tully, tata per la notte, arriva in soccorso di Marlo e della sua psiche, minata dalle fatiche che un terzo figlio porta con sé. Jason Reitman torna ad avvalersi della collaborazione in fase di sceneggiatura di Diablo Cody dopo Juno e Young Adult, ma il risultato appare meno convincente. Leggi tutto
Jurassic World – Il regno distrutto
Jurassic World - Il regno distrutto è il secondo capitolo della nuova fase della saga che venne inaugurata venticinque anni fa da Steven Spielberg. Il racconto si muove senza guizzi sempre sugli stessi binari, ma la mano di Juan Antonio Bayona garantisce un paio di sequenze da ricordare. Leggi tutto
BlacKkKlansman
In concorso a Cannes, BlacKkKlansman ci restituisce almeno in parte uno Spike Lee graffiante e ispirato. Tra dramma, commedia e cronaca di una lotta senza fine, BlacKkKlansman cerca di rimettere a posto i tasselli storici e politici della supremazia bianca e del potere nero. Leggi tutto
Pope Francis – A Man of His Word
Il globetrotter del cinema contemporaneo, Wim Wenders, segue stavolta il papa nelle sue peregrinazioni: il documentario Pope Francis - A Man of His Word è un inchino lungo 96 minuti, senza asperità, senza questioni, senza interrogativi. Uno spropositato mega-spot della Santa Sede presentato fuori concorso a Cannes 71. Leggi tutto
Loro 2
Servillo/Berlusconi occupa pienamente la scena, ma Loro 2 conferma comunque le fragilità già presenti nel primo capitolo: Paolo Sorrentino in questa sua messinscena del berlusconismo non è riuscito a scalfire l'immagine del leader di Arcore, di cui resta - e noi con lui - ancora prigioniero come nella tela di un ragno. Leggi tutto