Rodin
Compassato e a tratti didascalico, Rodin di Jacques Doillon, biopic dedicato al celebre scultore francese, si perde in verbosità che scivolano nel ridicolo involontario. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Barbara
Mathieu Amalric cancella con sincero furore iconoclasta gli schematismi del biopic tradizionale con Barbara, sua nuova prova registica dedicata alla chansonneuse francese. In Un certain regard. Leggi tutto
Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
Lettere da Berlino
Ispirandosi a un romanzo di Hans Fallada, Vincent Pérez dirige con Lettere da Berlino un thriller politico elegante, che pecca però di superficialità quando vuole allargare lo sguardo a rappresentare il contesto della Germania nazista. Leggi tutto
Mal di pietre
Melodramma provenzale lacrimevole e incoerente, Mal di pietre di Nicole Garcia scivola verso il finale in colpi di scena risibili e trovate a tratti demenziali. In concorso a Cannes 2016. Leggi tutto
Una notte con la regina
Controcanto ideale al dramma di Il discorso del re, Una notte con la regina tiene un piede nella Storia ma è la versione più classica, frivola e leggera delle fiabe cinematografiche. Leggi tutto
Dio esiste e vive a Bruxelles
Torna la creatività iperbolica e inarrestabile di Jaco Van Dormael che, con The Brand New Testament, punta a sedurre con i suoi prodigi visivi gli spettatori della Quinzaine des réalisateurs. A Cannes 2015 e ora in sala. Leggi tutto
Gemma Bovery
Esangue commedia di amori campestri e desideri senili, Gemma Bovery di Anne Fontaine annovera tiepidi cliché e si affida completamente ai suoi protagonisti: Fabrice Luchini e Gemma Arterton. Film d'apertura del TFF 2014. Leggi tutto