Bleed – Più forte del destino
Ancora un film sulla boxe, ancora un pugile italoamericano. Ma Bleed trova la sua strada scegliendo di non cercare di imitare gli illustri predecessori e costruendo il suo racconto a partire da poche efficaci regole. Leggi tutto
Palombella rossa
Il rettangolo d'acqua di una piscina come non-luogo nel quale scandagliare senza pietà quarant'anni di politica comunista, e della vita di un uomo. Palombella rossa segna il punto di non ritorno della prima fase del cinema di Nanni Moretti, ed è uno dei capolavori del cinema italiano degli ultimi trenta anni. Leggi tutto
The Bleeder
Fuori concorso a Venezia 2016, The Bleeder è un biopic sportivo che punta al grande pubblico e non si nega niente: voce narrante, playlist di hit degli anni Settanta, la classica fotografia sgranata che si sposa con lo stile e i cromatismi dell'epoca... Leggi tutto
Pelé
Primo biopic dedicato al leggendario calciatore brasiliano, puntuale nella ricostruzione storica e non privo di fascino nel coté visivo, Pelé inciampa in una narrazione stancamente celebrativa, stereotipata e priva di zone d’ombra. Leggi tutto
Veloce come il vento
Matteo Rovere torna alla regia con Veloce come il vento: ambizioso progetto d'ambientazione automobilistica che guarda - con convinzione ma con qualche impaccio di troppo - al modello del cinema di genere statunitense. E con uno Stefano Accorsi al di là del bene e del male, vicino al sublime. Leggi tutto
Race – Il colore della vittoria
Muscolare, spettacolare nella resa dei trionfi dell’atleta Jesse Owens, Race - Il colore della vittoria si rivela debole sia come puro biopic, che come descrizione di una vicenda umana e sportiva che assumerà un forte valore simbolico. Leggi tutto
Point Break
Ispirato al cult movie magistralmente diretto da Kathryn Bigelow nel 1991, il Point Break di Ericson Core intrattiene con qualche prodezza atletica, ma scivola nel ridicolo per la sua scrittura maldestra. Leggi tutto