120 battements par minute
120 battements par minute è la terza regia di Robin Campillo, storico montatore di Laurent Cantet. Un viaggio nei primi anni '90 e nelle battaglie portate avanti da Act Up-Paris, che cercava di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della lotta all'Aids e della prevenzione, sottolineando le scarse politiche portate avanti dal governo e dalla sanità nazionale. Leggi tutto
Nocturama
Film controverso e maledetto per i francesi, che non l'hanno voluto a Cannes, Nocturama passa in sordina alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città. E, nel raccontare la vicenda di un gruppo di giovanissimi attentatori, Bonello trova la chiave per descrivere il nichilismo contemporaneo. Leggi tutto
Les Ogres
La cinquantaduesima edizione della Mostra di Pesaro si chiude con la vittoria de Les Ogres, opera seconda di Léa Fehner; un film corale che mescola autobiografismo e una grande capacità di gestire la tensione drammatica. Leggi tutto
The Fighters – Addestramento di vita
Un’opera prima forte, sorprendente e sensibile che riesce a restituire dentro un’unità stilistica e una coerenza narrativa impeccabili tutte le discordanze delle passioni giovanili, dentro e fuori dal nostro tempo: The Fighters di Thomas Cailley. Leggi tutto
L’homme qu’on aimait trop
André Téchiné rilegge un celebre fatto di cronaca nera trasformandolo in un mistery intrigante, il cui sapido intreccio si scioglie però come neve al sole quando deve fare i conti con "la storia vera" da cui è tratto. Fuori concorso a Cannes 2014. Leggi tutto
L’Apollonide
Più di una storia di prostitute della Belle Époque, L'Apollonide - Souvenirs de la maison close è l'evocazione sterile di un immaginario erotico, cinematografico e artistico. In concorso al Festival di Cannes. Leggi tutto