Les fantômes d’Ismaël
Film d’apertura di Cannes, Les fantômes d’Ismaël torna sui "luoghi del delitto" di Desplechin, tratteggia un’intricata e umorale riflessione sulla vita, sul cinema. Uno script labirintico che si immerge nella sfera intima, nelle atmosfere noir, nelle dinamiche della settima arte. Avvolgente, squilibrato, (im)perfetto. Leggi tutto
La meccanica delle ombre
L'opera prima di Thomas Kruithof, La meccanica delle ombre, è una spy story claustrofobica in bilico precario tra Le vite degli altri, I tre giorni del Condor e La conversazione. In concorso al Torino Film Festival 2016. Leggi tutto
Il sogno di Francesco
I registi francesi Renaud Fely e Artaud Louvet firmano una blanda co-produzione internazionale che rilegge stancamente e per l’ennesima volta la figura del santo di Assisi, ma le ambizioni piuttosto consistenti fanno il paio con degli esiti a dir poco disastrosi. Leggi tutto
Perfetti sconosciuti
Avvalendosi di un cast di star nostrane, Paolo Genovese in Perfetti sconosciuti prova finalmente a mandare all'aria la melassa della neo-commedia italiana e ci riesce anche. Solo che poi decide di aver osato troppo e si ritrae. Leggi tutto
Viva la sposa
Celestini torna a Venezia con Viva la sposa, secondo lungometraggio di finzione presentato alle Giornate degli Autori. Un film che cerca di raccontare troppo e che cala forzatamente nel Quadraro gentrificato personaggi cittiani e pasoliniani. Leggi tutto
Vergine giurata
Esordio nel lungometraggio di Laura Bispuri, Vergine giurata è stato presentato in concorso alla 65esima edizione della Berlinale. Un film irrisolto e vacuo, limitato da una esasperante sequela di flashback e incapace di costruire situazioni e personaggi davvero significativi. Leggi tutto