Los perros
Serrato e disturbante, Los perros di Marcela Said è un affondo nella società cilena contemporanea, incapace di fare i conti con le colpe dei padri. Alla Semaine de la critique del Festival di Cannes 2017. Leggi tutto
Una mujer fantástica
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Una mujer fantástica veicola attraverso una levigata architettura mainstream e alcune (discutibili) scorciatoie didascaliche dei contenuti indubbiamente significativi. Leggi tutto
Il Club
Dopo la dittatura di Pinochet, stavolta con Il Club Pablo Larraín scaglia il suo feroce sguardo sulla Chiesa cattolica e conferma la mirabile qualità di un cinema che si alimenta della militanza politica e non si annulla in essa. Orso d'Argento alla Berlinale nel 2015. Leggi tutto
No – I giorni dell’arcobaleno
Larraín integra i materiali di archivio in modo naturale al girato ex-novo, senza che appaiano come corpi estranei, e si permette una riflessione, acuta e mai banale, sul valore politico non solo di ciò che si filma, ma anche di come lo si filma. Leggi tutto
Tony Manero
Santiago del Cile, 1978. Il Paese è governato da Pinochet, molte persone spariscono nel nulla e per alcuni La febbre del sabato sera è una sorta di filosofia di vita, un raggio di luce nel buio. Tra questi, il non più giovane ballerino Raùl Peralta, uomo schivo, burbero... Leggi tutto