Call Me by Your Name
Mentre tutti i cinefili del mondo temono il suo remake di Suspiria, Luca Guadagnino spiazza con un delicato e sentito ‘coming of age’, la storia di un flirt d’agosto negli anni Ottanta, tra afa e frinire delle cicale in una dimora di campagna. Leggi tutto
Joaquim
Con Joaquim, in concorso alla Berlinale, il cinema brasiliano torna a interrogarsi sui tempi della colonizzazione portoghese. Le buone intenzioni del film, però, annegano ben presto in un mare di cliché gratuiti. Leggi tutto
Just Like Our Parents
Presentato in Panorama Special alla Berlinale 2017 il nuovo lavoro della regista brasiliana Laís Bodanzky che si interroga su una generazione di mezzo, sul femminismo nel contesto della società attuale. Leggi tutto
Muito romântico
Muito romântico è una sorta di autobiografia su una storia d'amore, che è anche storia di cinema e città, di decadenza e splendore, di pellicola e modernità. Al Torino Film Festival nella sezione Onde. Leggi tutto
El auge del humano
Esordio nel lungometraggio di Eduardo Williams, El auge del humano è pornografia ed è sguardo del pornografo (e dello spettatore), è pellicola ed è digitale, è internet ed è contatto umano, è vita, strada, natura e pixel. Vincitore di Cineasti del Presente a Locarno 2016. Leggi tutto
O Ornitólogo
Presentato in concorso al Festival del Film Locarno, O Ornitólogo è l'ultimo lavoro di João Pedro Rodrigues, dove le ossessioni del regista prendono forma nella deriva surreale di un naturalista che studia specie rare di uccelli. Leggi tutto
Aquarius
Kleber Mendonça Filho mette in scena la lotta di una donna per il diritto di continuare a vivere nell'appartamento in cui è cresciuta, e narra allo stesso tempo il Brasile degli ultimi trent'anni. Leggi tutto