The Great Wall
Dopo I fiori della guerra, Zhang Yimou propone un altro crossover sino-americano. The Great Wall è un action con protagonista Matt Damon, per una perfetta - quanto piatta - operazione commerciale. Leggi tutto
Have a Nice Day
In concorso alla Berlinale 2017 e opera seconda di Liu Jian, Have a Nice Day filtra attraverso l'estetica della Pop Art l'instabilità e la crisi culturale e ideologica della Cina contemporanea. Animazione indipendente, budget risicato, humor nero. Leggi tutto
Billy Lynn – Un giorno da eroe
Affrontando il fertile tema del conflitto iracheno, Ang Lee dissemina il suo Billy Lynn - Un giorno da eroe di buone suggestioni e di sequenze pregevolmente costruite, a dispetto di una struttura diseguale e di un plot non privo di lungaggini. Leggi tutto
Una vita da gatto
Kevin Spacey è un miliardario privo di scrupoli che ritrova i valori della famiglia dopo essersi trasformato in un micione. Una commedia che non fa ridere, e di certo non ha nove vite... Leggi tutto
The Donor
Esordio di Zang Qiwu, The Donor mette in scena lo sfruttamento di classe (e di reni) nella Cina contemporanea, aderendo parzialmente allo stilema del thriller dilatato tipico di altri suoi connazionali. Corretto, ma con pochi guizzi. Vincitore del concorso internazionale alla 34esima edizione del Torino Film Festival. Leggi tutto
Sword Master 3D
Con Sword Master 3D, Derek Yee punta ad omaggiare un genere (il wuxia) e un film (Death Duel, che lo vide, come attore, al suo primo ruolo importante): ma il risultato, complice la brutta estetica digitale, è fallimentare. Leggi tutto
Caffè
Aspirando all’appeal internazionale, Caffè guarda idealmente al primo Iñárritu, ma si infrange su una narrazione frammentata e poco coerente, e su una regia spesso inutilmente didascalica. Leggi tutto