I Am Not Your Negro
Distribuito in occasione della giornata internazionale contro il razzismo, I Am Not Your Negro è un’opera preziosa, che da un progetto risalente ad oltre un trentennio fa allarga il suo sguardo per trattare, senza retorica, le contraddizioni e i nodi irrisolti dell’America attuale. Leggi tutto
Shadows of Paradise
Presentato nella sezione documentari del Bergamo Film Meeting, Shadows of Paradise di Sebastian Lange è dedicato alla Meditazione Trascendentale, pratica ascetica celebre anche grazie a testimonial quali David Lynch. Leggi tutto
Toril
Presentato in concorso al Bergamo Film Meeting, Toril, opera prima del francese Laurent Teyssier, è un thriller ambientato nell’assolata Camargue, ma anche un’elegia per un mondo di contadini e allevatori che sta scomparendo. Leggi tutto
The Good Heart
Presentato al Bergamo Film Meeting nella personale sul regista Dagur Kári, The Good Heart rappresenta la trasposizione nel contesto di una New York arrugginita e periferica delle poetiche dell’autore nordico. Leggi tutto
Un tirchio quasi perfetto
Esordio nella commedia del regista Fred Cavayé, Un tirchio quasi perfetto svuota il topos dell’avaro da qualsiasi (pretestuosa) valenza sociologica; ma l’evidente, scarsa dimestichezza del regista col genere si traduce in inconsistenza e ripetitività. Leggi tutto
Ana, mon amour
In concorso alla Berlinale 2017, il film di Călin Peter Netzer scandaglia con sguardo clinico una parabola sentimentale e psicologica, una storia d'amore tanto salvifica quanto (auto)distruttiva. Leggi tutto
Call Me by Your Name
Mentre tutti i cinefili del mondo temono il suo remake di Suspiria, Luca Guadagnino spiazza con un delicato e sentito ‘coming of age’, la storia di un flirt d’agosto negli anni Ottanta, tra afa e frinire delle cicale in una dimora di campagna. Leggi tutto