Sognare è vivere
Giunto sugli schermi italiani con due anni di ritardo, Sognare è vivere è per Natalie Portman un esordio non privo di ambizioni, ma gravato da evidenti squilibri narrativi. Leggi tutto
Una settimana e un giorno
Esordio del regista di origine israeliana Asaph Polonsky, Una settimana e un giorno è uno spiazzante dramma sull'elaborazione del lutto, capace di mischiare in maniera imprevedibile toni tragici e demenziali. Leggi tutto
Libere disobbedienti innamorate
Interessante esordio della regista israelo-palestinese Maysaloun Hamoud, Libere disobbedienti innamorate mette in scena una Tel Aviv che è spazio di confine tra culture, comunque problematico da abitare per le tre giovani protagoniste. Leggi tutto
Mr. Gaga
Documentario prezioso, ancorché (forse inevitabilmente) incompleto nel suo illuminare solo certi aspetti del suo oggetto, Mr. Gaga è il ritratto di un artista unico e originale, e testimonianza della valenza estetica del suo lavoro. Leggi tutto
Un appuntamento per la sposa
L'opera seconda della regista israeliana Rama Burshtein vorrebbe interrogarsi sul senso della fede, ma si limita a galleggiare in una commedia poco divertente, mal diretta e dalla morale inquietante. In Orizzonti a Venezia 2016. Leggi tutto
Beyond the Mountains and Hills
Paranoie e inganni reciproci nell'Israele descritta da Eran Kolirin in Beyond the Mountains and Hills, selezionato in Un certain regard a Cannes 2016. Un film che supera l'apparente bonomia iniziale per farsi crudo e per niente conciliatorio. Leggi tutto