Loveless
Zvyagintsev non risparmia alla (Madre) Russia una metafora geometrica, spietata. La fuga di casa di un ragazzino si trasforma immagine dopo immagine nel cupo ritratto di una nazione alla deriva, prosciugata politicamente, socialmente e moralmente. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Shadows of Paradise
Presentato nella sezione documentari del Bergamo Film Meeting, Shadows of Paradise di Sebastian Lange è dedicato alla Meditazione Trascendentale, pratica ascetica celebre anche grazie a testimonial quali David Lynch. Leggi tutto
Zoology
Presentato al Trieste Film Festival tra le Sorprese di genere, Zoology del regista russo Ivan I. Tverdovsky, è una storia surreale e allegorica, con echi kafkiani, sul riscatto sociale di una donna cui è improvvisamente cresciuta una voluminosa coda. Leggi tutto
Broadway. Black Sea
Il cineasta russo Vitalij Manskij, omaggiato al 28esimo Trieste Film Festival, già nel 2002 si interrogava sui luoghi fantasma, sul senso di patria e sulle tradizioni più radicate, come dimostra Broadway. Black Sea. Leggi tutto
Paradise
Affossato da uno dei finali più fastidiosi degli ultimi anni, imperdonabile per una pellicola sull’Olocausto, Paradise si barcamena tra sequenze ispirate, eccessi didascalici e discutibili ghirigori, adagiandosi su una struttura schematica dal retrogusto governativo e filorusso. Leggi tutto
Parola di Dio
Presentato al Biografilm Festival, nel focus Europa, dopo essere passato a Cannes in Un Certain Regard, e infine in sala, Parola di Dio ha tutte le caratteristiche del film a tesi, volto a evidenziare i brani più violenti della Bibbia e il ruolo negativo cui porta l’osservanza acritica e letterale dei testi sacri. Un film che non riesce ad andare oltre il mero ruolo di pamphlet. Leggi tutto
Corpo estraneo
Fede, ragione, la difficoltà delle scelte. In Corpo estraneo Krzysztof Zanussi torna alla regia con una goffissima parabola moderna, piena di facili approssimazioni e vicina al puro materiale da propaganda cattolica. Leggi tutto
Hardcore!
Progetto di non facile gestione, in cui il medium videoludico (nella sua forma più essenziale) cannibalizza il cinema, Hardcore! mostra decisivi e insormontabili limiti narrativi. Leggi tutto