Non è un paese per giovani
Giovanni Veronesi in Non è un paese per giovani racconta la Generazione X del Bel Paese spostando però l’asse portante della narrazione a Cuba, per aderire al proposito di parlare dell’esodo dei giovani italiani all’estero. Leggi tutto
Una mujer fantástica
Presentato in concorso alla Berlinale 2017, Una mujer fantástica veicola attraverso una levigata architettura mainstream e alcune (discutibili) scorciatoie didascaliche dei contenuti indubbiamente significativi. Leggi tutto
Il magistrato
La ricostruzione e la debolezza della nuova borghesia italiana, l'individuo e la corruzione morale. Consueto dramma civile dal piglio robustamente accusatorio, Il magistrato di Luigi Zampa è un film complesso e stratificato, sorretto da un'eccellente sceneggiatura. Prima volta in dvd grazie a Mustang e CG. Leggi tutto
Realive
Presentato al Trieste Science+Fiction 2016, Realive è un ambizioso lungometraggio che si interroga sui confini etici e morali della medicina futura, sulla ricerca della rigenerazione del corpo, dell'allungamento della vita... Leggi tutto
Mine
Al loro esordio nel lungometraggio, forti di una co-produzione internazionale, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro confezionano con Mine un insolito esempio di thriller contaminato con l’estetica del war movie. Leggi tutto
Scano Boa
Girato nel Polesine all'inizio degli anni Sessanta, Scano Boa del dimenticato Renato Dall'Ara è una storia di pescatori miracolosamente in equilibrio tra istanze documentarie, necessità produttive e felice bozzettismo quasi da commedia all'italiana. A I Mille occhi 2016. Leggi tutto
Il cittadino illustre
Gastón Duprat e Mariano Cohn portano in concorso a Venezia 2016 (e ora in sala) una sapida riflessione sul ruolo dell’arte e dell’artista, che delizia lo spettatore con battute mordaci e lo seduce con una galleria di personaggi irresistibili. Leggi tutto
The Young Pope
I primi due episodi della serie TV di Sorrentino, The Young Pope, presentati fuori concorso a Venezia sotto forma di blocco unico, valgono soprattutto come auto-esibizione e auto-presentazione del sé autoriale. Ma forse, con un minimo di controllo, le cose sarebbero andate meglio. Leggi tutto