Plaire, aimer et courir vite
Inforca direzioni quasi opposte Plaire, aimer et courir vite. Centrifugo e centripeto, verbosissimo e sfuggente. Leggiadro e amarissimo. Costruito fotogramma per fotogramma, parola per parola, eppure sincero, vivissimo. In concorso al Festival di Cannes 2018. Leggi tutto
Samouni Road
Samouni Road è il nuovo lavoro documentario di Stefano Savona, che si immerge nel conflitto israelo-palestinese focalizzando l'attenzione su una famiglia palestinese della periferia di Gaza massacrata in un raid dell'esercito di Tel Aviv. Leggi tutto
La cordillera
Diretto dall'argentino Santiago Mitre, La cordillera è un'arguta, visionaria e 'misterica' parabola del potere e dei suoi diabolici sotterfugi. Con protagonista un eccellente Ricardo Darín. Al Torino Film Festival in Festa mobile. Leggi tutto
A Gentle Creature
Loznitsa parte da una suggestione dostoevskijana per attraversare una Russia soffocata dai meccanismi burocratici, da un'apatia che ha contagiato la coscienza collettiva. In concorso a Cannes. Leggi tutto
Le vénérable W.
Fuori concorso a Cannes 2017, Le vénérable W. di Barbet Schroeder è un documentario sul monaco birmano islamofobico Wirathu che vive più del turbamento prodotto dai suoi contenuti che della presenza dello sguardo del suo autore. Leggi tutto
The Square
Gustosa farsa sulla società contemporanea e le sue ipocrisie, The Square di Ruben Östlund strappa sonore risate, ma la sua missione moralizzante a lungo andare stanca. Palma d'oro a Cannes 2017. Leggi tutto
Loveless
Zvyagintsev non risparmia alla (Madre) Russia una metafora geometrica, spietata. La fuga di casa di un ragazzino si trasforma immagine dopo immagine nel cupo ritratto di una nazione alla deriva, prosciugata politicamente, socialmente e moralmente. In concorso a Cannes. Leggi tutto