Toril
Presentato in concorso al Bergamo Film Meeting, Toril, opera prima del francese Laurent Teyssier, è un thriller ambientato nell’assolata Camargue, ma anche un’elegia per un mondo di contadini e allevatori che sta scomparendo. Leggi tutto
Il viaggio di Fanny
Giunto in sala in occasione della Giornata della Memoria, Il viaggio di Fanny è lineare a volte fino alla piattezza, accomodando eventi e passaggi narrativi in funzione della loro (presunta) resa filmica. Leggi tutto
Manuel de libération
Nella lotta legale di due donne per riottenere la capacità giuridica, Manuel de libération innesta riflessioni sulla Russia odierna e sulla sua macchina statale ferruginosa. In concorso documentari al Trieste Film Festival. Leggi tutto
La loi de la jungle
Esuberante, scomposto, incontrollato. La loi de la jungle di Antonin Peretjatko è una satira vertiginosa sull'ossessione imperialista della Francia. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
Domani
Documentario di indubbia ispirazione etico-civile, Domani è banalizzato però da qualche narcisismo di troppo e da un’elementarità che fatica ad evitare le secche del già visto, con un atteggiamento generale più didascalico che informativo. Leggi tutto
Frantz
Presentato in concorso a Venezia, Frantz rappresenta un grande passo in avanti e una sfida nella filmografia di François Ozon. Film di ambientazione storica, in costume, calligrafico, per buona parte in bianco e nero. Ma soprattutto opera che declina in forme inedite le poetiche dell’autore francese. Leggi tutto
Torno da mia madre
Éric Lavaine dirige con Torno da mia madre una innocua commedia tra facile sociologismo e descrizione di un nucleo familiare con personalità sempre in (quasi) conflitto. Leggi tutto
Coup de chaud
Selezionato in concorso al Torino Film Festival 2015, Coup de chaud resta imbrigliato in una struttura rigida e geometrica, tratteggiando un'operetta morale drammatica, forzata, troppo sbrigativa nel finale e nel delineare le piccolezze e le meschinità della vita di provincia. Leggi tutto