Un tirchio quasi perfetto
Esordio nella commedia del regista Fred Cavayé, Un tirchio quasi perfetto svuota il topos dell’avaro da qualsiasi (pretestuosa) valenza sociologica; ma l’evidente, scarsa dimestichezza del regista col genere si traduce in inconsistenza e ripetitività. Leggi tutto
150 milligrammi
Puntando tutto su una istrionica protagonista, 150 milligrammi di Emmanuelle Bercot prende la via lastricata di buone intenzioni del film inchiesta e del biopic esemplare e trasforma la militanza dell’impegno civile in un iter per la canonizzazione. Leggi tutto
Il medico di campagna
Esplorazione della professione medica, ma soprattutto del suo rapporto con un mondo che resiste alle pressioni della modernità, Il medico di campagna è un dramma apprezzabile nel suo rifiuto della retorica, malgrado qualche limite narrativo nella prima parte. Leggi tutto
Shut In
Esordio cinematografico per Farren Blackburn, Shut In è un thriller/horror scontato e prevedibile su una donna sola e isolata, interpretata da una affannata Naomi Watts. Leggi tutto
La loi de la jungle
Esuberante, scomposto, incontrollato. La loi de la jungle di Antonin Peretjatko è una satira vertiginosa sull'ossessione imperialista della Francia. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto
Per mio figlio
Remake non dichiarato di Ucciderò un uomo di Claude Chabrol, Per mio figlio è un thriller al femminile largamente prevedibile e asfitticamente chiuso nell'essenzialità della sua trama. Leggi tutto
Nocturama
Film controverso e maledetto per i francesi, che non l'hanno voluto a Cannes, Nocturama passa in sordina alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città. E, nel raccontare la vicenda di un gruppo di giovanissimi attentatori, Bonello trova la chiave per descrivere il nichilismo contemporaneo. Leggi tutto